ANNO XIV Dicembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 27 Ottobre 2020 18:45

Usa, la conservatrice, Cattolica Amy Barrett è il nuovo giudice della Corte suprema, vittoria di Trump

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Il Senato ha approvato 52 a 48 la conferma alla Corte Suprema di Amy Coney Barrett, 48 anni e 7 figli, cattolica, conservatrice e anti-abortista. È il terzo giudice della Corte Suprema (su 9) scelto da Donald Trump e dal tycoon. Prima di lui solo Ronald Reagan era riuscito in questa impresa. Amy Barrett confermata dal Senato, l'America è più conservatrice. Cattolica, sette figli, potrebbe essere subito chiamata ad esprimersi su un punto delicato: l'eventuale guerra di ricorsi dopo il 3 novembre. Vittoria di Trump a una settimana dal voto. Twitter lo censura sullo scrutinio. A una settimana dal voto l'ex vicepresidente resta saldamente avanti, ma dalla Florida alla Georgia è testa a testa.

Vittoria di Trump a una settimana dal voto negli Stati Uniti: dopo l'approvazione del Senato, ha giurato come nuovo giudice della Corte suprema la conservatrice Amy Coney Barrett. "E' un giorno storico per l'America", ha commentato il presidente.

"Dobbiamo avere il risultato finale la notte del 3 novembre", ha twittato il presidente, lanciando l'ennesimo sospetto sul voto per posta. Ma Twitter ha censurato il post, definendolo "controverso" e possibilmente "fuorviante in merito alle modalità di partecipazione alle elezioni". I risultati ufficiali del voto Usa, spiegano alcuni osservatori, non sono mai calcolati nella notte elettorale.

"E' un privilegio essere stata chiamata a servire il mio Paese", sono state le prime parole della Barrett dopo il giuramento. "Ricoprirò il mio incarico in maniera indipendente dalla politica e dalle mie preferenze", ha aggiunto.  "Saluto la prima mamma di bambini in età scolastica a diventare giudice della Corte suprema", ha sottolineato Trump. Stavolta tutti con le mascherina e rispetto del distanziamento sul prato davanti la Casa Bianca. Diversamente era andata durante la cerimonia per la nomina di Barrett, divenuta un evento superdiffusore del contagio da Covid-19, con decine di persone in seguito risultate positive compreso Trump.

 A settegiorni dal voto per le presidenziali Usa Joe Biden resta saldamente in testa ma il suo vantaggio su Donald Trump si assottiglia a 7,8 punti. E' quanto emerge dal sito RealClearPolitics che calcola la media di tutti i principali sondaggi e che fino alla seconda settimana di ottobre dava l'ex vicepresidente avanti di oltre 10 punti. Sul fronte degli stati chiave il distacco di Trump e' sceso a 4 punti, con un sostanziale testa a testa in Florida, Georgia, Iowa, North Carolina, Ohio e Arizona.

usa barrett nominata corte suprema 

Un momento epocale per l’America” e un trionfo dal punto di vista politico per Donald Trump a una settimana dall’Election Day. Il Senato ha approvato 52 a 48 la conferma alla Corte Suprema di Amy Coney Barrett, 48 anni e 7 figli, cattolica, conservatrice e anti-abortista. È il terzo giudice della Corte Suprema (su 9) scelto dal tycoon. Prima di lui solo Ronald Reagan era riuscito in questa impresa.

Barrett sostituisce la giudice e icona liberal Ruth Bader Ginsburg, scomparsa lo scorso 18 settembre all’età di 87 anni. “Sarò indipendente dalla politica e dalle mie preferenze”, assicura Barrett dopo il giuramento durante una pomposa cerimonia alla Casa Bianca con tanto di saluto finale dal balcone del South Lawn stile regina Elisabetta da Buckingham Palace.

Successo di misura

La senatrice Susan Collins è stata l’unica repubblicana a votare contro la nomina dell’ex pupilla del giudice Antonin Scalia, padre degli “originalisti”. È la prima giudice della storia moderna a venire confermata con una maggioranza così risicata, ovvero senza sostegno bipartisan.

La sua conferma non è mai stata in dubbio, ma quello che premeva a Trump è che avvenisse prima dell’Election Day. Così è stato e lui ha festeggiato alla grande, tra l’altro nel giorno del compleanno della perenne rivale: Hillary Clinton. Un dettaglio maliziosamente sottolineato su Twitter dai senatori repubblicani della commissione giustizia: “Amy Coney Barrett confermata. Buon compleanno @Hillary Clinton”.

Il precedente del 2000

La composizione della Corte vede ora una schiacciante maggioranza di conservatori (Samuel Alito, Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh, Clarence Thomas, il giudice capo John Roberts e Barrett) e solo tre liberal (Stephen Breyer, Elena Kagan, Soi Sotomayor).  Nel 2000 fu la Corte Suprema a consegnare la vittoria al repubblicano George W. Bush contro Al Gore e proprio Scalia consigliò ai democratici di “farsene una ragione”.

Il Grand Old Party non ha perso un minuto. La corsa per la conferma è scattata la stessa notte della morte di Ginsburg. “Abbiamo dato un importante contributo al futuro di questo Paese. Molto di quello che abbiamo fatto potrebbe venire disfatto prima o poi ma non saranno in grado di disfare questo per molto tempo a venire”, ha sottolineato il leader di maggioranza al Senato Mitch McConnell. L’incarico alla Corte Suprema è a vita e i tre giudici nominati da Trump sono tutti giovani: Barrett ha 48 anni,  Gorsuch 53 e Kavanaugh 55.

Complessivamente il tycoon ha nominato oltre 200 giudici nel suo primo mandato, compresi 53 in influenti circuiti e 162 giudici distrettuali. A questo punto è secondo solo a Jimmy Carter per numero di giudici nominati. Il 3 novembre si vota. Sul tavolo della Corte potrebbe arrivare la decisione più grande: chi ha vinto le elezioni e chi è il presidente degli Stati Uniti. Solo in questo caso, il favorito non è il democratico Joe Biden ma Donald Trump.

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