ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 29 Giugno 2016 18:38

Taranto – Cineforum con Stonewall

Nell’ambito delle attività del Centro di Ascolto LGBT coordinate da Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto, la Biblioteca Popolare, in Via Pupino #90 a Taranto, ospita un nuovo appuntamento del ciclo “CineMatinée”. A partire dalle ore 10.00, verrà proiettato “Stonewall”, film del 2015 diretto da Roland Emmerich con protagonisti Jeremy Irvine e Jonathan Rhys Meyers. La pellicola narra le vicende dei moti di Stonewall avvenuti nel 1969 a New York nel bar Stonewall Inn, da cui prendono il nome i fatti.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival nel settembre 2015. La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 25 settembre 2015 ed in quelle italiane a partire dal 5 maggio 2016.

La partecipazione è libera e gratuita; è necessario, però, prenotare al +39 388 874 6670.

Danny Winters, interpretato da Jeremy Irvine, è un giovane ragazzo originario di una piccola cittadina dell’Indiana: la sua vita viene sconvolta non appena rivela alla famiglia e alla comunità la sua omosessualità; è costretto a scappare dal suo Paese alla volta di New York, dove, senza alloggio e senza soldi, viene accolto dai giovani ragazzi di strada che gravitano intorno allo Stonewall Inn, storico locale nel Village. Catapultato in una nuova realtà, Danny troverà una seconda famiglia e vivrà in prima persona la discriminazione e i soprusi da parte della polizia esercitati sulla comunità gay, fino a che la sopportazione e la rabbia dei giovani esploderà nei moti di Stonewall. Dal simbolico lancio di una bottiglia, il 28 giugno del 1969 tantissimi giovani gay, lesbiche, drag queen e transessuali scriveranno la storia dei diritti civili, dando vita al movimento per l’uguaglianza che si diffonderà in tutto il mondo e che, ancora oggi, continua a lottare contro le discriminazioni di genere.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

Taranto è una delle città italiane che sono state sfregiate dall'industria pubblica e privata. La creazione di una No Tax Area è il modo per risarcire le popolazioni locali e rilanciare l'economia e restiamo interdetti nello scoprire dai media nazionali che il Governo sta valutando la fattibilità di crearne due, a Milano e a Bagnoli, per attirare multinazionali che probabilmente intendono spostare gli uffici di Londra verso un Paese rimasto nell'Unione europea.
Nel ricordare che la No Tax Area era prevista già nel programma della coalizione di liste civiche ed ecologiste "Taranto respira" candidatasi alle amministrative 2012 e in tutte le proposte successive, chiediamo al Governo di inserire anche la nostra città nei siti destinatari di interventi di fiscalità agevolata.  L’Unione europea li può autorizzare su proposta del governo interessato e nel rispetto di due limiti: uno temporale e l’altro territoriale. Noi torniamo a chiedere al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la No Tax Area con riferimento al territorio cittadino di Taranto e per una durata di cinque anni, prorogabile a dieci, per creare le condizioni per attrarre investimenti internazionali utili a creare nuovi posti di lavoro che compenserebbero, anche se solo in parte, i gravi danni ambientali e di perdita di chances provocati dalle industrie di Stato e non negli ultimi 50 anni.
Nel momento in cui il Parlamento sta convertendo in legge il decimo decreto che da una spallata all'ordinamento giuridico, ci sembra poco seria l'ipotesi di creare due no tax area altrove, mentre qui l'economia muore.
Ricordiamo inoltre al Governatore della Puglia che anch'egli può richiedere alla Presidenza del Consiglio del ministri e a quella della Commissione europea di attivare quanto prima il regime della “No Tax Area” per Taranto, poiché creerebbe opportunità che
Taranto non può perdere!

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

“Si intervenga tempestivamente dotando il Moscati di nuovi acceleratori lineari”

…………..

“L’acceleratore lineare del reparto Radioterapia oncologica dell’ospedale Moscati ieri sera non funzionava e ai pazienti in attesa è stato detto: tutti a casa. No, così non va, così non può più continuare ad andare”.

