ANNO XV Marzo 2021.  Direttore Umberto Calabrese

"Caro sindaco Stefàno, Taranto ha bisogno di tutti, non solo dei suoi amici".

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Lo scorso 3 agosto u.s., il Meetup Pulsano 5 Stelle ha provveduto a protocollare presso il Comune di Pulsano una istanza avente ad oggetto il Baratto Amministrativo, ovvero un accordo, di collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale, per la pulizia, la cura, abbellimento di aree verdi, piazze e strade, oltre che manutenzione e ancora recupero di aree urbane e beni immobili inutilizzati, tutela e valorizzazione del territorio.

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Gli attivisti del M5S di Taranto e della provincia ionica, comunicano all’intera cittadinanza dell’arco ionico e agli organi d’informazione che la quarta tappa del “Tour 2015 –Taranto e Litoranea tarantina – Giù le mani dal nostro mare!” si terrà domenica 09 Agosto 2015 a Tramontone – Taranto con inizio alle ore 10.00.

Il successo delle prime tre tappe rispettivamente a Lido Azzurro – Taranto, Località Cisaniello – Marina di Lizzano, Viale del Tramonto – San Vito Taranto, nelle quali i bagnanti hanno formato lunghe e partecipate catene umane per urlare il loro NO a chi vuole speculare e devastare il nostro mare, dimostra la giustezza del percorso di informazione e sensibilizzazione che stiamo portando avanti.

Eventi in spiaggia che si trasformano quindi in opportunità per informare, discutere, coinvolgere i cittadini sulle tecniche e sulle modalità con cui si apprestano ad intervenire e sui rischi e sui pericoli conseguenti che corrono il Nostro Mare, l’ambiente e le attività lavorative ad esso collegate.

Durante la tappa, inoltre, sarà presentata e si svolgerà la raccolta firme della petizione sulla“Tutela e valorizzazione dei tre Mari di Taranto”.

Gli attivisti del M5S di Taranto e della provincia ionica rinnovano dunque ai cittadini ionici, ai turisti, agli organi d’informazione, l’invito ad aderire e partecipare alla 4ª Tappa del “Tour 2015 –Taranto e Litoranea tarantina – Giù le mani dal nostro mare!” a Tramontone – Taranto, affinché uniti si possa sentire forte il nostro grido:
“GIÙ LE MANI DAL NOSTRO MARE!”.

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Riceviamo e pubblichiamo nota dell'On Petraroli del Movimento Cinque Stelle. Pochi giorni fa, esattamente il 29 luglio 2015, è stato siglato al Ministero del Lavoro l’accordo sul contratto di solidarietà per i lavoratori di Teleperformance, seconda realtà industriale dopo l’Ilva.

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“In Puglia serve una seria azione di approfondimento e riordino del settore turistico, che punti alla valorizzazione del territorio e delle professionalità che vi lavorano.

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Un Parlamento dal cuore verde, che batte per la salvaguardia dell'ambiente. Una mobilitazione trasversale per la creazione di sette nuovi parchi nazionali che coinvolge tutti o quasi i gruppi parlamentari, dal Pd a Fi, dai pentastellati a Fratelli d'Italia, da Sel ad Area popolare, ai socialisti del gruppo Misto.

Alla Camera e al Senato, dall'inizio della legislatura, sono state presentate 12 proposte di legge per l'istituzione di nuove aree protette in sette regioni: Marche, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Sicilia.

E se la tutela dell'ecosistema e la valorizzazione del patrimonio naturale sono gli obiettivi prioritari che hanno mosso deputati e senatori, comune è a tutte le forze politiche impegnate in questa battaglia la convinzione che le aree protette possono rappresentare un elemento di forza per il rilancio economico.

La rete dei parchi nazionali con il suo milione e mezzo di ettari a terra e 72mila a mare non è solo un patrimonio che tutela la biodiversità, ma è anche un vettore economico da preservare. Nelle aree in cui sono nati i parchi nazionali si sono moltiplicate le opportunità di lavoro.

Da Sel e Movimento 5 Stelle sono venute due proposte di legge per l'istituzione del Parco nazionale Catria, Nerone e Alpe della Luna, una grande area protetta nell'Appennino centrale, a cavallo tra Marche e Umbria, tra i massicci montuosi del pesarese e dell'urbinate, quelli dell'area di Ancona e le colline che circondano Perugia.

Un 'corridoio ecologico' che collega le foreste casentinesi ma anche il Sasso Simone e Simoncello al Parco del Monte Cucco e ai Monti Sibillini, con ricchezze geologiche, forestali, morfologiche, monumentali e faunistiche; tra boschi, castelli e borghi.

Due anche le proposte per l'istituzione del Parco nazionale del Matese, targate Ap al Senato e Pd alla Camera. Nel 1993, ricordano i firmatari delle proposte, era stato istituito il Parco regionale del Matese del versante campano.

