ANNO XVI Agosto 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 06 Luglio 2022 11:02

Attesa l'offensiva russa, il governatore del Donetsk Invita 350 mila civili a lasciare la regione. Nato, Canada primo a ratificare richiesta di Svezia e Finlandia.

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Carro armato ucraino a Siverisk Carro armato ucraino a Siverisk

Mosca rafforza la flotta sul Mar Nero e bombarda massicciamente Sloviansk. Lavrov: pubblicare la telefonata tra Putin e Macron non e' 'bon ton' diplomatico. Per il ministro russo, l'Occidente è responsabile della morte dei civili nel Donbass. Russia sequestra due navi straniere. Nato, Canada primo a ratificare richiesta di Svezia e Finlandia. 

Il governatore della regione di Donetsk ha spronato le ultime persone rimaste nell'area, si calcola circa 350mila, a lasciare la zona. "Il destino dell'intero Paese sarà deciso dalla regione di Donetsk. Se ci saranno meno persone, saremo in grado di concentrarci di più sul nostro nemico e svolgere i nostri compiti principali", ha detto Pavlo Kyrylenko.

Una volta preso il controllo dell'intera regione di Lugansk, grazie alla conquista dell'ultima roccaforte in mano agli ucraini, Lysychansk, le truppe russe si stanno concentrando sulla limitrofa regione di Donetsk. I russi hanno gia' sferrato attacchi con artiglieria in direzione di Sloviansk e Kramatorsk, le due roccaforti piu' importanti di Kiev nel Donetsk. 

Il governatore del Donetsk invita 350 mila civili a lasciare la regione

Il governatore della regione di Donetsk ha spronato le ultime persone rimaste nell'area, si calcola circa 350 mila, a lasciare la zona. "Il destino dell'intero Paese sarà deciso dalla regione di Donetsk. Se ci saranno meno persone, saremo in grado di concentrarci di più sul nostro nemico e svolgere i nostri compiti principali", ha detto Pavlo Kyrylenko.

Una volta preso il controllo dell'intera regione di Lugansk, grazie alla conquista dell'ultima roccaforte in mano agli ucraini, Lysychansk, le truppe russe si stanno concentrando sulla limitrofa regione di Donetsk. I russi hanno già sferrato attacchi con artiglieria in direzione di Sloviansk e Kramatorsk, le due roccaforti più importanti di Kiev nel Donetsk. 

Zelensky contro la decisione del ministero della Difesa di impedire agli uomini di lasciare la loro residenza: "Valuterò io sui permessi per chi è in età militare".

Come da ordini di Putin, prosegue l'offensiva russa nel Donbass: dopo la conquista del Lugansk, l'esercito russo applica la stessa strategia anche nel Donetsk: fuoco incessante di artiglieria e raid aerei per fiaccare il nemico prima di sfondare con le truppe nei centri abitati. Massiccio il bombardamento su Sloviansk. La Russia ha realizzato due corridoi nel Mar Nero (dove rafforza la flotta), e nel Mar d'Azov per facilitare l'esportazione di grano. La Nato avvia l'iter per l'adesione di Svezia e Finlandia, e il Canada è il primo Paese a ratificare la richiesta. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fermato la controversa decisione, annunciata dal ministero della Difesa di Kiev, di impedire agli uomini di età compresa fra i 18 e i 60 anni di lasciare la loro residenza senza un permesso speciale del loro ufficio militare di riferimento: "Valuterò io sui permessi per chi è in età militare".

La Giornata

10:34 Ucraina, von der Leyen: "Kiev resiste come Praga nel 1968"

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen paragona la resistenza degli ucraini all'invasione russa a quella dei cecoslovacchi contro i carri armati russi inviati, nell'agosto del 1968, a reprimere l'esperimento del "socialismo dal volto umano" del segretario del Partito comunista Cecoslovacco Alexander Dubcek. "Gli ucraini - dice von der Leyen intervenendo nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, in occasione dell'avvio della presidenza ceca del Consiglio Ue - hanno fatto fronte, senza armi, all'invasione russa. I cittadini hanno parlato ai soldati russi, hanno scritto loro, hanno evocato l'assurdità di questa guerra in tutte le sfere pubbliche. Sono immagini che ci ricordano un'altra invasione, un'altra fase di opposizione. Era a Praga nel 1968: vi ricorderete le manifestazioni dei cechi, giovani e meno giovani, che si sono opposti nelle strade di Praga" all'invasione russa.

09:45 Hacker russi: pubblicati i dati degli 007 militari ucraini

Il gruppo di hacker russo RaHDit afferma di aver reso pubblici i dati personali di migliaia di agenti segreti della Main Intelligence Directorate (Gur) del ministero della Difesa ucraino. Lo riferisce il quotidiano russo Kommersant. Sulla risorsa del gruppo Nemesis sono state pubblicate schede con informazioni personali, che indicano indirizzi di registrazione, numeri di passaporto, di telefono, di identificazione individuale, indirizzi e-mail e posizioni dei dipendenti del dipartimento. L'autenticità dei dati non è stata confermata ufficialmente. Nel canale Telegram del gruppo, viene sottolineato che l'informazione è stata ottenuta a causa della vulnerabilità dell'infrastruttura digitale della Gur. Secondo i membri di RaHDit, l'intelligence ucraina "è direttamente coinvolta nello sviluppo del nazionalismo, e i loro sabotatori minacciano la Russia".

09:40 Ue, von der Leyen: "Allargamento non danneggia unità"

"Voi, onorevoli parlamentari, siete stati i primi a chiedere una prospettiva europea per l'Ucraina. Ciò ha portato alla storica decisione di concedere all'Ucraina lo status di candidato. Possiamo davvero essere orgogliosi di questo perché la nostra Unione è stata all'altezza del momento". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europea per la presentazione della presidenza ceca dell'Ue. "Abbiamo fatto esattamente ciò che Vàclav Havel ci ha ricordato nel suo discorso che fornisce anche il motto della vostra presidenza. La parte unita dell'Europa non sarebbe danneggiata se si espandesse. Proprio il contrario: a lungo termine, sarebbe dannoso solo se non si espandesse. Le sue parole oggi suonano come una profezia", ha aggiunto.

09:31 La Lettonia ripristina il servizio militare obbligatorio

Il ministro della Difesa lettone Artis Pabriks ha dichiarato che lo Stato baltico ripristinerà il servizio militare obbligatorio, a seguito della crescente tensione con la vicina Russia per la guerra di Mosca in Ucraina. "L'attuale sistema militare della Lettonia ha raggiunto il suo limite. Nel frattempo non abbiamo motivo di pensare che la Russia cambierà il suo comportamento", ha detto Pabriks ai giornalisti. La Lettonia aveva revocato il servizio militare obbligatorio pochi anni dopo l'adesione all'alleanza di difesa della Nato.

09:14 Mosca replica a Kiev: non attacchiamo le nostre città

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che le affermazioni dell'Ucraina secondo cui l'esercito russo attaccherebbe le proprie città sono menzogne. "In una parola, sono bugie. I fatti sono noti, il nostro ministero della Difesa presenta i fatti quotidianamente", ha detto Lavrov, rispondendo a una domanda della Tass durante la conferenza stampa che ha fatto seguito al colloquio con l'omologo vietnamita Bui Thanh Son.

08:58 Kiev: respinto assalto russo in direzione di Sloviansk

L'esercito ucraino ha respinto l'assalto delle truppe russe nei pressi di Dolyna, in direzione di Sloviansk, città dell'Ucraina orientale ritenuta dalla Federazione cruciale dopo Lysychansk e Severodonotesk. Lo afferma lo Stato Maggiore ucraino nel suo report della mattina, citato da Ukrinform. Secondo l'esercito di Kiev, le forze militari della Federazione sono state ricacciate indietro vicino a Dolyna. Mentre sono in corso pesanti bombardamenti con mortai e artiglieria lungo la linea di contatto nelle direzioni di Avdiyivka, Kurakhiv, Novopavlivka e Zaporizhia.

07:57 Gb: in una settimana russi avanzano di 5 chilometri a Izyum

"Nell'ultima settimana, le forze russe sono probabilmente avanzate di altri 5 chilometri  lungo la strada principale E40 da Izyum, di fronte alla resistenza ucraina estremamente determinata":  afferma il rapporto dell'intelligence del Ministero della Difesa britannico nell'aggiornamento quotidiano su Twitter. La battaglia per Sloviansk sarà probabilmente la prossima sfida chiave nella lotta per il Donbass mentre le forze russe si avvicinano e sono a 16 chilometri dalla città di Donetsk, dice il report.

07:35 Zelensky: "Difese antimissile in tutto il Paese entro fine anno"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha segnalato la notte scorsa l'intenzione di dispiegare entro quest'anno in tutto il territorio del suo Paese equipaggiamenti "basilari" contro gli attacchi missilistici e ha chiesto la "comprensione" degli alleati occidentali perché dotino il Paese del materiale moderno necessario allo scopo. "È un compito primario per il nostro Stato - dice - dare la sicurezza di base agli ucraini, una protezione di base contro gli attacchi missilistici già quest'anno. Ma portare a termine questo compito non dipende solo da noi, dipende anche dalla comprensione delle nostre necessità fondamentali da parte dei nostri alleati", ha detto Zelensky nel suo messaggio quotidiano alla popolazione ucraina.

07:33 Lavrov chiede sforzi a tutela del diritto internazionale

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha invitato tutti a fare sforzi per proteggere il diritto internazionale poiché - ha detto - "il mondo si sta evolvendo in modo complicato". Lavrov ha parlato a un incontro con il suo omologo vietnamita Bui Thanh Son ad Hanoi.

07:32 Il governatore del Donetsk invita 350mila civili a lasciare la regione

Il governatore della regione di Donetsk ha spronato le ultime persone rimaste nell'area, si calcola circa 350mila, a lasciare la zona. "Il destino dell'intero Paese sarà deciso dalla regione di Donetsk. Se ci saranno meno persone, saremo in grado di concentrarci di più sul nostro nemico e svolgere i nostri compiti principali", ha detto Pavlo Kyrylenko.

04:58 Media: forze russe sequestrano due navi straniere

I separatisti sostenuti dalla Russia hanno sequestrato due navi battenti bandiera straniera nella città portuale ucraina di Mariupol, affermando che ora sono "proprietà statale". Lo riporta il Kyiv Independent, citando media internazionali. Si tratta del primo atto di questo tipo contro la navigazione commerciale dall'inizio della guerra. L'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha informato due compagnie di navigazione che le loro imbarcazioni sono state oggetto di "appropriazione forzata di beni mobili con conversione forzata in proprietà statale" senza alcun compenso per i proprietari. Si tratta della 'Smarta', battente bandiera liberiana, e della 'Blue Star', battente bandiera panamense. Secondo l'Organizzazione marittima internazionale (Imo) dell'Onu oltre 80 navi battenti bandiera straniera rimangono bloccate nei porti ucraini, molti dei quali sono sotto il controllo russo.

01:27 Zelensky: "Valuterò io su permessi per chi è in età militare"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è d'accordo con la controversa decisione, annunciata dal ministero della Difesa di Kiev, di impedire agli uomini di età compresa fra i 18 e i 60 anni di lasciare la loro residenza senza un permesso speciale del loro ufficio militare di riferimento. L'annuncio ha provocato molte polemiche in Ucraina, e Zelensky ha reagito chiedendo allo Stato maggiore dell'esercito di non prendere iniziative di questo tipo senza consultarlo in futuro: "Valuterò io su permessi per chi è in età militare".

01:25 Usa: al G20 Blinken incontrerà Wang, ma forse non Lavrov

Il segretario di Stato americano Antony Blinken vedrà il suo omologo cinese questa settimana al vertice dei ministri degli Esteri del G20 in programma a Bali, Indonesia. L'incontro, probabilmente, acuirà le differenze riguardo la posizione da tenere sulla Russia. Al summit sarà presente il capo della diplomazia russa Sergey Lavrov che, per la prima volta dopo mesi, si troverà nella stessa stanza con Blinken dopo la rottura delle relazioni internazionali seguite all'invasione russa dell'Ucraina. Il dipartimento di Stato ha annunciato che Blinken vedrà il ministro Wang Yi ma non ha voluto dire se si incontrerà anche con Lavrov. "Il segretario - ha spiegato il portavoce Ned Price - sarà impegnato in pieno con il G20 ma non dirò se ci sono piani per incontrare il ministro degli Esteri Lavoro. Posso, però, dirvi che il segretario parteciperà in modo totale a questo meeting che consideriamo un incontro molto prezioso".

00:26 Nato: Canada primo a ratificare richiesta Svezia-Finlandia

Il Canada è diventato il primo Paese Nato ad approvare formalmente la richiesta di adesione di Svezia e Finlandia, in seguito all'aggressione russa dell'Ucraina. Lo ha annunciato il premier Justin Trudeau, invitando gli altri alleati a fare rapidamente altrettanto.

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