Non le manda certamente a dire, Gianni Liviano, consigliere regionale tarantino non nuovo a sortite del genere. “Sono stato contattato da una persona che, suo malgrado, è costretta a sottoporsi a sedute di radioterapia per curare la sua malattia. Ebbene, questa persona (non l’unica perchè già da giorni sono stato investito dello stesso problema da numerosi concittadini con familiari che sono costretti a sottoporsi a radioterapia), che ha competenze specifiche nel settore, mi ha riferito che la vetustà delle macchine è tale che spesso e volentieri devono essere fermate per la manutenzione per garantirne il perfetto funzionamento. Manutenzioni che diventano sempre piu’ frequenti. Nell’ultimo anno, sempre secondo quanto mi ha riferito questo nostro concittadino, al Moscati si è verificato un fermo macchine superiore del 20% rispetto all’anno precedente”.

Una situazione paradossale, sottolinea Liviano, tanto piu’ in una realtà, come quella tarantina, dove la richiesta di cure oncologiche “è sempre piu’ alta perche sempre piu’ drammaticamente l’inquinamento ambientale sta presentando il suo pesante conto”.

Diventa quindi sempre piu’ necessario aggiornare le macchine di radioterapia “fermo restando che, comunque, e questo intendo sottolinearlo con forza giusto per non creare inutili allarmismi, la qualità dei trattamenti erogati resta di alta qualità proprio perchè viene fatta la manutenzione. Anche perchè, laddove le macchine non sono piu’ adeguate ai trattamenti da fare, - sottolinea ancora Liviano - il personale del centro dispone immediatamente l’invio dei pazienti in altre strutture”.

Ma c’è un altro aspetto del problema, l’esatto rovescio della medaglia, e cioè che, con le frequenti fermate per manutenzione, si allungano inevitabilmente i tempi per le liste di attesa “dovuto anche al numero di macchine insufficienti rispetto a quella che è la domanda (Taranto è l’unica provincia della Puglia che ha una macchina ogni trecentomila abitanti mentre tutte le altre province ne hanno una ogni duecentomila). E’ dal 2011, per quelle che sono le notizie in mie possesso - aggiunge Liviano - che si chiede l’installazione di un nuovo acceleratore lineare ma con la scusa del San Raffaele, prima, e del San Cataldo, poi, di macchine non se ne sono viste. C’è un progetto della Regione Puglia per l’allocazione sul territorio di nuove macchine di radioterapia ma ciò comporta tempi lunghi mentre la situazione tarantina richiede tempi piu’ stretti perchè, per montare una macchina, occorrono dai sei ai nove mesi”.

Non solo, perchè alla problematica della manutenzione delle macchine si aggiunge quella della graduatoria del personale precario. “Diversi tecnici che erano preparati - prosegue Liviano - non sono stati rinnovati nel loro incarico e in loro sostituzione l’Asl, devo riconoscere che lo ha fatto tempestivamente, ha inviato nuovi tecnici che, però, prima di due-tre mesi non possono essere operativi sulle macchine. Anche questo non migliora la situazione. E’ vero che la Asl ha dovuto agire secondo legge non rinnovando i contratti al personale precario ma, dall’altra parte, ci sono i pazienti che hanno diritto a curarsi. Per questo torno a chiedere con forza che da parte del Governo intervenga una proroga per Taranto in maniera tale da poter assumere nuovo personale”.

Una situazione, quella della Radioterapia oncologica, che va ad aggiungersi alle numerose criticità del sistema sanitario pugliese. Criticità che per la maggior parte dei casi il suo conto salato lo presenta proprio alla città di Taranto e al suo territorio. Basti pensare al recente piano di riordino ospedaliero che poco ha tenuto in conto le emergenze della nostra area o alla decisione di chiudere il Pronto soccorso del Moscati. Al rispetto della legge - conclude Gianni Liviano - deve comunque rispondere il rispetto per le persone che hanno necessità di cure e di cure importanti. Su questi temi continueremeno a mantenere alta la guardia. La stessa cosa chiedo di fare ai consiglieri regionali espressione del territorio tarantino”.  

  

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota della portavoce del M5S al parlamento europeo Rosa D'Amato 

 

PRIDE A TARANTO ANCHE NOI IN CAMPO PER TUTTI I DIRITTI, ANCHE QUELLO ALLA SALUTE

Contro qualsiasi forma di omofobia, contro qualsiasi gesto, parola, azione, norma che limiti il diritto di essere se stessi.

