ANNO XV Marzo 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 18 Dicembre 2020 11:51

Covid: Macron lascia l'Eliseo in isolamento a Versailles

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Il presidente francese si è trasferito nella residenza ufficiale dei capi di Stato. Record di morti negli Usa: 3.200 in 24 ore. In Nuova Zelanda vaccino gratuito. Austria verso il terzo lockdown totale. Picco di contagi in Germania, oltre 33 mila in un giorno.

 

Il presidente francese Emmanuel Macron, positivo al Covid-19, ha lasciato stasera l'Eliseo per continuare la quarantena nella residenza ufficiale dei capi di stato a Versailles, "La Lanterne". La presidenza sottolinea che Macron - che è partito senza la première dame Brigitte - "potrà isolarsi e continuare a lavorare".

Secondo l'Eliseol, Macron - che deve rimanere in isolamento almeno 7 giorni - ha la tosse e lamenta un forte affaticamento e un po' di febbre.

Nuovo record di contagi da Covid in Germania, con 33.777 nuove infezioni in 24 ore, secondo il rapporto quotidiano del Robert Koch Institut. Con 813 vittime, la Germania raggiunge il secondo valore più alto nel giro di due settimane.

L'Austria va verso il terzo lockdown totale, dopo quello in primavera e quello a novembre. Secondo la stampa austriaca, il governo questo pomeriggio si confronterà in videoconferenza con i laender per fermare nuovamente l'intero paese dal 27 dicembre al 10 gennaio. Chiuderanno negozi ed esercizi pubblici e ci sarà un coprifuoco di 24 ore al giorno. A questo punto salterebbe - nonostante la resistenza di alcuni laender - anche la riapertura degli impianti sciistici, prevista per il 24 dicembre. Oggi si parlerà inoltre di un nuovo screening di massa a gennaio.

Gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un pesante bilancio di oltre 3.200 morti e quasi 250.000 nuovi contagi da coronavirus in un giorno, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. Negli ultimi 15 giorni il limite di 200.000 casi giornalieri è stato superato 12 volte. Ieri sono stati registrati per la precisione 3.249 decessi e 247.544 nuovi casi. E' la quarta volta in 10 giorni che gli Usa hanno varcato la soglia delle 3.000 morti giornaliere. Il bilancio totale è di oltre 310.000 decessi.

In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 28.552 contagi di Covid-19 e 611 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus. Le zone col maggior numero di nuovi casi sono Mosca, con 6.937 contagi, San Pietroburgo, con 3.757, e la regione di Mosca, con 1.485. Stando ai dati ufficiali, oggetto di numerose critiche, le persone morte di Covid-19 in Russia sono in tutto 49.762. Dall'inizio dell'epidemia, nel Paese sono stati accertati 2.228.633 casi di Covid. 

Continuano ad aumentare i casi di Covid-19 accertati in Ucraina, dove nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 12.630 nuovi contagi e 260 decessi provocati dalla malattia. Ieri erano stati annunciati 12.047 casi nel corso della giornata precedente, mercoledì 10.622 e martedì 8.416. Stando ai dati del ministero della Salute, dall'inizio dell'epidemia nella repubblica ex sovietica sono stati registrati 944.381 casi di Covid-19 e 16.256 persone sono morte a causa del virus Sars-Cov-2.

Il Brasile torna a registrare oltre mille morti in un giorno per Covid-19, cifra che non veniva superata dal 15 settembre. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 1.092, secondo il ministero della Salute. Il bilancio totale sale a 184.827 dall'inizio della pandemia. I nuovi contagi sono stati 69.826, per un totale di 7.110.434. La Corte suprema brasiliana ha esteso ai governatori dei singoli stati e ai sindaci la possibilità di imporre l'obbligatorietà della vaccinazione contro il Covid-19, pena sanzioni amministrative. I giudici supremi, per 10 voti a uno, hanno altresì giudicato incostituzionale la vaccinazione forzata.

La Nuova Zelanda comincerà a offrire il vaccino anti Covid-19 gratuitamente, per metà del prossimo anno, all'intera popolazione di 5 milioni e a nazioni insulari del Pacifico, incluse le Isole Cook, Samoa, Tonga e Tuvalu. Lo ha annunciato la prima ministra Jacinda Ardern, precisando che la distribuzione conterà su due nuovi accordi firmati con le compagnie farmaceutiche AstraZeneca e Novavax. Gli accordi assicurano accesso a 7,6 milioni di dosi da AstraZeneca, sufficienti per 3,8 milioni di persone, e a 10,72 milioni di dosi da Novavax, sufficienti per 5,36 milioni di persone. Entrambi i vaccini richiedono due dosi. Ansa

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