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Martedì, 25 Ottobre 2016 17:13

Dialogo governo e opposizione in Venezuela: la Chiesa come mediatore ma opposizione dichiara che i suoi leader non sono invitati

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Caracas (Venezuela) – L'Arcivescovo di Caracas, il Card. Jorge Urosa Savino, ha detto che il dialogo che inizierà tra il governo e l'opposizione "è cosa molto buona", e ha riferito che l'inviato del Vaticano, l'Arcivescovo Emil Paul Tscherrig, Nunzio apostolico in Argentina, "è molto contento" di aver fissato l'inizio del dialogo.


"L'Arcivescovo è molto felice, perché si è fatto il primo passo - ha detto il Cardinale parlando ieri a Union Radio -, cioè mettere d'accordo i rappresentanti del governo e dei partiti di opposizione sui temi, sulla metodologia e sul calendario del dialogo, sulla base di incontri esplorativi" lo si apprende da una nota dell’Agenzia Fides.
Secondo le informazioni pervenute a Fides, il Card. Urosa Savino ha commentato che la visita del Presidente Nicolas Maduro a Papa Francesco, avvenuta nel pomeriggio di ieri, "è molto buona", perché a suo avviso, Sua Santità "gli avrà fatto una richiesta: di fare tutto quanto è in suo potere per risolvere i problemi che stiamo affrontando".

L’opposizione venezuelana non è contenta e se da una parte gioisce, avendo chiesto lei la mediazione del Vaticano, dall’altra parte l’esclusione dal Tavolo del dialogo, dei leader popolari dell’opposizione democratica venezuelana quali: ex Candidato alla Presidenza attuale Governatore di Miranda e leader del maggior partito dell’opposizione Henriques Capriles, di Henry Ramos Allup, Presidente del Parlamento leader dello storio partito Azione Democratica ed attuale Vice presidente dell’Internazionale Socialista o della ex deputata e leader di Vente Venezuela Maria Corina Machado, cozza con la presenza invece, in rappresentanza del Governo di Jorge Rodriguez, sindaco dell’unico municipio chavista di Caracas (Libertador – Centro storico) e fratello della ministra degli esteri; l’opposizione lo accusa che domenica ha condotto l’assalto di squadristi chavisti al Parlamento Venezuelano che ha prodotto vari feriti fra i deputati dell’opposizione .

Henry Ramos Allup, presidente del Parlamento e membro del partito di Azione Democratica (AD), ha dichiarato “se il dialogo alla fine darà risposte alle domande dell'opposizione, perché sia chiaro l’opposizione non ha nulla da dare, ma ha solo richieste".
"Finora non abbiamo avuto alcun dialogo", ha detto dopo aver constatato che lui e il suo partito non avrebbe partecipato ai colloqui con il governo, dopo aver appreso solo da "TV" della riunione.

Maria Corina Machado ed il suo partito Vente Venezuela. ieri sera ha diramato attraverso un comunicato stampa “Un messaggio ai Venezuelani” in cui si legge: "nell'annuncio dato oggi dal cittadino Jesù Torrealba per conto dell’Unità democratica (MUD) , la Direzione Nazionale esecutiva di VENTE VENEZUELA informa il paese che non ha alcuna conoscenza o intensione di partecipazione al processo di dialogo e di negoziare con il signor Jorge Rodriguez che rappresenta il regime Nicolas Maduro".

Riteniamo molto grave che di fronte a una decisione di tale importanza nella lotta contro la dittatura, sono stati esclusi irresponsabilmente e arbitrariamente la stragrande maggioranza dei leader politici e sociali che dovrebbero far parte e rappresentare la coalizione dell’opposizione.

In un altro passaggio dice: Ribadiamo il nostro sostegno per l'accordo raggiunto in sede parlamentare nell’ Assemblea nazionale di ieri, Domenica 23 ottobre, che ha dichiarato la dittatura in Venezuela e approvato l’avviare il processo per ripristinare la democrazia nel nostro paese.

Il messaggio si chiude così: Di fronte a questa congiuntura storica, insistiamo sul fatto che i diritti non sono negoziabili e che l'uscita del regime deve essere data al più presto per far posto a un governo di unità nazionale e di ricostruzione nazionale per il superamento della crisi umanitaria, economica e politica in cui siamo immersi. Vente Venezuela continua la lotta nelle strade, attraverso la disubbidienza civile per conquistare la libertà.

Allo stesso modo, Volontà popolare, partito del leader dell'opposizione in carcere Leopoldo Lopez, ha detto che "le condizioni non sono mature."

Capriles dichiara che in Venezuela non si è iniziato nessun dialogo, ... Venezuela non è in una situazione normale, è la peggiore crisi nella sua storia e il governo continua ad ampliarla ... Non usate il Papa" e inoltre, "Continuiamo a protestare per le strade fino a quando le garanzie costituzionali siano rispettate" e conclude “L'AN (parlamento ndr) può dichiarare decaduto Maduro per ‘mancanza assoluta’ e indire nuove elezioni…noi continuiamo la lotta pacifica strada per strada con ‘La Toma de Venezuela’ questo mercoledì a Caracas e in tutto il Venezuela”.

L'Arcivescovo di Caracas, il Cardinale Jorge Urosa Savino Lunedi pomeriggio si è pronunciata sull’assalto di squadristi chavisti pro-governo all'Assemblea Nazionale durante la sessione speciale di domenica.
"E 'inaccettabile e intollerabile, è un segnale contraddittorio sul il desiderio di un dialogo ... Perché voler consentire il dialogo dopo un'aggressione? …, l'aggressione al Parlamento è estremamente grave ", in riferimento alla riunione annunciato dall'inviato personale del Papa Francisco, Emil Paul che ha informato ieri sera che ci sarà un incontro tra il governo venezuelano e Unità Democratica nell'isola di Margarita il 30 ottobre, Urosa ha detto: "Speriamo di avere effetti positivi sul Paese ... Dobbiamo cercare di creare un clima sereno per risolvere il confronto politico".

Che Dio protegga il Venezuela.

 

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