Contro la negazione dei diritti inalienabili. contro qualsiasi forma di discriminazione di genere, e sociale più in generale, io sono in campo. 

Noi CinqueStelle siamo in campo. 

Noi siamo per il NO a tutte le sfumature della discriminazione.

E da tarantina sono orgogliosa del fatto che mia città sabato prossimo sarà la capitale pugliese del Pride 2016, luogo della rivendicazione e della denuncia di una società che deve compiere ancora tanti (troppi) passi in avanti per il riconoscimento dei diritti di TUTTI.

Premesso ciò, non posso che evidenziare una profonda contraddizione politica negli stessi slogan che stanno accompagnando questa doverosa e opportuna giornata dell'Orgoglio Omosessuale.

Mi suona strana la parola Diritti se enunciata da chi a Taranto, proprio nella città che ospiterà il  Pride 2016, calpesta ogni giorno alcuni dei fondamentali per la vita della comunità locale.

Io non posso scendere in piazza, seppur per nobili e condivisibili ragioni sociali con il sindaco di Taranto, con il governatore Emiliano, con alcuni sindacati, con chi rappresenta -  insomma  - tutto quanto abbia emarginato Taranto nei decenni, destinandola all'angolo della vita nazionale e al ruolo di soggetto passivo di logiche economiche e finanziarie che hanno distrutto il territorio.

Non sfilo in corteo con chi nega il DIRITTO alla VITA dei miei concittadini continuando ad avallare politiche industriali vecchie e dannose.

"...diritto al lavoro, alla salute, ad autodeterminarci, alla libertà, all’amore.." è lo slogan del Pride 2016 che avrà  luogo a Taranto.

Sottoscrivo. Approvo. 

Ma non posso rivendicare il Diritto alla salute con chi si adopera in senso opposto tutti i giorni, da anni.

Rosa D'Amato

Portavoce M5S al Parlamento europeo

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

Riceviamo e pubblichiamo

Oggetto :  Convocazione Riunione Operativa  per il giorno 29/06/2016 alle ore 16.00.

In riferimento all’incontro tenutosi il giorno 21 giugno 2016, presso la Sala Giunta della Provincia di Taranto, nel quale il Presidente F.F.  Dott. Gianni Azzaro, in qualità di referente politico del C.I.S per Taranto ha approfondito  :

I tematismi   della L.20 /2015 ,

Le interrelazioni con la L.83/2012,

Il lavoro svolto per la definizione del Piano Strategico che ha posto in luce gli elementi strutturali della crisi socio-economica del Sistema “Taranto”, ovvero di tutto il Territorio Jonico con le sue interrelazioni con le aree di confine   amministrativo,

La necessità di costruire una strategia di pianificazione, unica, condivisibile e sostenibile,

L’opportunità unica, e, irreversibile di avviare una co-pianificazione Pubblico/Privato nell’ambito dei Tavoli di Concertazione istituiti presso La Presidenza del Consiglio, e, del   M.I.S.E

Premesso che  :

i Sindaci, che hanno partecipato all’iniziativa promossa, hanno manifestato interesse  al coinvolgimento, al sostegno operativo,  qualificando il percorso, quale reale massa critica del Territorio, in particolare  nella redazione dell’Allegato 5, quale risposta concreta per l’approfondimento del Piano di Azione e Coesione

E’ stata ritenuta necessaria   la partecipazione della “parte Privata “ quale attore principale nella realizzazione di uno sviluppo coeso, condivisibile,  e, sostenibile con sistemi progettuali innovativi e competitivi,

                                                        Tutto ciò premesso  :

Si  invitano  le S.V., come su riportate, all’incontro che si terrà il giorno 29/06/2016  presso la Sala RIUNIONI (ex Sala Giunta 4° piano) della Provincia, alle ore 16.00.

 Si prega di voler dare conferma preventiva   delle presenze dei soggetti convocati, nonché delle realtà economiche territoriali da coinvolgersi.

