ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 26 Maggio 2022 07:55

Zelensky: "Non cederemo territori in cambio della pace". Putin concede la cittadinanza russa ai residenti delle zone occupate. 

Written by 
Rate this item
(0 votes)
La nave portarinfuse Tzarevna battente bandiera di Malta in porto a Mariupol La nave portarinfuse Tzarevna battente bandiera di Malta in porto a Mariupol

Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'apertura di due corridoi umanitari per l'uscita in sicurezza delle navi straniere da sette porti del sud dell'Ucraina. Spiragli di tregua nella guerra del grano, la Russia pronta a far riprendere il flusso ma lo condiziona alla "rimozione delle sanzioni e delle restrizioni alle esportazioni e alle transazioni". Stoccata al presidente ucraino: "Ponendo condizioni, Zelensky ci fa dubitare della sincerità del suo desiderio di trovare una soluzione pacifica". 

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha respinto nuovamente l'idea che il suo paese ceda una porzione di territorio per fare la pace con la Russia. "Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l'Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace", ha detto nel suo discorso notturno. 

Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'apertura di due corridoi umanitari per l'uscita in sicurezza delle navi straniere dal porto di Mariupol in direzione del Mar Nero e da altri sei porti del sud dell'Ucraina. "Per l'uscita sicura delle navi straniere dal porto di Mariupol è stato organizzato dalle 8 un corridoio umanitario lungo 115 miglia e largo 2 miglia in direzione del Mar Nero", ha annunciato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa.


Zelensky usa toni duri contro la Nato e in generale contro i paesi occidentali che non appoggiano con convinzione l'Ucraina. Chiede l'invio di nuove armi pesanti che possano contrastare l'esercito russo: "Chi consiglia all'Ucraina di dare qualcosa alla Russia, non sempre vuole vedere la gente comune. Cedere ai russi sarebbe un fallimento come avvenne con Hitler."

Durissimo messaggio video di Zelensky, nessun accenno all'ipotesi di resa, nessuna disponibilità a raggiungere la pace attraverso la concessione di territori ai russi in cambio di un definitivo cessate il fuoco. Il leader ucraino usa toni pesanti anche contro la Nato e in generale contro i paesi occidentali che non appoggiano con convinzione l'Ucraina inviando armi pesanti che possano contrastare l'esercito russo. La guerra sembra destinata a durare ancora a lungo.

La Giornata

07.25 Zelensky: "Cedere ai russi sarebbe fallimento come con Hitler"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel videomessaggio notturno ha ricordato "a coloro che cercano di imporre la necessità di concessioni territoriali alla Russia" i "tentativi falliti di placare l'aggressore nazista nel 1938". Il riferimento è all'accordo di Monaco che concesse alla Germania di Hitler la Cecoslovacchia e soprattutto alle parole pronunciate a Davos dall'ex segretario di Stato americano, Henry Kissinger, il quale ha affermato che la pace non potrà che passare attraverso la cessione di alcuni territori a Mosca.

02.17 Zelensky, no a cessione territori in cambio di pace

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha respinto nuovamente l'idea che il suo paese ceda una porzione di territorio per fare la pace con la Russia. "Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l'Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace", ha detto nel suo ultimo discorso notturno.

01.10 Zelensky: chi consiglia concessioni a Russia non vede gente comune

"Chi consiglia all'Ucraina di dare qualcosa alla Russia, non sempre vuole vedere la gente comune". Lo ha dichiarato il presidente Zelensky in un messaggio video citato da Ukrinform. "Qualunque cosa faccia lo stato russo, c'è qualcuno che dice: teniamo conto dei suoi interessi. Nonostante migliaia di missili russi abbiano colpito l'Ucraina. Nonostante decine di migliaia di ucraini uccisi. Nonostante Bucha e Mariupol, nonostante le città distrutte", ha detto Zelesnky.

Read 276 times

Utenti Online

Abbiamo 1126 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine