ANNO XVI Ottobre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 05 Agosto 2022 08:46

Pechino ha inviato mezzi militari oltre la linea mediana con Taiwan. Pioggia di missili nello stretto

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Un caccia dell'Esercito di liberazione popolare cinese Un caccia dell'Esercito di liberazione popolare cinese

Blinken: "Gli Usa cercano di calmare le acque". Pelosi avverte: "Non cambieremo lo status quo in Asia". 

Il ministero della difesa di Taiwan ha fatto sapere che "aerei e navi da guerra" cinesi hanno superato la linea mediana dello stretto che divide l'isola dalla terraferma. Secondo le autorità di Taipei le manovre cinesi ora possono essere definite come "altamente provocatorie".

Il comunicato del ministero della difesa recita: "Alle 11,00 un numero elevato di formazioni di unita' aeree e navali da guerra cinesi ha condotto esercitazioni nello Stretto di Taiwan e superato la linea mediana dello stesso".

Le operazioni finora hanno visto un "assalto convenzionale di tipo missilistico" nella acque ad est di Taiwan, dove in questo giorni si e' recata in visita la speker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi. La fine delle operazioni è prevista per li mezzogiorno locale di domenica.

Blinken: "Reazione provocatoria"

Intervenendo all'East Asia Summit in Cambogia, il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha definito "palesemente provocatoria" la reazione della Cina alla visita a Taiwan della speaker della Camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi. Lo riporta l'agenzia Reuters citando un funzionario occidentale presente al vertice. Poi ha aggiunto: gli Stati Uniti cercano di "calmare le acque" e continuano a essere a fianco dei loro alleati e partner

Secondo la stessa fonte, Blinken ha inoltre detto che avviando le esercitazioni militari nello Stretto di Taiwan la Cina ha tentato di intimidire non solo l'isola, ma anche i suoi vicini.

Pelosi: "Cambiare lo stuatus quo non era il mio scopo"

La speaker della Camera dei Rappresentanti americana, Nancy Pelosi, ha spiegato oggi che il suo viaggio in Estremo Oriente, che l'ha vista far tappa a Taiwan, non ha come scopo "il cambiamento dello status quo" nella regione. "Fin dall'inizio abbiamo detto che non intendevamo cambiare la situazione in Asia o a Taiwan", ha sottolineato in una conferenza stampa a Tokyo, "il nocciolo della visita sta nel Taiwan Relations Act, e in tutti i provvedimenti legislativi ed accordi internazionali che delienano le nostre relazioni, nel far sì che ci sia pace nello Stretto di Taiwan e che domini lo status quo".

Pelosi, ha assicurato però che Washington "non permetterà" alla Cina di isolare Taiwan. I cinesi, ha spiegato, "possono tentare di impedire le visite, ma non isoleranno Taiwan impedendo a noi di visitarla. Non glielo permetteremo". AGI

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