ANNO XII  Maggio 2018.  Direttore Umberto Calabrese

L’ex bomber della Nazionale ospite dell’iniziativa promossa dalla palestra “Planet Gym”Domenica mattina a Specchia l’incontro con i fan e lunedì il saluto alla squadra Deghi Lecce

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I cinquanta anni di vita di una Parrocchia raccontano anche i 50 anni di vita del territorio che la ha accolta. Lustri che parlano della nascita del quartiere, di aggregazioni famigliari, di nuove strutture. Tutto ciò è oggi la storia della Parrocchia dello Spirito Santo che, nel quartiere Taranto 2, festeggia i 50 anni di vita.

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Ha scelto Amatrice Roberto Baggio per festeggiare i suoi 50 anni. L'ex calciatore ha voluto trascorrere il suo compleanno in compagnia degli abitanti del paese distrutto dal terremoto del 24 agosto.

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E' partito il 29 novembre dall'Auditorium di Milano il tour "50 anni in Buona Compagnia", con cui la NCCP - NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE presenta per la prima volta dal vivo il suo nuovo doppio album, intrecciando il proprio percorso live con ospiti d'eccezione, gli OSANNA di Lino Vairetti, storica band del migliore prog rock italiano, in rappresentanza della ‘Buona Compagnia'.

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Per il 50° anniversario dell’alluvione che colpì Firenze e il bacino dell’Arno l’artista Caterina Margherita ha intrapreso un viaggio lungo il corso del fiume nell’ascolto dei sussurri delle sue sponde. La mostra, dal titolo “Mio Arno”, curata con sapienza da Emanuela Paglia, è stata inaugurata, a Villa Arrivabene, dalla presidente della Commissione cultura Maria Federica Giuliani e dal presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi.

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Il dramma dell’alluvione di Firenze raccontato da un testimone molto speciale: l’assessore all’urbanistica di allora Luciano Bausi che era in strada quel fatidico 4 novembre 1966 a coordinare i primi interventi assieme al sindaco Piero Bargellini.

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Mercoledì, 24 Agosto 2016 10:35

Dal Belice all'Aquila, 50 anni di terremoti

Roma. - Dal Belice all'Aquila, dall'Irpinia all'Emilia, fino alla scossa di oggi sull'appennino tra Lazio e Abruzzo. E' una lunga scia di eventi drammatici la storia dei terremoti in Italia, paese a elevato rischio sismico. Questi i principali terremoti che hanno colpito l'Italia negli ultimi 50 anni.

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“l’impegno civile e istituzionale per curare e dare valore all’ambiente” - L’impegno civile e istituzionale per curare e dare valore all’ambiente al centro dell’udienza del WWF di oggi al Quirinale.

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Mercoledì, 06 Luglio 2016 00:00

WWF Italia compie 50 anni - Buon Compleanno

50 anni in difesa dell’ambiente

Donatella Bianchi: Vogliamo lasciare un’eredità migliore alle generazioni future

FOTO E VIDEO STORICI :http://bit.ly/gallery50anni

Un compleanno con tanto di torta quello festeggiato oggi nella sede nazionale del WWF: il 5 luglio del 1966, infatti, nasceva nel nostro paese l’associazione del panda, già presente nel mondo 4 anni prima. La Presidente Donatella Bianchi e il Presidente onorario Fulco Pratesi, padre storico del WWF, hanno brindato con lo staff e i volontari ricordando l’impegno in questi 50 anni per salvare il nostro grande bene, la natura, la cui salute è garanzia della nostra stessa sopravvivenza.

Il WWF in questi 50 anni ha avuto in Italia un ruolo importantissimo, dall’approvazione della prima legge per la protezione della fauna selvatica all’impegno nei progetti di conservazione per diversi habitat italiani vitali come le zone umide, la creazione di un sistema di aree protette (le Oasi) e il grande lavoro svolto sulle specie in via di estinzione come lupo, orso bruno, lontra,  cervo sardo – ha ricordato Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia – Fu proprio lo stesso Pratesi che ispirò all’epoca anche la legge di tutela del mare grazie alla quale sarebbero nate più tardi tutte le Aree Marine Protette. Quest’anno abbiamo ottenuto l’approvazione della legge che istituisce il Comitato sul Capitale naturale che speriamo serva da guida alla politica affinchè tenga in debito conto l’ambiente come risorsa chiave e fondamentale della nostra economia all’interno del PIL. Tutti questi risultati  sarebbero stati comunque impossibile senza l’aiuto di volontari, testimonial, enti privati, istituzioni sensibili. Con loro vogliamo proseguire il nostro cammino perché la realtà ci ricorda che c’è ancora bisogno del panda”.

