ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

ROMA  – Dopo alcuni mesi di leggera flessione, il Partito democratico torna a salire nei consensi raggiungendo il 34%. Un balzo di oltre mezzo punto, che rappresenta la variazione più notevole rispetto alle intenzioni di voto della settimana scorsa. Lievi flessioni per il M5S, 0,1%, e per la Lega, 0,3%. Riprende a salire anche Forza Italia, che si assesta al 10,4%. Cosi’ nel sondaggio Ixe’ per Agora’ (Raitre).


L. Di Maio

LA FIDUCIA NEI LEADER –  Resta sempre alta la fiducia degli italiani nel Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con il 60% dei consensi stacca nettamente gli altri politici su cui è stato intervistato il campione. Praticamente immutata la fiducia nel presidente del Consiglio Renzi al 31%, mentre per la prima volta viene testato anche Luigi Di Maio come possibile leader, che ottiene un 24%, ben tre punti sopra il leader della Lega Matteo Salvini che si ferma al 21 % e lo stesso Beppe Grillo al 19%. agenzia dire www.dire.it 

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“Anche i parlamentari del Pd, uno dopo l’altro, nelle scorse settimane hanno puntato il dito contro la Farnesina. Anche secondo loro, il ministero degli Esteri, chiudendo sedi diplomatiche e culturali, sta facendo a pezzi l'Italia nel mondo. Ma non potevano pensarci prima? Perché in Parlamento hanno votato i tagli ai connazionali residenti oltre confine, che già avevano dato? Così si lasciano soli milioni di ‪‎italiani all’estero e non si fa del bene al proprio Paese, l'Italia”. Così su Facebook Ricky Filosa, coordinatore del MAIE in Centro America.

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L’eco delle polemiche sul funerale show di Vittorio Casamonica non si spegne e Roma si prepara a ribadire il suo no alle mafie, alla criminalità e alle illegalità con la manifestazione ‘Per la legalità e contro le mafie’.

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Roma  -  I dati sui circa 71.000 insegnanti che ora "possono superare dopo anni e anni la condizione di precariato" chiudono un lungo periodo di "disinteresse da parte della politica" e questo "rende ragione di tante critiche, insulti, polemiche degli ultimi mesi". Lo scrive Matteo renzi su Facebook.

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Roma - "Forza Italia ha votato questa riforma in prima lettura in Senato con Romani, poi alla Camera con Brunetta ha cambiato idea: se ci staranno bene, se non ci staranno faremo senza di loro, l'importante e' che si faccia una riforma per gli italiani".

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Roma - "Nel merito si puo' sempre fare qualcosa piu' di sinistra" e "c'e' ancora molto da fare" pero' le cose fatte "per me sono cose di sinistra". Lo rivendica Matteo Renzi nella rubrica delle lettere de L'Unita'.

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Roma - Fallita la mediazione proposta dal capogruppo Luigi Zanda sui senatori eletti in un listino ad hoc, e rilanciata dal sottosegretario Pizzetti e dal ministro Martina (che torna ad invocare l'unita' del partito), si riaccende oggi lo scontro interno al Pd sulle riforme: la minoranza dem, come spiega Gotor in un'intervista, non ha nessuna intenzione di cedere di un millimetro, mentre la maggioranza ostenta sicurezza e tira dritto.

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Rispondiamo in maniera garbata alla nota, per la verità sopra le righe, del segretario del PD Tommaso Lucarella che ingerisce senza averne titolo nelle vicende di un altro gruppo politico chiedendo le dimissioni da consigliere comunale del neo eletto consigliere regionale ed assessore Gianni Liviano.

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Ascoltata la posizione assunta dal PD locale sulla vicenda AMIU Taranto, ci siamo chiesti se, finalmente, sono passati alla opposizione dell’attuale governo cittadino oppure è tutta scena per altri obiettivi.

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Un Parlamento dal cuore verde, che batte per la salvaguardia dell'ambiente. Una mobilitazione trasversale per la creazione di sette nuovi parchi nazionali che coinvolge tutti o quasi i gruppi parlamentari, dal Pd a Fi, dai pentastellati a Fratelli d'Italia, da Sel ad Area popolare, ai socialisti del gruppo Misto.

Alla Camera e al Senato, dall'inizio della legislatura, sono state presentate 12 proposte di legge per l'istituzione di nuove aree protette in sette regioni: Marche, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Sicilia.

E se la tutela dell'ecosistema e la valorizzazione del patrimonio naturale sono gli obiettivi prioritari che hanno mosso deputati e senatori, comune è a tutte le forze politiche impegnate in questa battaglia la convinzione che le aree protette possono rappresentare un elemento di forza per il rilancio economico.

