ANNO XIV Agosto 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 04 Luglio 2020 17:19

A Roma in Piazza del Popolo l'Italia migliore! L'Italia del Centro Destra contro il governo Conte Salvini : 'In questa piazza la squadra per governo futuro'

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A Piazza del Popolo la manifestazione unitaria del centrodestra contro il governo Conte. Il leader della Lega: 'Di Berlusconi mi fido totalmente'. Meloni: 'Noi il popolo in piazza, loro il Palazzo in villa'.  Tajani: 'Noi forze diverse ma sappiamo fare sintesi' A Piazza del Popolo la manifestazione contro le misure dell'esecutivo messe in campo per l'emergenza coronavirus. Tajani primo a parlare: "Con Salvini vogliono fare come con la sentenza Berlusconi". Meloni: "Nel dl Rilancio solo marchette e posti per gli amici". Salvini: "Non rompete le p... alle famiglie italiane". Botta e risposta con Virginia Raggi. Antonio Tajani “Siamo alternativi a loro, perchè difendiamo sempre la libertà. Loro con la Cina, noi con i ragazzi di Hong Kong, noi con il popolo venezuelano, loro con il regime di Maduro".

Il centrodestra si è presentato alla manifestazione di Piazza del Popolo a Roma unito da un unico obiettivo: attaccare il governo. Le parole d'ordine dal palco, dove si sono succeduti Tajani difende Berlusconi e accusa: 'vogliono trattare Salvini come fecero con Cav; Salvini, "Don Sturzo diceva che alla scuola mancava la libertà e i mezzi. Ma a noi manca anche un ministro della scuola. La signora Azzolina non può essere ministro" e "a Roma serve un sindaco"; Meloni sottolinea 'noi il popolo in piazza, loro il Palazzo in villa'. "Per favore, per evitare polemiche, sedetevi e tra due minuti iniziamo", è stato l'invito del leader leghista ad una Piazza del Popolo piena solo per più di metà, con ampie zone di sedie vuote.

"Dalla piazza un segnale di speranza, di voglia di ripartire". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, appena arrivato a Piazza del Popolo. "Sul Mes avremo la forza, la costanza e la bravura di convincere gli altri sulla bontà delle nostri posizioni. Ma oggi in questa piazza c'è la squadra per poter governare l'Italia nei prossimi anni. Da questa piazza parte la libertà dall'altra parte solo il flop assoluto e la burocrazia. Per dialogare - conclude - bisogna essere in due". 

Di Berlusconi mi fido "totalmente". Così Matteo Salvini, risponde prima dell'inizio della a manifestazione del centrodestra in piazza del Popolo a Roma. Il leader della Lega è poi tornato sull'invito ricevuto dal premier Conte: "Anche noi dialoghiamo, non solo Forza Italia, però - sottolinea - per dialogare bisogna essere in due".

"Grazie per aver rinunciato al mare, per aver voluto esserci. Avremmo potuto dire nulla ma mettere solo insieme due immagini: loro chiusi nella loro villa, nel Palazzo, e noi, il popolo, in mezzo alla gente, in Piazza e per questo che facciamo paura". Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dal palco di Piazza del Popolo. "Non ci farete trasformare le mascherine in bavagli, non abbiamo paura".

"Forza Italia e tutto il centrodestra ha anteposto il tricolore alle proprie bandiere di partiti, l'Italia agli interessi di parte". Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani dal palco di Piazza del Popolo. "Bisogna rivoluzionare la giustizia penale e civile: i processi lumaca ci costano il 2% di Pil. Dicono che siamo divisi, siamo tre partiti differenti, ma sappiamo fare sintesi. Noi abbiamo candidati unitari alle regionali, loro stanno ancora cercando un'intesa. La via maestra è andare al voto, sperando che ci facciano votare. Siamo alternativi a loro, perchè difendiamo sempre la libertà. Loro con la Cina, noi con i ragazzi di Hong Kong, noi con il popolo venezuelano, loro con il regime di Maduro".

