ANNO XV Ottobre 2021.  Direttore Umberto Calabrese

×

Notice

There was a problem rendering your image gallery. Please make sure that the folder you are using in the Simple Image Gallery plugin tags exists and contains valid image files. The plugin could not locate the folder: images/inprova copy 9/taramto

Warning: imagejpeg(/var/www/vhosts/agoramagazine.it/try.agoramagazine.it/cache/jw_sig/jw_sig_cache_f76705b54a_dscf1513.jpg): failed to open stream: Permission denied in /var/www/vhosts/agoramagazine.it/try.agoramagazine.it/plugins/content/jw_sig/jw_sig/includes/helper.php on line 152

Quando non riesci a mordere più nulla, mordi l’aria, quando il dolore non ti lascia, ti curi l’anima osservando ogni bambino, vedendo crescere idealmente il nipotino che non c’è più.

Published in Taranto

Due ballerini e due cantanti. Tutti e quattro con un sogno comune: vincere Amici 16. E’ prevista per domani sera alle 21.10 su Canale 5 la diretta della finalissima della sedicesima edizione di Amici, il talent di Maria De Filippi che arriva all’appuntamento decisivo con un quartetto sorprendente di ragazzi che aspirano alla vittoria finale.

Published in Spettacolo
Sabato, 06 Maggio 2017 00:00

Il podio di iTunes è tutto per 'Amici'

I singoli, usciti oggi, degli allievi di 'Amici', il talent show di Maria de Filippi, conquistano subito l'intero podio di iTunes. 

Published in Spettacolo

GIOIOSA JONICA - “Niente è semplice in un reparto di oncoematologia pediatrica se non ridere. Ridere è semplice sempre, me lo hanno insegnato loro”. Federica Tavernese, 21 anni, di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), al terzo anno di università a Catanzaro, studia infermieristica pediatrica e ci racconta la sua straordinaria esperienza con i bambini del reparto di oncoematologia, dove ha concluso qualche mese fa il tirocinio.

Published in Catanzaro

No, non vogliamo fare la cronaca. Stavolta moriamo dalla voglia matta di esserci nel corteo di fiaccole per Federica e Andrea.

 La cronaca, se vogliamo, la lasciamo a quella bimba di tre anni che in Usa si spara alla testa con la pistola del padre, e all'indice vorremmo mettere lo Stato che là, nonostante Obama, non è riuscito a governare il sistema delle armi facili. 

Ma qui la storia è un'altra: un bambino è sparato dal padre, dopo che gli ha ucciso una giovane madre, da dietro l'orecchio, perché l'omicida suicida, non ce la faceva a osservare lo sguardo interrogativo di un bambino con una domanda che è diventata di massa, oramai: perché? "Lo sa, mi dice una signora, " è stato in giro per mezzora intorno alla villa prima di prendere l'insana decisione". 

Il corteo sfila in silenzio nelle strade del centro di Taranto, ora è finito il tempo delle polemiche, sul prete che davanti al feretro del duplice assassino e suicida sia augurava che gli s'aprissero le porte del paradiso per ricongiungersi alla famiglia che ha cancellato. 

 

Ma questa sera il tema semmai è un altro: quello di fare squadra con il camper della polizia e le associazioni per offrire protezioni alle donne vittime di una crescente violenza familiare che può diventare incontrollabile. Allora questo è l'auspicio, e accendiamo la nostra fiaccola e andiamo verso il duomo, verso le anime dolci che ci auguriamo sorridano ora, di fronte alla fiammella che sale, sale sempre più verso il cielo, anche quando è spenta con quella sottile anima di fumo. Per Federica e Andrea Taranto c'è.

{gallery}inprova copy 9/taramto{/gallery}

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

Utenti Online

Abbiamo 1239 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine