ANNO XIV Agosto 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 30 Giugno 2020 23:31

Berlusconi, Forza Italia va all'attacco: 'Una commissione d'inchiesta'

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Le scritte sui cartelloni alla Camera ad inizio di seduta dai deputati di Forza Italia al termine dell'intervento della Capogruppo Mariastella Gelmini Le scritte sui cartelloni alla Camera ad inizio di seduta dai deputati di Forza Italia al termine dell'intervento della Capogruppo Mariastella Gelmini

Polemica dopo la rivelazione degli audio del relatore in Cassazione del processo a Berlusconi. La suprema Corte: 'Non fu un verdetto pilotato'. La richiesta dei gruppi azzurri di Camera e Senato. L'avvocato del leader Fi, Franco Coppi: "Da giudice Amedeo Franco cose gravi, non ci sono motivi per dubitare delle sue affermazioni". Tajani: "C'è stata volontà di distruggere leader politico". Striscione per il Cav alla Camera, seduta sospesa. Il giudice Antonio Esposito: "Mai pressioni da Procura". Cassazione: "Motivazione sottoscritte da tutto il Collegio".

Il processo Mediaset contro Berlusconi per frode fiscale "fu un plotone d'esecuzione". L'ex premier sarebbe stato "trattato ingiustamente" e "condannato a priori" in una vicenda "guidata dall'alto". Lo avrebbe detto il relatore in Cassazione, il magistrato Amedeo Franco, in una registrazione resa pubblica dal Riformista che ha scatenato una dura polemica politica, con Forza Italia che chiede l'istituzione di una commissione d'inchiesta. Mentre la Cassazione rivendica la propria imparzialità i gruppi azzurri in Parlamento lanciano l'hashtag #veritàperberlusconi, l'avvocato Franco Coppi (uno dei difensori di Berlusconi) dice di essere "sempre stato sorpreso da quella sentenza". 

"Franco - prosegue Coppi - è sempre stato considerato come un giudice preparato e un galantuomo. E' evidente che si sia trovato in minoranza in camera di consiglio, una camera di consiglio dove, a sentire lo stesso relatore, non ci fu neanche discussione. Non va sottovalutato che in calce a quella decisione c'era la firma di tutti i giudici". Il penalista poi aggiunge: "cosa abbia spinto Franco a raccontare tutto allo stesso Berlusconi, questo non lo so. Una cosa è certa: una cosa del genere nella mia carriera non mi era mai capitata".

"Forza Italia chiede subito una commissione d’inchiesta per quanto accaduto al nostro Presidente e alle tante altre vittime della malagiustizia!". Lo scrivono sui profili social ufficiali i gruppi di Camera e Senato di Forza Italia, lanciando gli hashtag #veritàperBerlusconi e #nousopoliticogiustizia.

"Il giudice Amedeo Franco ha detto cose gravi e non ci sono motivi per dubitare delle sue affermazioni", afferma all’Adnkronos l’avvocato Franco Coppi, uno dei difensori di Berlusconi, commentando gli audio del giudice relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che emise la sentenza definitiva di condanna nel cosiddetto processo Mediaset nei confronti dell'ex premier. “L’impressione – aggiunge il penalista – è che si sia trovato in minoranza in camera di consiglio”.

"Ci batteremo con tutte le nostre forze affinché quanto accaduto a Silvio Berlusconi non debba capitare ad alcun cittadino. E' un impegno che ci assumiamo solennemente, è un modo per risarcire il nostro leader, da una ‘ingiustizia’ terrificante. Non basta la verità storica, che noi abbiamo cercato di affermare non da oggi ma da sempre e che sta emergendo adesso in maniera lampante. Quello che a noi interessa oggi è che quanto accaduto a Berlusconi non si verifichi più per nessun cittadino italiano", dice in conferenza stampa Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.

LA REPLICA DELLA CASSAZIONE - Il processo in Cassazione a Silvio Berlusconi - conclusosi con la perdita del seggio da senatore - si è svolto "nel pieno rispetto del giudice naturale precostituito per legge". Lo sottolinea una nota della Cassazione in relazione relazione alle polemiche sull'assegnazione del fascicolo alla sezione feriale. C'era l'imminente scadenza della prescrizione, aggiunge la nota, e il fascicolo venne assegnato a un collegio "già costituito in data anteriore all'arrivo" degli atti in Cassazione. "La motivazione della sentenza è stata sottoscritta da tutti e cinque i magistrati componenti del collegio, quali coestensori della decisione", rileva una nota della Cassazione in relazione alle polemiche sul verdetto che è costato il seggio da senatore a Silvio Berlusconi. "Non risulta altresì che il consigliere Amedeo Franco abbia formalizzato alcuna nota di dissenso", conclude il comunicato.

