ANNO XV Aprile 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 30 Agosto 2016 01:45

Dopo le proteste i funerali tornano ad Amatrice. Bilancio 292 morti Renzi a Ue "per ricostruzione prenderemo ciò che serve"

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Roma – In mattinata di ieri la notizia della decisione di celebrare le esequie a Rieti e non nella cittadina laziale distrutta dal terremoto aveva provocato la protesta degli sfollati. Accumoli, suolo slittato lateralmente di 16 cm. Ue: sì a flessibilità sui costi, ma a breve termine 

In Italia martedì di lutto nazionale nel giorno dei funerali – ad Amatrice e non più a Rieti – di 78 vittime. La decisione è stata presa del Presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo le proteste della popolazione.

Il bilancio complessivo del terremoto che ha colpito il Centro Italia sale a 292 morti, ma si contano ancora alcuni dispersi. Altri due corpi sono stati ritrovati tra le macerie dell’hotel Roma nelle ultime 24 ore, mentre la terra non smette di tremare. Ad Accumoli il suolo si è spostato di 16 centimetri ed è sprofondato di 20.

“Qui non si ferma più – dice Roberto De Cesaris, un abitante di Amatrice – Ho l’impressione che si apra una voragine e cadiamo tutti di sotto”.

Il lavoro del governo si concentra ora sulla ricostruzione: il piano di Renzi – che in settimana nominerà il commissario alla ricostruzione – prevede degli alloggi temporanei nel giro di 3 o 4 mesi e poi un progetto di ricostruzione lungo due generazioni, seguendo modelli positivi come quello di Friuli, Emilia e Umbria.

“Prenderemo ciò che servirà per il progetto Casa Italia”, ha annunciato il premier rivolgendo il suo messaggio all’Unione europea e promettendo una ricostruzione nella massima trasparenza.

Nella zona di Accumoli il suolo si è spostato lateralmente di 16 centimetri. Lo indicano i dati dei satelliti Sentinel 1A e Sentinel 1B, che fanno parte del programma Copernicus dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), analizzati dall'Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Il nuovo movimento osservato dai satelliti si somma all'abbassamento del suolo di 20 centimetri, rilevato ieri nella stessa aerea colpita dal terremoto del 24 agosto.

LE INDAGINI - La Procura di Rieti valuterà l'apertura di un fascicolo di indagine sull'uso di fondi pubblici destinati ala messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel disastroso terremoto che ha colpito paesi del reatino, in particolare Amatrice. A questo proposito nei prossimi giorni verrà acquisita tutta la documentazione relativa agli edifici crollati e i manufatti in questione verranno posti sotto sequestro. Nel filone principale la Procura procede per disastro colposo e omicidio colposo. "Nel fascicolo al momento ci sono solo i nulla osta per il seppellimento delle vittime", ha detto il procuratore di Rieti. Due le procure al lavoro: quella di Rieti e quella di Ascoli. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati sull'edificio.

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