ANNO XI  Marzo 2017.  Direttore Umberto Calabrese

 

Venerdì, 26 Giugno 2015 21:36

Arte ed enogastronomia d'eccellenza protagoniste del ViviBrianza Summer Fest

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ViviBrianza Summer Fest, un evento ospitato nel parco della maestosa Villa Arese Lucini di Osnago (LC), domenica 28 giugno, che avrà come protagonisti sei top chef brianzoli e spettacoli di intrattenimento circense e, come ospite speciale, lo chef Marco Stabile (“Ora d'Aria” di Firenze), Presidente italiano dei Jeunes Restaurateurs d'Europe.

 

VILLA ARESE LUCINI OSPITA IL “VIVIBRIANZA SUMMER FEST”

Sei top chef brianzoli riuniti nel parco della dimora storica di Osnago per una serata che coniuga enogastronomia d’eccellenza, tutela del territorio e arti circensi

Osnago (LC) – Una grande festa, una cornice mozzafiato nel cuore della Brianza e sei top chef del territorio che presentano tre portate ciascuno. Sono questi gli ingredienti principali del ViviBrianza Summer Fest, l’evento promosso dall’associazione ViviBrianza che sarà ospitato domenica 28 giugno nel parco della  maestosa Villa Arese Lucini di Osnago.

Se poi si aggiungono la presenza di diversi artisti circensi e la performance ai fornelli dello chef ospite Marco Stabile (“Ora d'Aria” di Firenze), Presidente italiano dei Jeunes Restaurateurs d'Europe, ci sono tutti i presupposti per un evento imperdibile. Una vera e propria festa pensata per celebrare l’arrivo dell’estate e per sottolineare le eccellenze del  territorio. A partire dai sei chef fondatori dell’associazione, nata per la promozione  dell’enogastronomia di questi luoghi, che saranno ospiti di una delle più antiche e importanti dimore storiche della zona.

La serata inizierà alle 19 con un lungo aperitivo, mentre la cena  sarà composta da 18 portate, 3 per ogni chef, firmate da Luca Mauri (“A di Alice” di Monza), Fabio Silva (“Derby Grill” dell’Hotel de la Ville di Monza), Enrico Bartolini (“Devero Hotel” di Cavenago di Brianza), Christian Di Bari (“Due Spade” di Cernusco sul Naviglio), Giancarlo Morelli (“Pomiroeu” di Seregno) e Theo Penati (“Pierino Penati” di Viganò). Ad accompagnare i piatti saranno diversi vini come il Brunello 2009, il Giovanni Allegrini 2011, il Palazzo della Torre 2012 e il Solosole 2014, tutti prodotti d’eccellenza delle cantine Allegrini, la storica azienda vinicola della Valpollicella che ha deciso di sposare questa iniziativa unica.

Alle 20 è prevista anche la performance del guest chef Marco Stabile, che preparerà una pietanza a sorpresa. Accompagnati da un intrattenimento musicale e dalle performance di diversi artisti circensi, si potrà poi proseguire nelle diverse postazioni dislocate all’interno del parco per ospitare le creazioni dei vari chef.

Gastronomia e arte, insomma, si fondono mirabilmente in questo nuovo progetto della proprietà di Villa Arese Lucini, che persegue un obiettivo ambizioso: ridare vita alla storica dimora rilanciando la collaborazione con enti, istituzioni e privati per aprirla a eventi e iniziative in grado di valorizzarne le sue bellezze storiche e architettoniche, il suo meraviglioso giardino e gli innumerevoli tesori. La Villa, infatti, può ospitare eventi modulabili fino a 300 ospiti, mettendo a disposizione le sue sale, la spettacolare “torciera” e, in casi eccezionali, anche 3 meravigliose suite settecentesche.

Ticket: €75, si consiglia la prenotazione

tel. 02 95335268 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per informazioni:

www.villaareselucini.com

 Villa Arese Lucini

E una splendida dimora nobiliare di fine cinquecento, immersa nel verde della Brianza, a Osnago, a meno di un’ora da Milano e a breve distanza da Como e Lecco. Il complesso è costituito dalla Villa, dalla Torciera e da un rigoglioso Parco all’inglese. L’eleganza degli ambienti, le decorazioni sfarzose, i preziosi arredi originali, rendono Villa Arese Lucini uno scrigno di segreti custoditi nel tempo.

La Villa conserva alcuni dei più splendidi esempi di architettura seicentesca lombarda, tra cui l’imponente scalone a quattro rampe e la cappella affrescata da Storer, oltre a splendidi soffitti  a cassettoni, a pavimenti di mosaico alla veneziana, a una ricca biblioteca con oltre ventimila volumi fra cui rarissime edizioni e preziosi incunaboli e a raccolte di porcellane di ogni genere. Fanno da cornice al palazzo, la Torciera, un grande complesso del XVII secolo su 3 livelli, anch’esso del Richini, recentemente restaurato e riccamente affrescato nonostante la sua antica funzione rurale e amministrativa ed un Parco all’inglese ricco di piante secolari.

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