ANNO XV Aprile 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 29 Gennaio 2021 18:11

Crimi non chiude a Renzi. Ira Di Battista, se così addio. Centro Destra voto o valuteremo le scelte di Mattarella.

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Terzo e ultimo giorno di consultazioni. Parla Salvini: 'Votiamo Recovery e ristori anche in caso di scioglimento delle Camere. Senza voto valuteremo le scelte del Colle'. M5s non chiude a Iv. Rosato: 'Conte? Non abbiamo veti su nessuno'.  L'ipotesi di un mandato esplorativo al presidente della Camera Roberto Fico, il Centro Destra propone la presidente del Senato Casellati.

Oggi terzo e ultimo giorno di consultazioni al Quirinale.  Il centrodestra unito e la delegazione di M5s sono stati a colloquio con il capo dello Stato.

"Si può accettare che ci siano veti o personalismi? Oppure è il momento della responsabilità e di fare un passo avanti e farlo tutti insieme?". Lo ha detto il capo politico di M5s Vito Crimi, al termine del colloqui con il presidente Mattarella al Quirinale. "Al presidente Mattarella abbiamo reso la nostra disponibilità ad un confronto con chi ha a cuore l'interesse del Paese, per un governo politico a partire dalle forze di maggioranza" attuali "ma con un patto di legislatura.

L'unica persona in grado di presiedere questo governo, per il M5S è Giuseppe Conte".

"Stamattina - ha raccontato - ho trovato sul mio cellulare un messaggio di un sindaco, non del messaggio. "Ciao Vito come sindaco di un piccolo comune di montagna, per giunta terremotato, fatico a capire cosa sta accadendo. Non meritiamo quello che stiamo vivendo, c'è bisogno di satbilità, di rimboccarci le maniche e elavorare, ci vuole un nuovo corso. Solo lavorando seriamente potremo rialzarci. C'è un'Italia piena di energia che vuole lavorare".

Parole, quelle di Crimi, che hanno scatenato l'ira di Alessandro Di Battista. "Prendo atto che oggi la linea è cambiata. Io non ho cambiato opinione. Tornare a sedersi con Renzi significa commettere un grande errore politico e direi storico. Significa rimettersi nelle mani di un "accoltellatore" professionista che, sentendosi addirittura più potente di prima, aumenterà il numero di coltellate. L'ho sempre pensato e lo penso anche adesso. Se il Movimento dovesse tornare alla linea precedente io ci sono. Altrimenti arrivederci e grazie". 

Il centrodestra unito al Colle - "Abbiamo espresso preoccupazione - ha detto Matteo Salvini - per qusto governo incapace: serve soluzione rapida. Abbiamo riproposto al Presidente la richiesta di elezioni. Quindi un governo con programma coeso e maggioranza solida. Piena disponibilità a collaborare su provvedimenti utili a italiani. No ad appoggio di questa maggioranza".

"Al Presidente della Repubblica - ha spiegato Salvini - è stata quindi confermata la nostra richiesta di valutare l'ipotesi di scioglimento delle Camere e del ricorso ad elezioni. Il centrodestra auspica che sia così offerta agli italiani la possibilità di dare vita in breve tempo ad un governo coeso con un programma comune condiviso dagli elettori e con una maggioranza forte per affrontare in tempi brevi i gravi problemi della nazione". "La delegazione unitaria del centrodestra, che rappresenta la maggioranza del Paese e governa 14 regioni su 20, ha espresso al presidente della Repubblica la comune preoccupazione per la situazione sanitaria, economica e sociale in cui versa l'Italia, situazione che è stata aggravata da un Governo incapace e nato da un accordo di palazzo. La crisi, causata dai litigi, dalla vanità e dagli interessi personali di chi stava al governo, necessita di una soluzione rapida e incisiva".

Anche nel caso dello scioglimento delle Camere, "il centrodestra ha confermato al Presidente della Repubblica piena disponibilità a collaborare per tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare gli interessi degli italiani - come peraltro fatto fino ad oggi e in modo spesso decisivo - a partire da un efficace utilizzo dei fondi del Recovery, dal piano vaccini fino ai ristori e ai rimborsi per famiglie e imprese".

"Tutti i componenti - ha detto Salvini - si sono riservati, ove non si andasse a elezioni, di valutare con il massimo rispetto ogni decisione che spetta costituzionalmente al Capo dello Stato all'esito delle consultazioni in corso".

Nessun veto netto contro una forza politica, Iv compresa. Giuseppe Conte come premier un punto fermo. Attenzione non sui nomi ma sui programmi. Il M5S, secondo quando si apprende da diverse fonti parlamentari, starebbe definendo su queste posizioni la linea da tenere al Colle, dove salirà alle 17. La linea ufficiale sarà spiegata solo dopo l'incontro con il presidente Sergio Mattarella e una serie di riunioni si è tenuta questa mattina sul punto. Anche perché, una fronda - minoritaria - del M5S, sostiene una posizione molto più dura nei confronti di Iv: quella del "mai con Renzi e sempre con Conte".

Su twitter il senatore M5S Elio Lannutti aveva scritto: "Renzi, anziché mostrarsi col capo coperto di cenere e chiedere scusa al Paese per averlo immobilizzato quando più ha bisogno di andare avanti, ha dettato le sue condizioni con arroganza più sfacciata del solito. Per noi la strada resta: sempre col presidente Conte, ma senza Renzi". 

"Qualsiasi scelta farà il presidente della Repubblica sarà la migliore possibile. Veti su Conte? E' una domanda ridondante, lo abbiamo detto mille volte che non abbiamo veti e preclusioni su nessuno". Lo dice il presidente di Iv Ettore Rosato parlando con i cronisti. Se ci sono veti su Renzi e non su Iv da parte degli altri? "Non esiste il veto ad personam, se ci sono veti su Iv basta dirlo. Senza il nostro leader non c'è neanche Italia Viva", aggiunge Rosato.

Ieri Renzi ha detto no all'ipotesi di un incarico immediato a Conteper formare un nuovo governo subito. "Siamo ai fatti, i retroscena non mi appartengono. Al Presidente abbiamo detto che non poniamo e non subiamo veti ma da giorni si sta facendo un mercato indecoroso di parlamentari, tentando lo svuotamento di Italia Viva e dall'altra si va dicendo che siamo inaffidabili: le forze politiche devono dire se Iv è ritenuta affidabile e parte integrante della coalizione. E la risposta deve arrivare da tutti il prima possibile perché non si può perdere tempo". Lo ha detto la presidente di Iv Teresa Bellanova a Radio Anch'io su Rai Radio1. Ansa

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