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Lunedì, 29 Novembre 2021 16:34

L'Italia nella morsa del gelo artico, neve anche a bassa quota

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Paesi imbiancati alle porte di Roma, scuole chiuse in Sardegna e nella provincia di Viterbo. Un ferito grave ad Aosta per una valanga.

L'Italia è nella morsa del gelo artico. Un'ondata di maltempo con nubifragi, neve anche a basse quote si sta abbattendo su molte regioni. I primi disagi si sono riscontrati in Sardegna e una valanga in Valle d'Aosta ha provocato un ferito grave.

Le regioni più a rischio sono Lazio, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia.

Valanga in Valle d'Aosta 

In Valle d'Aosta un uomo di 58 anni è stato travolto da una valanga a Valtournenche. Il ferito, apparso fin da subito in gravi condizioni, è stato trasportato in ospedale dall’elicottero del Soccorso alpino e adesso si trova ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Ancora in fase di definizione la dinamica che ha provocato il distacco.

Paesi imbiancati alle porte di Roma  

Mezza provincia di Viterbo, questa mattina, si è risvegliata coperta dalla neve fino a dieci centimetri. La parte nord della Tuscia è imbiancata a causa della nevicata iniziata stanotte e che sta proseguendo tutt'ora. Una situazione che ha provocato numerosi disagi ai trasporti e alle scuole, visto che le strade provinciali sono praticamente impercorribili. Plessi chiusi a San Lorenzo Nuovo, Gradoli, Acquapendente, Montefiascone, Bagnoregio, Valentano, Bolsena, Grotte di Castro, Onano. Il sindaco di Latera Francesco Di Biagi ha invitato la cittadinanza a "muoversi solo se strettamente necessario". Un camion è finito fuori strada nei pressi di Gradoli. Anche la bassa Tuscia, soprattutto sui monti Cimini, è in attesa dei primi fiocchi. Le strade, nel frattempo, sono ghiacciate.

Prima neve sui rilievi del Reatino

La frustata invernale piombata sull’Italia in queste ore ha portato i primi fiocchi di neve dell’autunno nella parte alta del Reatino e sul Monte Terminillo, dove in quota il manto imbiancato ha raggiunto questa mattina i 20 centimetri. Nella zona abitata di Pian De’ Valli, invece, la neve si è fermata a 8 centimetri. Imbiancate anche le zone dell’Alto Velino e le quote più alte del Cicolano: ha nevicato ad Amatrice e Accumoli, e in quasi tutto il cratere del terremoto del 2016, dove si sono registrati anche disagi alla viabilità lungo la statale Salaria, in direzione Ascoli Piceno. Neve anche a Leonessa e nei territori di confine con l’Umbria. In tutto il resto della provincia di Rieti è stata invece la pioggia a farla da padrona: pioggia che è diventata grandine lungo il tratto della Salaria diretto verso Roma, con conseguenti disagi alla viabilità. Resta alto lo stato di allerta della Protezione civile regionale del Lazio per tutta la giornata di oggi. 

Disagi in Sardegna dopo la nevicata

È emergenza nell'Oristanese e nel Centro Sardegna per pioggia, ghiaccio vento e neve. Una squadra dei vigili del fuoco di Oristano, con l'autogru, stamane è intervenuta assieme ai colleghi di Macomer (Nuoro) per un camion messo di traverso sulla strada all'uscita Nord della cittadina del Marghine, a causa della presenza di neve e ghiaccio sulla carreggiata. Nuovi allagamenti si segnalano nella notte nell'Oristanese nella zona tra Solarussa e Siamaggiore, con disagi lungo la strada provinciale. La situazione è costantemente monitorata dal sindaco di Solarussa Mario Tendas.

Danni provocati dalla pioggia e dal vento si registrano anche a Oristano: per rami d'albero caduti i vigili del fuoco sono interventi in via Petri, via Libeccio e via Quasimodo. Danneggiati anche diversi mastelli della spazzatura, fatti volare dal vento e finiti sotto le auto. Analoghi problemi causati da vento e pioggia si segnalano nella marina di San Vero Milis: il sindaco Luigi Tedeschi e i tecnici comunali hanno annunciato un sopralluogo per un'esatta quantificazione dei danni. 

Freddo e nevicate hanno colpito anche il centro della Sardegna, sulla scia dell'ondata di maltempo che ha investito l'isola nel fine settimana del 27-28 novembre. La situazione più critica - segnala il comando provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro - è fra Gavoi, Sorgono e Belvì, nel Nuorese, dove sono in corso interventi per ripristinare la circolazione, dalla rimozione di ostacoli al traffico alla messa in sicurezza di alberi appesantiti dalla neve. Oggi restano chiuse le scuole di Lanusei, in Ogliastra, e a Esterzili, piccolo comune nella Barbagia di Seulo interessato da quindici centimetri di neve e da rischio gelate. AGI

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