FORZA ITALIA ALL'ATTACCO: "Nell'agosto del 2013 ingiustizia fu fatta. Quella contro Berlusconi non fu una sentenza ma una esecuzione politica, molto probabilmente pilotata da chi voleva estromettere il leader di Forza Italia dalla vita italiana. Quanto emerso nelle ultime ore è di eccezionale gravità. Il leader politico dell'allora opposizione, l'uomo che per 20 anni aveva ottenuto il consenso di decine di milioni di italiani, fu prima condannato per una presunta evasione fiscale di un'azienda di cui non era amministratore, e subito dopo espulso dal Parlamento e reso incandidabile. La storia del Paese, oltre che quella personale del Presidente Silvio Berlusconi, fu manipolata. La verità, lentamente, è in marcia, ma chi risarcirà Berlusconi? Chi ridarà al Paese una stagione politica cancellata con una sentenza?". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, rispetto alle rivelazioni. "Sí, Silvio Berlusconi senatore a vita, così come ha proposto la vice presidente del gruppo azzurro al Senato, Licia Ronzulli, è l'inizio di un doveroso risarcimento. Una proposta che sanerebbe un vulnus istituzionale che le notizie di oggi hanno ancora una volta confermato". Così la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini, nel corso di una conferenza stampa del Partito azzurro a Palazzo Madama. Una richiesta quella di Berlusocni senatore a vita che anche Salvini ritiene "fondata".

"Le rivelazioni emerse sulla stampa a proposito della condanna di Silvio Berlusconi sono angoscianti. È la conferma della persecuzione giudiziaria da noi sempre denunciata e le stesse parole utilizzate dal relatore della causa in Cassazione Amedeo Franco dimostrano la gravità di quanto avvenuto. Adesso è necessario che emerga tutta la verità per tutelare il giudizio storico sulla persona e su un leader politico che ha dato tanto al Paese, ma anche tutti i cittadini che hanno a che fare con la giustizia e i tanti magistrati che compiono il loro dovere in maniera integerrima", lo afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. 

SOLIDARIETA' DA SALVINI E MELONI - "Dopo le intercettazioni di Palamara contro il sottoscritto, spunta un altro audio di un magistrato che ammette l'uso politico della Giustizia: solidarietà a Silvio Berlusconi per il processo farsa di cui è stato vittima. È l'ennesimo episodio che ci ricorda la necessità di una riforma profonda", lo dice il leader della Lega Matteo Salvini. "Quello che è stato documentato ieri sera da "Quarta Repubblica" sulla sentenza di condanna di Silvio Berlusconi è l'ennesima prova che in Italia esiste un pezzo di magistratura che fa politica e attacca avversari politici, invece di cercare la giustizia e dare risposte ai cittadini. Fa rabbrividire l'idea che la legge non sia uguale per tutti e che ci siano giudici che utilizzino il loro potere per colpire qualcuno. È un affronto a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno fanno il loro lavoro e sono in trincea per difendere i diritti degli italiani. Perché senza giustizia non c'è libertà". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. 

RENZI, FARE CHIAREZZA - "Ieri, Nicola Porro ha trasmesso uno scoop sul processo a Berlusconi. Non so quanto ci sia di vero in ciò che ieri è uscito a 'Quarta Repubblica': un magistrato della Cassazione che ha firmato quella sentenza espone dubbi molto forti sulla fondatezza giuridica di quella decisione. Non so dove sia la verità ma so che un Paese serio su una vicenda del genere - legata a un ex Presidente del Consiglio - non può far finta di nulla. Non ho mai appoggiato i Governi Berlusconi e Berlusconi non ha mai votato la fiducia al Governo Renzi (a differenza di altri governi anche di centrosinistra): quindi, per me Berlusconi è un avversario politico. Ma, proprio per questo, è doveroso fare chiarezza su ciò che esce dagli audio di quella trasmissione e nessuno può permettersi il lusso di far finta di niente". Così Matteo Renzi nell'e-news. 

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