ANNO XVI Dicembre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Un video ha mostrato l'impatto della navicella sull'asteroide Dimorphos e ha documentato la capacità del mondo di deviare la traiettoria di un corpo celeste. 

Il telescopio Webb ha catturato la visione più nitida in più di 30 anni, ma le sue telecamere stanno anche rivelando il gigante di ghiaccio sotto una luce completamente nuova. 

La 'macchina fotografica' più potente mai mandata in orbita svela al mondo istantanee di galassie, nebulose luminose e un gigantesco pianeta gassoso. Il presidente Usa: "Queste immagini ricordano al mondo che l'America può fare grandi cose". 

Si tratta del primo esperimento nella storia ed è decollato dalla California con l'obiettivo di schiantarsi contro l'asteroide lunare Dimorphos.  Al momento non esiste una minaccia per il nostro pianeta, ma la missione fornirà elementi di studio per capire se, in caso di un reale pericolo, questa potrebbe essere una strategia vincente.

La missione della Nasa sul pianeta rosso continua a fare la storia. A tre giorni dal primo volo controllato su un altro pianeta, del quale sono state appena diffuse le riprese, ha successo un esperimento che potrebbe consentire agli astronauti di produrre direttamente su Marte l'aria da respirare.

Inizia così la missione dell'agenzia spaziale Usa per scoprire se, miliardi di anni fa, il pianeta rosso ospitasse forme di vita.

Due studi diffusi oggi da Nature Astronomy hanno individuato riserve ampie e ghiaccio.

Venerdì, 25 Settembre 2020 21:24

Accordo Italia-Usa sull'esplorazione della Luna

Il primo di un Paese europeo sul programma Artemis. Fraccaro,nuova pagina storica. "Grande soddisfazione" del presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Giorgio Saccoccia. L'amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo, per Italia intesa con Usa vale 1 miliardo

Manovra d'emergenza per 'scartare' del pattume spaziale. I tre astronauti a bordo, due russi e un americano, erano pronti a un'evacuazione di emergenza. I resti di un razzo giapponesi sono passati a soli 1,4 chilometri di distanza.

Una decisa diminuzione dell'inquinamento in Cina è «parzialmente legata» al blocco delle attività causato dall'epidemia di coronavirus. Lo afferma la Nasa, che ha pubblicato i dati satellitari delle concentrazioni di biossido di azoto nell'atmosfera.

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