La rete dei parchi nazionali con il suo milione e mezzo di ettari a terra e 72mila a mare non è solo un patrimonio che tutela la biodiversità, ma è anche un vettore economico da preservare. Nelle aree in cui sono nati i parchi nazionali si sono moltiplicate le opportunità di lavoro.

Da Sel e Movimento 5 Stelle sono venute due proposte di legge per l'istituzione del Parco nazionale Catria, Nerone e Alpe della Luna, una grande area protetta nell'Appennino centrale, a cavallo tra Marche e Umbria, tra i massicci montuosi del pesarese e dell'urbinate, quelli dell'area di Ancona e le colline che circondano Perugia.

Un 'corridoio ecologico' che collega le foreste casentinesi ma anche il Sasso Simone e Simoncello al Parco del Monte Cucco e ai Monti Sibillini, con ricchezze geologiche, forestali, morfologiche, monumentali e faunistiche; tra boschi, castelli e borghi.

Due anche le proposte per l'istituzione del Parco nazionale del Matese, targate Ap al Senato e Pd alla Camera. Nel 1993, ricordano i firmatari delle proposte, era stato istituito il Parco regionale del Matese del versante campano.

Ora, aggiungono, è arrivato il momento di concedere al Molise le stesse opportunità, anche perchè il piano nazionale per la biodiversità del ministero dell'Ambiente ha individuato il massiccio del Matese come area prioritaria per la conservazione della biodiversità nell'ecoregione Mediterraneo centrale.

Per il salto di qualità del parco dell'Etna si batte il deputato siciliano di Forza Italia Basilio Catanoso, che vuole far salire di rango l'area protetta che si estende alle pendici del vulcano, da regionale a nazionale.

Una trasformazione, spiega, giustificata "dalla straordinaria ricchezza naturalistica e storica dei luoghi, dalla necessità di una gestione autorevole, dalla possibilità di accedere a contributi adeguati alla gestione, dall'opportunità di entrare nella rete dei Parchi nazionali, dalla notorietà nel mondo del vulcano che dà nome al Parco".

Stesso percorso, con il passaggio dal livello regionale a quello nazionale, per il Parco dell'Appia Antica, a Roma. A chiederlo è il capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia-An Fabio Rampelli, che ricorda come questo "cuneo verde" tra i quartieri sud-orientali di Roma e i Colli Albani ospiti alcuni dei gioielli del patrimonio artistico e culturale dell'umanità, dal Circo di Massenzio alla Tomba di Cecilia Metella, dalle catacombe di Pretestato, Domitilla, San Sebastiano, San Callisto a quelle ebraiche.

Ripercorrere un pezzo importante della storia della Sicilia attraverso la 'civiltà dello zolfo' che determinò grandi trasformazioni sociali e culturali in vaste zone dell'isola, è l'obiettivo di fondo della proposta del deputato agrigentino del Pd Angelo Capodicasa.

"A Caltanissetta -sottolinea l'esponente dem- non sarebbe stato possibile uno sviluppo culturale, quale quello che Sciascia definì come presente in una città simile a una 'piccola Atene', senza la civiltà dello zolfo e quella del grano duro e, pertanto, senza gli operai delle miniere e i contadini produttori di grano".

Il Parco nazionale geominerario delle Zolfare di Sicilia abbraccia una vasta area compresa tra Enna, Caltanissetta e Agrigento e ospita il Parco minerario di Floristella-Grottacalda; le miniere di Gessolungo, La Grasta, Trabia-Tallarita, Cozzo Disi, Trabonella e Giumentaro, le riserve naturali di Monte Capodarso e Valle dell'Imera meridionale e delle Maccalube di Aragona.

Due le proposte per la realizzazione di un'area protetta nel foggiano, quella del deputato Pd Michele Bordo per l'istituzione del Parco archeologico e culturale della Daunia, e quella del parlamentare socialista Lello Di Gioia per il Parco nazionale del Subappenino dauno. Uno dei bacini archeologici più ricchi e al tempo stesso meno conosciuti, in un'area a forte vocazione turistica, con le spiagge del Gargano, le mete religiose (San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo e la stessa Foggia) e quelle ambientali con il Parco nazionale del Gargano. In campo per la Basilicata scende il deputato lucano di Fi Cosimo Latronico che propone l'istituzione del Parco archeologico della Magna Grecia nell'area dell'arco ionico-lucano. (fonte Adkronos)

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