ANNO XIII  Gennaio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1.437.000 famiglie per 8,5 miliardi di spesa. Lo si legge nella bozza del decreto su Quota 100 e Reddito di cittadinanza secondo la quale i nuclei che potranno accedere al beneficio composti di una sola persona saranno 387.000 pari a oltre un quarto del totale (1,64 miliardi la spesa per questa componente). Saranno 198.000 le famiglie coinvolte con cinque componenti o più per 1,4 miliardi di spesa. E' quanto emerge dal decreto  legge per il reddito di cittadinanza e quota 100 che ("Decreto legge contenente disposizioni relative all'introduzione del reddito di cittadinanza e a interventi in materia pensionistica") che l'ANSA è in grado di visionare. Il decreto è composto da 27 articoli

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Potrebbe essere tra 2,5 e 5 euro, sostituirà tassa soggiorno

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Le forze che sostengono il governo hanno dato prova di responsabilità, e il lavoro proseguirà nell'interesse degli italiani. Lo assicura il premier Giuseppe Conte in un'intervista in apertura di prima pagina della Stampa. E spiega: "Entrambe le forze politiche hanno interesse a proseguire in questa direzione e sanno che i cittadini non capirebbero una inversione di rotta". Sulla manovra, Conte assicura rispetto per il Parlamento: "Nessuna deliberata volontà di comprimere il vaglio del Parlamento", i ritardi sul testo sono piuttosto dovuti, spiega, "al negoziato con Bruxelles, davvero complesso". 

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Domenica, 23 Dicembre 2018 17:45

Manovra: ok del Senato, torna alla Camera

L'Aula del Senato approva la Manovra. Il testo torna alla Camera per la terza lettura. Il testo approderà in Aula a Montecitorio il 28 dicembre. I voti a favore sono stati 163, 68 i contrari e due gli astenuti.

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Il maxiemendamento del governo alla manovra sarebbe dovuto approdare a Palazzo Madama nel pomeriggio di ieri, ma è slittato alle 14 di oggi. Atteso in serata il voto di fiducia. Rinviata a dopo Natale la conferenza stampa del premier Conte. E slitta al 28-29 dicembre l'esame in Aula alla Camera

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La Commissione Ue ha deciso di non avviare la procedura per debito eccessivo nei confronti dell'Italia, dopo l'accordo raggiunto ieri con Bruxelles. 

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Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

"9 mld reddito bastano appena per il Sud"

Le risorse postate dal governo in manovra relativamente al reddito di cittadinanza, 9 mld nel 2019, sarebbero sufficienti a coprire a malapena le esigenze del Sud: per far fronte al milione e 283 mila richieste di sostegno economico, sulla base di una ripartizione Isee tra 0 e 9.000 euro (750 euro mensili circa), in arrivo complessivamente dalle 8 Regioni del Mezzogiorno infatti servirebbero oltre 10 mld di euro.

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Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

L'Europa boccia la manovra

Il verdetto è arrivato: l'Ue boccia la manovra. L'analisi condotta "indica che il criterio del debito - comunica la Commissione Europea - dovrebbe essere considerato come non rispettato" dall'Italia "e che una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è giustificata". Il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis a Bruxelles spiega che l'iter della procedura per deficit eccessivo basata sul debito "prevede tempo per uno Stato per correggere il suo percorso di bilancio, prima che entrino in funzione rigidi meccanismi di enforcement".

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"Se necessario porremo la fiducia" sul dl sicurezza, ma "al momento non è all'ordine del giorno. Il decreto è in fase avanzata per quanto riguarda l'iter legislativo. E' il momento di operare una sintesi". Così il premier Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti dopo aver visitato le ville sequestrate al clan Casamonica.

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Venerdì, 16 Novembre 2018 15:44

Draghi: "Spread sale se si sfida l'Ue"

Nuovo altolà sul debito da parte del presidente della Bce Mario Draghi, secondo cui lo spread in alcuni paesi sale quando si sfidano le regole europee. "Per proteggere le famiglie e le imprese dall'aumento dei tassi di interesse, i paesi ad alto debito non dovrebbero aumentare ulteriormente il loro debito e tutti i paesi dovrebbero rispettare le regole dell'Unione Europa", ha dichiarato Draghi nel corso del suo intervento allo European Banking Congress a Francoforte, sostenendo che "la mancanza di un consolidamento dei conti pubblici nei paesi ad alto debito pubblico aumenta la loro vulnerabilità agli shock, indipendentemente dal fatto che questi shock siano prodotti autonomamente mettendo in questione le regole dell'architettura dell'Ue o che arrivino attraverso un contagio".

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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