ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Città del Vaticano - "Nella storia pesa la violenza dei prepotenti, l'orgoglio dei ricchi, la tracotanza dei superbi".
  Papa Francesco ha fotografato cosi' la situazone dell'umanita', nel breve discorso prima dell'Angelus di Ferragosto.

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Giovedì, 13 Agosto 2015 09:46

Benvenuto mons. Galantino, segr. CEI

Da Agoramagazine, io lancio un vigoroso –Benvenuto!- al segretario Cei, prova che il vento del sud ha cominciato a spirare dalla Patagonia per Lampedusa fino a muovere le alte sfere dei vescovi a tuonare contro la lega dei respingimenti, dei rinco-grillini e, perfino, contro il governo.

Da quasi dieci anni io scrivo qua che non è cristianesimo alzare muri, come in Ungheria, dove soffia ancora il vento degli Ungari, e far leggi come la Bossi-Fini e la Turco-Napolitano, citate nell’articolo di Giuseppe Alberto Falci, Immigrati, i vescovi all’attacco: “Governo assente”. Poi la frenata [re.: la Repubblica, giovedì 13 agosto: 6-7].

La frenata è giusta. Bisogna distinguere governo e governance. Metteremo nel Governo chi governa l’Italia, oggi. Nella governanza, datemi il neologismo, chi fa atti decisori per i respingimenti (in Europa) e chi governa le Regioni con questa fede (Regioni dei respingimenti: Veneto di Zaia, Lombardia di Maroni, Liguria di Tosi...).

Perciò, ha ragione la governatrice del Friuli e vicesegretario del Partito Democratico, quando dice:

Quella politica, per l’appunto, che ha autorizzato il segretario della Conferenze episcopale italiana, monsignor Galantino, a definirne gli esponenti «piazzisti da quattro soldi che pur di raccattare voti dicono cose straordinariamente insulse». Vero. Ma forse per impartire lezioni così aspre bisognerebbe anche essere assolutamente sicuri di parlare in nome di un’ispirazione e di una prassi politiche del tutto scevre di calcoli e di silenzi prudenti, improntate solo alla verità e all’equità. In specie su un tema come quello dell’immigrazione, che per sua natura vede in gioco una molteplicità di cause e di attori, e quindi di responsabilità. E invece mi sembra di non aver mai sentito una coscienza pur necessariamente universale, come quella cui dà voce monsignor Galantino, esprimersi sul conto dei governi dei Paesi africani, ad esempio, con lo stesso piglio ultimativo, con lo stesso tono moralmente deprecatorio usati ogni giorno nei confronti dei governi dei Paesi europei. Eppure, se da un punto di vista cattolico questi ultimi appaiono colpevoli di uno scarso spirito di accoglienza, non hanno forse molte colpe e responsabilità anche i governi dei Paesi africani da cui proviene una così larga massa degli immigrati ?
Si tratta troppo spesso di governi nelle mani di personalità inadeguate, di cricche tribali, di militari violenti e guerrafondai, tutti di solito volti ad arricchirsi mettendo le mani su ogni risorsa possibile a cominciare dagli aiuti internazionali, del tutto disinteressati a migliorare le condizioni dei propri cittadini, perlopiù oppressive e violente talora in modo inaudito.

Io godo della denuncia di insensibilità alzata da monsignor Galantino. Godo fino all’acme per la definizione ‘ontologica’ di ‘piazzisti da quattro soldi che pur di raccattar voti dicono cose straordinariamente insulse’, come (sal-) vini, l’ebbro di non senso [succeduto a Bossi, sazio di latrocini, ex-combattente contro Roma ladrona].

Naturalmente, il segretario della Cei potrebbe consigliare al cardinal Bertone di rendere aperti i suoi 800 mq. che occupa da solo al centro di Roma. Farebbe scorrere il vento più veloce, con rispetto per l’ordine sacro. E toglierebbe alibi agli ubriachi.

La Serracchiani, dal canto suo, può riconoscere agli europei la responsabilità molto più forte che rugge nei Paesi nordici quasi insensibili agli affondamenti nel Mediterraneo, che sta diventando un mare di morti, giorno dopo giorno.

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Martedì, 11 Agosto 2015 18:00

Migranti: Grillo appoggia la linea dura

Roma - Duro post di Beppe Grillo contro il senatore M5S Maurizio Buccarella, colui che aveva promosso l'anno scorso l'abolizione del reato di immigrazione clandestina e che oggi critica la linea dura del consigliere comunale torinese 5 stelle Bertola sull'immigrazione.

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 Charleston - Sono nove le persone rimaste uccise in una chiesa afroamericana a Charleston (South Carolina), dove un uomo bianco armato e' entrato e ha fatto fuoco. Lo ha riferito la polizia. "Otto persone sono morte nella chiesa. Altre due sono state trasportate in ospedale, dove una delle due e' deceduta", ha spiegato ai giornalisti il capo della polizia Gregory Mullen.

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