ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Monaco - È un 18enne tedesco di origine iraniana in cura per depressione e ha agito da solo l'autore della strage di Monaco di Baviera, che ha fatto nove morti e 27 feriti prima di suicidarsi sparandosi alla testa. Nella notte si è delineata la dinamica dell'attacco in un McDonald's e in un affollato centro commerciale a nord-ovest della città che non sarebbe legato al terrorismo. In una conferenza stampa il procuratore Thomas Streinkraus-Koch ha spiegato che il giovane era in cura per depressione  e sottoposto a terapia psichiatrica.

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Monaco (Germania) – Monaco di Baviera è sotto assedio per un attentato terroristico in corso (mentre scriviamo NdR). Le autorità hanno dichiarato "lo stato d'emergenza" in tutta la città. Arrivate le forze Speciali Gsg9 della polizia per dare la caccia ai tre sospetti attentatori che al centro commerciale Olympia hanno ucciso almeno otto persone ferendone molte altre. Ritrovato anche un nono corpo, le autorità stanno cercando di capire se si tratta di uno degli attentatori.

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Monaco (Germania) - Colpi di arma da fuoco sono stati sparati in un centro commerciale a Monaco di Baviera: almeno sei morti e un numero imprecisato di feriti, scrive sul suo sito 'Focus Online', citando fonti della sicurezza. Una vasta operazione di polizia è in corso Testimoni citati dalla polizia di Monaco su Facebook dicono di aver visto "tre persone con armi da fuoco".

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Monaco (Germania) - Colpi di arma da fuoco sono stati sparati in un centro commerciale a Monaco. Una vasta operazione di polizia è in corso. Lo riferiscono i media tedeschi, che parlano di diversi morti.

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Berlino - Almeno quattro persone sono state ferite da un giovane afghano armato di accetta a bordo di un treno nel sud della Germania. L'aggressore, un 17enne, è poi stato ucciso dalla polizia dopo che era sceso dal treno regionale e si era dato alla fuga. Non sono chiari i motivi del suo gesto.

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Riceviamo e pubblichiamo
 
"Pochi giorni fa, la Germania ha notificato all'Ue di aver riscontrato la presenza della Xylella sul proprio territorio, per la precisione su alcuni oleandri. A questo punto, dopo le scoperte simili fatte in Francia, è chiaro che la Xylella non puo' essere più considerata un batterio 'sconosciuto' per l'Ue, ma vada trattata come un patogeno europeo.
Prince

 

Per questo, ho scritto al commissario Andriukaitis chiedendo che la Xylella venga declassata dalla lista A1 dell'EPPO alla lista A2. Una modifica che aprirebbe la strada a misure di contrasto più sostenibili". Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, comme

ntando la notizia del ritrovamento della Xylella in Germania.

"Se riconosciuto come endogeno - continua D'Amato - il batterio non andrebbe più eradicato ma si attuerebbero soltanto le misure di contenimento che non prevedono né eradicazione delle piante né trattamenti fitosanitari estensivi.

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Bordeaux - L'Italia si arrende alla Germania dopo oltre 120 minuti di gioco e una lunghissima sequenza di calci di rigore. I tedeschi, in vantaggio nella ripresa con Ozil, vengono raggiunti da Bonucci su calcio di rigore. Poi nessuna rete, né ai tempi regolamentari né dopo i tempi supplementari. Si decide ai rigori. Ne servono 18 per decidere la semifinalista di Francia 2016. Stavolta a vincere sono i tedeschi, che dal lontano 1970 non erano più riusciti a vincere una gara ufficiale con noi. Per gli azzurri sbagliano Zaza, Bonucci, Pellè e Darmian (suo il nono e decisivo errore dal dischetto).

Senza De Rossi, Antonio Conte schiera contro la Germania di Joachim Loew Marco Parolo in cabina di regia e Sturaro. Per il resto solita Italia con capitan Buffon tra i pali, Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, centrocampo con Florenzi, Sturaro, Parolo, Giaccherini e De Sciglio, in attacco la coppia Eder-Pellè. Cambia qualcosa anche Joachim Loew. Primo tempo sullo 0-0 con pochissime emozioni, nella ripresa segna Ozil per i tedeschi ma l'Italia pareggia con Bonucci su rigore. Florenzi esce stramoto e lascia il posto a Darmian. Si va ai tempi supplementari. Quindi ai rigori. Al 120esimo Conte fa uscire Chiellini per inserire Zaza solo per tirare il calcio di rigore. L'attaccante della Juve, però, tradisce il ct e sbaglia il suo tuiro dal dischetto. Ma sono in tanti a sbagliare. Per l'Italia falliscono Bonucci e Pellè, per la Germania Ozil, Muller e Schweinsteiger. Al nono tiro dal dischetto sbaglia Darmian mentre Hector segna e porta i tedeschi in semifinale.

Antonio Conte: la Germania è la nazionale più forte del mondo, noi puntiamo sull'organizzazione 

Gli azzurri in campo col lutto al braccio per la strage di Dacca. "Abbiamo subito chiesto all'Uefa la possibilità di schierare la Nazionale con il lutto al braccio per renderci partecipi del grave lutto che ha colpito l'Italia", ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio. "Andremo in campo anche con la voglia di dare prestigio al nostro Paese - ha aggiunto - credo che la partita sarà difficile". Parlando dell'attesissimo quarto contro i tedeschi di Loew, Tavecchio dice: "Stiamo bene, la squadra e' molto compatta, mi auguro che non ci siano defezioni e, se ci saranno, che tutti saranno pronti a far fronte con la massima disponibilita'. Conte schierera' chi e' al 120%, poi il destino e' quello del pallone e puo' essere favorevole o meno. Ma state certi - conclude il presidente federale - i ragazzi metteranno in campo tutte le risorse possibili e l'amore di patria".(AGI)

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Roma - Daniele De Rossi kaputt o quasi, niente Germania. Ancor di meno le chance di vedere in campo Candreva e per Antonio Conte i problemi diventano tre, dal momento che Thiago Motta è squalificato. Strada in salita, l'ostacolo campioni del mondo si fa sempre più alto e per il ct la difficoltà principale sarà quella di trovare la formula giusta per mettere in campo un'Italia senza un regista puro.

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Leggo sul Corriere della Sera di ieri 6 settembre 2015 l'intervista a Markus Gabriel filosofo tedesco che giudica l'accoglienza della sua nazione ai profughi il prodotto del cosmopolitismo Kantiano riproposto nella cultura tedesca da Jurgen Habermas.

Published in Attualità

Alle cifre da bollettino di guerra della crisi in corso in Europa con l’arrivo di ondate di profughi “si risponde con una dichiarazione di guerra ai trafficanti di esseri umani”.

Published in Nazionale

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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