“Gli anni ’60 non erano per la natura un periodo felice – ricorda Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia – Appena quattro Parchi nazionali malmessi, licenza di uccidere lupi e altri animali simbolo, scompariva il gipeto, la lince, si poteva sparare alle cernie con bombole subacquee, il petrolio incatramava le spiagge e gli animali e le coste subivano l’orrendo sfregio  del cemento. Solo l’entusiasmo di poche persone riuscì a superare l’assalto alla natura e fummo convincenti perché ci impegnammo subito in cose concrete come le oasi, i progetti per salvare il lupo, il cervo sardo. Tutti coloro che in questi anni hanno contribuito ai successi del WWF oggi devono sentirsi orgogliosi: grazie a loro abbiamo reso l’Italia un paese migliore, più sensibile e impegnato nella conservazione di quanto i 10mila anni della nostra storia ci avevano lasciato in eredità”.   

Un pezzo di storia del WWF oggi è stato anche ripescato grazie agli archivi dell’Istituto Luce: un video della conferenza stampa di presentazione della campagna del 1977 “Il mare deve vivere” con il fondatore Pratesi. Lo straordinario testimonial dell’epoca fu la nave scuola della Marina Militare, Amerigo Vespucci, lo storico veliero che proprio oggi a Livorno conclude la campagna educativa del WWF sul mare partita nell’aprile scorso e che ha toccato i principali porti italiani. 

I NUMERI DEL PANDA ITALIANO

Rispetto all’impegno del WWF Italia in mezzo secolo di attività in Italia a parlare sono anche i numeri : oggi sono oltre 300.000 gli iscritti tra soci e donatori; oltre 100 le oasi protette e gestite in Italia con circa 35.000 ettari di boschi, foreste, fiumi, coste e paludi altrimenti destinati a scomparire, e visitate ogni anno da 500.000 persone.  Le oasi hanno aiutato a salvare specie rare di  animali e piante, dal cervo sardo alla lontra. L’impegno contro inquinamento, bracconaggio e altri crimini contro la natura è assicurato sia dalle 300 Guardie volontarie sparse sul territorio che da un’intensa attività legale:  55.000 le ore di servizio complessivo svolto dalle Guardie ogni anno con migliaia di accertamenti di violazioni in oltre 20 anni di attivita’ e centinaia di mezzi illeciti di caccia recuperati. Sono inoltre più di 300 gli avvocati volontari che affiancano il WWF nei tribunali e nelle inchieste. Uno dei ‘pallini’ del WWF è poi da sempre stata l’educazione ambientale: centinaia di migliaia i bambini e i ragazzi coinvolti nelle attività in Oasi e Parchi grazie a 50 anni di “campi estivi”. La formazione degli insegnanti e degli studenti è anche  assicurata da 27 centri educazione ambientale che coinvolgono 3.500  classi all’anno. 5.000 invece le classi coinvolte direttamente ogni anno con oltre 100 progetti di educazione ambientale

I ‘festeggiamenti per il 50mo compleanno sono iniziati nel febbraio scorso con l’incontro tra Papa Francesco e la presidente internazionale, Yolanda Kakabadse, insieme a Donatella Bianchi, seguito dall’evento al Senato della Repubblica con Pietro Grasso. Si è proseguito poi con l’Earth Hour per ricordare gli impegni sul clima previsti nell’Accordo di Parigi e festeggiato con un testimonial storico, Piero Angela. La Giornata Oasi è stata dedicata ad uno dei progetti internazionali più importanti, quello in difesa del Bacino del Congo, per ricordare la natura globale dell’associazione.nonna iolanda

Poste Italiane hanno anche emesso uno speciale del francobollo col panda disegnato da Fulco Pratesi. In questi mesi è poi stata lanciato “E-state in Oasi” con aperture e visite gratuite ogni prima domenica del mese fino a ottobre. Le celebrazioni proseguiranno con altri eventi in programma da settembre e che coinvolgeranno volontari, istituzioni.

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