ANNO XIII Ottobre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Centro di Ascolto LGBT in Biblioteca Comunale

Anche per martedì 1° settembre l’appuntamento con i volontari dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, gli attivisti di Arcigay Taranto e di Agedo è, come ogni martedì e giovedì mattinadalle 10.30 alle 13.30 presso la sala didattica della Biblioteca Pietro Acclavio (in via Salinella #31), già Palazzo della Cultura, che, con il Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità, dal giugno 2014 accoglie le attività di sportello del Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e provincia, i progetti “Custodi d’Amore” per gli over65, le iniziative promosse per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e, dallo scorso 11 giugno, il Punto di Ascolto Agedo.

Tutti giù dal palco: ciclo di lettura di testi teatrali

Martedì 1° settembre, presso la sede dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Tarantoin Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino, a partire dalle ore 21.00, per il quinto appuntamento del ciclo “Tutti giù dal palco” (ciclo di lettura di testi teatrali, con seminari gratuiti di critica del teatro), verrà proposta le lettura drammatizzata di “Lopera da tre soldi” (Die Dreigroschenoper), opera teatralediBertolt Brecht. Rielaborazione delBeggars OperadiJohn Gay, con musiche diKurt Weill. Si svolge nellambiente della malavita londinese e dei mendicanti, ma mette in scena, in realtà, il cinismo del mondo aristocratico con i suoi affari, i suoi interessi, i suoi intrighi. Lo fa però con moltorealismo, tanto da guardare con diffidenza un collega utopista e antimilitarista comeLeonhard Frank, fino a deriderne la buona fede sullabontàdellessere umano in una canzone dellopera stessa.

La partecipazione è libera e gratuita; è però necessario prenotare al +39 388 874 6670.

Lopera da tre soldifu rappresentata per la prima volta nel1928nel teatroSchiffbauerdammaBerlino. Lautore metteva in scena il mondo delsottoproletariato, dei banditi e dei derelitti, con intenzione provocatoria nei riguardi del pubblico borghese, che avrebbe dovuto scandalizzarsi di fronte allambiente, ai personaggi e al loro linguaggio.

Il pubblico ideale per Brecht doveva essere ilproletariato, cioè gli operai dellindustria. Infatti il titolo indicava provocatoriamente il prezzo del biglietto dentrata,ma paradossalmente gli operai disertarono le rappresentazioni, mentre il pubblico borghese invece ne decretò il successo, con sorpresa e disappunto dellautore.

Lo spettacolo alterna momenti di prosa a momenti musicali e cantati; nel lavoro di Gay la forma dei momenti musicali ricalcaparodisticamenteilmelodrammaitaliano, in quello di Brecht/Weill ilcabarete iljazz.

Lopera è ambientata nellaLondravittoriana. Il protagonista, nellopera di Brecht/Weill (così come in quella di Gay) è Macheath, noto criminale. Il numero di apertura, Morgenchoral des Peachum, cita la musica del compositoreJohann Christoph Pepuschnelloriginale di Gay. Macheath (Mackie Messer, o Mack the Knife) sposa Polly Peachum. Il padre di Polly, che controlla tutti i mendicanti di Londra, è sgradevolmente sorpreso dallavvenimento e tenta di far arrestare e impiccare Macheath. I suoi maneggi sono però complicati dal fatto che il capo della polizia, Tiger Brown, è un amico di gioventù di Macheath. Alla fine Peachum riesce a farlo condannare allimpiccagione, ma, poco prima dellesecuzione, Brecht fa apparire un messaggero a cavallo da parte della Regina che grazia Macheath e gli conferisce il titolo di baronetto, nella parodia di un lieto fine.

 

In molti punti lopera si appella direttamente al pubblico, rompendo la quarta parete e ricercando un effetto che Brecht chiama distraniamento, contrapposto allimmedesimazione, che al tempo di Brecht era lo standard dominante nella messinscena; per esempio vengono proiettate delle frasi sul fondale e i personaggi a volte portano in scena dei cartelli. Lopera pone rilevanti questioni politiche e sociali, con intento provocatorio, e punta a sfidare le nozioni di ciò che allepoca erano considerati “teatro” e “decenza”.

Published in Taranto

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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