"Libertà e unità. La prima per gli italiani, oppressi dal governo Conte e dalla cattiva giustizia, la seconda nel centrodestra. Che al di là delle differenze "sa sempre trovare una sintesi" (Antonio Tajani). La manifestazione delle 'sedie' tiene al riparo dalle critiche il centrodestra, dopo quanto visto il 2 giugno scorso - stessa location di Piazza del Popolo - quando in tema di mascherine e distanziamento, Salvini, Meloni e Tajani avevano lasciato alquanto a desiderare. Nessuna sbavatura oggi, con termoscanner e copri bocca e naso per tutti i manifestanti, fatti accomodare in poltrona, nel cuore della piazza simbolo della destra e ora del sovranismo nazionale. Matteo Salvini si affretta a chiedere compostezza e rispetto delle distanze "per evitare inutili critiche". E così è, anche perché non tutte le oltre 4mila sedie disposte nella piazza, sono occupate, con qualche settore rimasto sguarnito. Vuoti che Meloni spiegherà così: "Era quella che mi aspettavo nelle condizioni in cui stiamo operando. Abbiamo fatto una manifestazione responsabile''.

Il primo a prendere la parola è Antonio Tajani. Che difende a spada tratta il suo leader Silvio Berlusconi: "Vogliamo soltanto giustizia per ristabilire la democrazia nel nostro Paese". Poi accomuna Salvini al Cavaliere: Quella contro Silvio Berlusconi è una ignobile sentenza decisa con ordini impartiti dall'alto. E con Salvini vogliono fare come con la sentenza Berlusconi". Sale il coro 'libertà, libertà', guidato dall'azzurro, mentre i tricolori fatti trovare sulle sedie iniziano a sventolare. "Noi siamo uniti e sappiamo fare sintesi - dice del centrodestra - vogliamo vincere per dare una spallata a questo governo".

In prima fila si fanno sentire quelli di Fdi e Giorgia Meloni si rivolge loro con la solita grinta: "L'unica attività che si rimette in moto con il Dl rilancio economico è quella degli scafisti. Ma con noi si rispettano i confini e si fa il blocco navale. Se i cittadini vogliono fermare l'invasione, l'invasione si deve fermare, anche contro quella magistratura che non fa il bene della democrazia".

La leader di Fdi a Conte fa sapere di non essere disponibile a un incontro a base di the e pasticcini: "Ci dica se hanno un piano, un progetto, anche se non lo credo". Pure Meloni cita Berlusconi, vittima di "persecuzione da una parte della magistratura". Poi parla della legge sulla omofobia che rischia di "mandare in galera chi è contro l'utero in affitto".

Infine la stoccata finale, con la richiesta esplicita di votare a settembre pure per le politiche: "Noi vinceremo le elezioni Regionali ma non ci basta e se questi signori rimarranno attaccati alla poltrona, quando scenderemo in piazza a ottobre, saremo due milioni. Non saremo più una piazza contingentata. Tenetevi pronti", dice, facendo scattare gli applausi più alti della giornata

Chiude Salvini: "Ci hanno dato dei matti, dicendo che andavamo in piazza il 4 luglio, penso che riproveranno a dividerci, chiuderci in casa, trasformarci in numeri", avverte il leader della Lega. Nel suo intervento non manca la difesa di Berlusconi: "Che in maniera infame è stato umiliato ed eliminato da dove gli italiani lo avevano messo. Io in tribunale a Catania il 3 ottobre ci andrò a testa alta", dice poi parlando del suo 'caso' giudiziario.

Non manca l'attacco alla sindaca Raggi, accomunata al presidente Zingaretti, per la malagestione della capitale e del Lazio. "Liberiamo Roma, restituiamo un sindaco a Roma e un presidente di regione" all'altezza. "La Capitale non può essere ricordata per i rom, per i topi, per gli autobus bruciati, e le buche per strada", dice applaudito.

Alle 12, mentre suonano la campane delle chiese della piazza, di Santa Maria del popolo e delle due 'gemelle', la gente si alza e se ne va, come fosse in teatro. Dal cielo, fino a quel punto solo minaccioso, inizia a piovere. Con informazioni Ansa e Adnkronos

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