Ora, aggiungono, è arrivato il momento di concedere al Molise le stesse opportunità, anche perchè il piano nazionale per la biodiversità del ministero dell'Ambiente ha individuato il massiccio del Matese come area prioritaria per la conservazione della biodiversità nell'ecoregione Mediterraneo centrale.

Per il salto di qualità del parco dell'Etna si batte il deputato siciliano di Forza Italia Basilio Catanoso, che vuole far salire di rango l'area protetta che si estende alle pendici del vulcano, da regionale a nazionale.

Una trasformazione, spiega, giustificata "dalla straordinaria ricchezza naturalistica e storica dei luoghi, dalla necessità di una gestione autorevole, dalla possibilità di accedere a contributi adeguati alla gestione, dall'opportunità di entrare nella rete dei Parchi nazionali, dalla notorietà nel mondo del vulcano che dà nome al Parco".

Stesso percorso, con il passaggio dal livello regionale a quello nazionale, per il Parco dell'Appia Antica, a Roma. A chiederlo è il capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia-An Fabio Rampelli, che ricorda come questo "cuneo verde" tra i quartieri sud-orientali di Roma e i Colli Albani ospiti alcuni dei gioielli del patrimonio artistico e culturale dell'umanità, dal Circo di Massenzio alla Tomba di Cecilia Metella, dalle catacombe di Pretestato, Domitilla, San Sebastiano, San Callisto a quelle ebraiche.

Ripercorrere un pezzo importante della storia della Sicilia attraverso la 'civiltà dello zolfo' che determinò grandi trasformazioni sociali e culturali in vaste zone dell'isola, è l'obiettivo di fondo della proposta del deputato agrigentino del Pd Angelo Capodicasa.

"A Caltanissetta -sottolinea l'esponente dem- non sarebbe stato possibile uno sviluppo culturale, quale quello che Sciascia definì come presente in una città simile a una 'piccola Atene', senza la civiltà dello zolfo e quella del grano duro e, pertanto, senza gli operai delle miniere e i contadini produttori di grano".

Il Parco nazionale geominerario delle Zolfare di Sicilia abbraccia una vasta area compresa tra Enna, Caltanissetta e Agrigento e ospita il Parco minerario di Floristella-Grottacalda; le miniere di Gessolungo, La Grasta, Trabia-Tallarita, Cozzo Disi, Trabonella e Giumentaro, le riserve naturali di Monte Capodarso e Valle dell'Imera meridionale e delle Maccalube di Aragona.

Due le proposte per la realizzazione di un'area protetta nel foggiano, quella del deputato Pd Michele Bordo per l'istituzione del Parco archeologico e culturale della Daunia, e quella del parlamentare socialista Lello Di Gioia per il Parco nazionale del Subappenino dauno. Uno dei bacini archeologici più ricchi e al tempo stesso meno conosciuti, in un'area a forte vocazione turistica, con le spiagge del Gargano, le mete religiose (San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo e la stessa Foggia) e quelle ambientali con il Parco nazionale del Gargano. In campo per la Basilicata scende il deputato lucano di Fi Cosimo Latronico che propone l'istituzione del Parco archeologico della Magna Grecia nell'area dell'arco ionico-lucano. (fonte Adkronos)

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Domenica, 26 Luglio 2015 05:44

M5S: Inchesta sulla sanità in Calabria

"Come in Grecia in Calabria si muore per carenze nella sanità. Qui politica e ‘ndrangheta hanno rovinato il sistema, ma è anche colpa del peso dell'euro, che ha ridotto casse e reparti.

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"Sull'Ilva assistiamo all'accanimento terapeutico di un governo e di una classe dirigente politica e industriale che, pur di non ammettere i propri tragici fallimenti e il coacervo di intrecci fatti di corruzione e malaffare, stanno infangando la magistratura e mettendo a rischio la vita degli operai e dei tarantini.

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Nelle settimane scorse si è parlato tanto sui media della Xylella e sono stati pubblicati numeri spaventosi sull'epidemia. Oggi, dati del ministero alla mano, scopriamo che di 26.755 ulivi analizzati nella provincia di Lecce e nel territorio di Oria, sono 612 quelli effettivamente colpiti dal disseccamento

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Quando nel 1955 fu istituito il vitalizio per i parlamentari, racconta l’enciclopedia della rete, il missino Enrico Endrich, eletto una prima volta nelle liste del Movimento Sociale Italiano nel 1953, si dimise per protesta contro l'approvazione di questa legge. Sono gli anni - lo ricordiamo per i più giovani, della cosiddetta legge truffa, quel correttivo del 1953, ovvero "premio di maggioranza" che ora non fa più scandalo.

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