ANNO XIV Agosto 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 20 Agosto 2016 00:01

Mediaset azione legale contro Vivendi "Da rottura contratto danni per 50 mln di euro al mese" lo farà anche Fininvest

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Pier Silvio Berlusconi , 47 anni. Figlio di Silvio Berlusconi, azionista di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che controlla il Gruppo Mediaset di cui è vicepresidente esecutivo e amministratore delegato. È anche presidente e amministratore delegato di RTI, la società che esercita tutte le attività televisive del gruppo Mediaset. È membro dei Consigli di Amministrazione di Mediaset, Mediaset España, Mondadori, Publitalia e Mediobanca. Pier Silvio Berlusconi , 47 anni. Figlio di Silvio Berlusconi, azionista di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che controlla il Gruppo Mediaset di cui è vicepresidente esecutivo e amministratore delegato. È anche presidente e amministratore delegato di RTI, la società che esercita tutte le attività televisive del gruppo Mediaset. È membro dei Consigli di Amministrazione di Mediaset, Mediaset España, Mondadori, Publitalia e Mediobanca.

Milano - Mediaset ha depositato un'azione legale contro Vivendi sulla vicenda Premium. A fine luglio il gruppo francese aveva presentato una proposta alternativa al Biscione dopo aver firmato in aprile un contratto vincolante per l'acquisto della pay-tv.

Mediaset ha depositato oggi al Tribunale di Milano per la notifica a Vivendi l’atto di citazione a tutela dell’effettiva esecuzione del contratto vincolante concluso tra le parti l’8 aprile 2016.

La domanda giudiziale è finalizzata a ottenere l''’esecuzione coattiva del contratto per ordine del giudice - si sottolinea in una nota della società - e il risarcimento dei danni sin qui subiti da Mediaset stimati per ora in un importo pari a 50 milioni di Euro per ogni mese di ritardo nell’adempimento da parte di Vivendi a partire dal 25 luglio 2016''.

Per chiarezza si specifica che l'atto di citazione ''non riguarda il grave danno complessivo che la risoluzione del contratto non onorato comporterebbe (non inferiore a un miliardo e mezzo di euro) ma l'obbligo di esecuzione del contratto stesso''. Il risarcimento richiesto è quindi relativo ''unicamente al ritardo già fin qui accumulato e ad eventuali ulteriori ritardi prodotti da fantasiose e dilatorie proposte di accordi diversi dal contratto in essere''.

La risoluzione del contratto fra Mediaset e Vivendi su Mediaset Premium firmato lo scorso 8 aprile comporterebbe per il gruppo del Biscione un danno non inferiore a 1,5 miliardi di euro.

Anche Fininvest, che controlla Mediaset con il 34,7%, nei primi giorni della prossima settimana depositerà un'azione legale contro Vivendi. Fininvest, che nei patti parasociali del contratto si era impegnata come Vivendi a limitare la sua possibile crescita in Mediaset, avvierà la causa civile su aspetti leggermente diversi.

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