Si ricorda che verrà consegnato a chi ne farà richiesta la bozza di Piano Strategico, redatta in forma di work in progress  su file elettronico.

                                                        

                                                                             

                                                                      Referente C.I.S  PROVINCIA DI TARANTO

                                                                                    Dott. Gianni AZZARO   

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

“No alla chiusura dei pronto soccorso del Moscati e del San Marco. Chiediamo con forza la deroga per Taranto alle assunzioni del personale sanitario

………….

La decisione di chiudere, dal 1° luglio, così come previsto dalla nuova versione del Piano regionale delle Emergenze in corso di approvazione, il pronto soccorso dell’ospedale Moscati e quello dell’ospedale San Marco di Grottaglie  ”non la  condividiamo” e, al tempo stesso, “ci preoccupa”.

Gianni Liviano, consigliere regionale di Emiliano sindaco di Puglia, non ci sta e esprime un parere negativo sulle risultanze dell’accordo scaturito lo scorso 31 maggio tenutosi a Bari e al quale sono intervenuti i direttori generali delle Asl pugliesi nonchè i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Un provvedimento che non piace per due ordini di motivi. Il primo, spiega Gianni Liviano, perchè è risaputo “che l’estate il ricorso alle pretazione del pronto soccorso è destinato ad aumentare e non a diminuire”; il secondo motivo è, invece, legato al dubbio, piuttosto concreto che strutturalmente il SS. Annunziata “sia attrezzato logisticamente per accogliere l’aumento del  flusso di persone diretta conseguenza della chiusura del pronto soccorso del Moscati. Ridimensionamento – aggiunge Liviano – che andrà inevitabilmente a ripercuotersi anche sull’utenza non solo del quartiere Paolo VI ma anche dei Comuni di Statte, Montemesola e Crispiano che, proprio nel Moscati, haanno la loro struttura di riferimento”.

In base al nuovo Piano regionale delle emergenze, infatti, il Moscati è destinato a diventare punto di primo intervento per cui un dirigente medico e sei unità infermieristichwe rimarranno in servizio nella struttura di Paolo VI mentre il restante personale medico e paramedico potenzierà il pronto soccorso del SS. Annunziata. Le attività del laboratorio di analisi saranno portate a 12 ore con turno antimeridiano nei giorni fetivi. Durante le ore notturne e i pomeriggi festivi, gli eventuali prelievi urgenti per i pazienti ricoverati saranno inviati con una navetta al laboratorio di analisi del SS. Annunziata attivo 24 ore. Stesso discorso per le attività radiologiche che saranno dimezzate (12 ore con turno antimeridiano festivo) così come è previsto il trasferimento al SS. Annunziata della degenza cardiologica. Per quanto riguarda il servizio degli autisti (che comprenderà anche quelli dell’ospedale San Marco di Grottaglie), sarà istituito un unico turno con la presenza di un autista nel turno notturno e uno in pronta disponibilità.

Insomma, una riorganizzazione che finirà con l’incidere pesantemente “sulla funzionalità e sulla capacità di assorbimento del SS. Annunziata. In ogni caso – sottolinea ancora Liviano – ci auguriamo che sia un provvedimento tampone e che la situazione si normalizzi quanto prima. Guai – ammonisce il consigliere regionale –  a far diventare ordinaria quella che deve restare una scelta straordinaria. Resta il fatto – conclude Liviano – che il problema reale deriva sempre dalla carenza del personale. Ragion per cui è necessario, e su questo tema non lesinerà i miei sforzi, adoperarsi  perchè questa benedetta legge che prevede che il personale assumibile sia tarato sui dati risalenti al 2004 reltivi al fabbisogno sanitario, venga superata. Quindi auspichiamo in intervento legislativo che disponga una deroga per Taranto, città alle prese anche con i disastri sanitari (basta leggere gli ultimi dati choc sull’aumentata incidenza di malattie tumorali e sul tremendo impatto ambientale nei wind days) causati dall’inquinamento industriale, relativa all’assunzione di personale nella Sanità ionica”.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

A Taranto un party 100% rock

Sabato 2 luglio all’Historic Club 73, per il secondo appuntamento della rassegna #ultrasuoni curata da MELT Musica Eventi Live Taranto è atteso DJ RINGO di Virgin Radio. Disc jockey, conduttore radiofonico e personaggio televisivo, in pochi sono a conoscenza delle sue origini tarantine e questa sarà la sua primissima esibizione "in casa".L’energia del rock scorre potente nelle sue vene, è uno dei volti più noti ed una delle voci più amate del mondo delle radio. Competente e irriverente, nel suo background artistico racchiude tutte le sfumature del Rock’n’Roll tanto da essere uno dei punti di riferimento del rock in Italia dopo tanti anni in prima fila. Ha lavorato pressoRTL 102.5e Radio 105 dove ha creato il programma Revolver ed è stato uno dei primi DJ di Radio RockFM. E’ direttore artistico di Virgin Radio Italydal 2007, in cui conduce diverse trasmissioni. In consolle ci sarà anche Dj Tokyche ha collaborato con Rete 8 Network, Radio Italia Vera, RTL 102.5 e Radio 105. Attualmente è a Virgin Radio dove conduce “Revolver” con Ringo, la trasmissione più esplosiva del panorama radiofonico italiano, una vera e propria istituzione per tutti i rockers.

A partire dalle 23:30, in un’area del club di viale Jonio allestita per l’occasione, cominceranno le selezioni musicali di Panic Rock (Dj resident di Torre Regina Giovanna - BR) e Dj Peg.

Nell'arco della serata si terrà un Tattoocontest, in palio per il tatuaggio più votato, un buono da spendere presso  In COLD BLOOD Tattoo. Scopri come partecipare qui: https://goo.gl/d7zsoC.

Ticket €10 - I soci MELT 2016 e gli universitari saranno omaggiati di una birra adogni evento della rassegna ULTRASUONI. Maggiori informazioni all’interno dell’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/244108062626690


 

 

Published in Taranto

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Statte” hanno organizzato il loro primo evento a Statte “Un Albero per ogni Neonato”.

L’iniziativa ha avuto un grande successo e numerose sono state le famiglie invitate a partecipare.

Così, domenica 26 giugno 2016, alle ore 18:00, nel Parco San Girolamo a Statte, sono arrivate le famiglie con i neonati, ma abbiamo avuto l’onore di accogliere anche le bimbe e le bimbe di due o tre anni: anche a loro è stato consegnato il Certificato di Adozione di un alberello piantumato nel corso del pomeriggio... Ne avevano diritto: non è loro imputabile la mancanza di un tale evento nel passato, cioè quando i treenni o i cinquenni erano, a loro volta, neonati.

E’ stato un pomeriggio magico, accompagnato dalla neoeletta consigliera comunale di San Giorgio, Monica Altamura che ha volentieri accettato l’invito del MeetUp “Amici di Beppe Grillo Statte” ed ha attivamente partecipato ad ogni fase del pomeriggio “green”.

E’ stato un pomeriggio magico perché i bimbi nati da giugno 2015 a maggio 2016 hanno ricevuto in adozione un pino d’Aleppo che è stato piantumato dagli adulti ed immediatamente innaffiato dai Lupetti dell’Associazione Assoraider di Statte. E’ stato emozionante vedere i lupetti che riempivano i loro innaffiatoi e correvano, in gruppo, ad innaffiare ogni albero: poi si fermavano, tutti in cerchio attorno ad ogni alberello e lo guardavano sperando di vederlo crescere... magari di qualche centimetro in quello stesso istante. Una magia vera. La magia degli sguardi dei bambini. La magia della loro spensieratezza e della nostra felicità. La magia delle mamme e dei papà in giro tra i 15 pini d’aleppo appena piantati, alla ricerca di quello donato al loro bimbo.

E poi sono arrivate due bimbe uguali uguali, due gemelle. Ed hanno detto: “Noi non siamo neonati, lo sappiamo, ma ti possiamo chiedere un albero?” Lo hanno avuto, come gli altri. Perché la Legge è Legge e si rispetta. E’ la Legge 10/2013: Un albero per ogni Neonato.

Ed ora, l’augurio è che ogni bambina ed ogni bambino cresca forte e sano come i giovani alberi appena piantati; che ogni piccolo cittadino stattese veda riconosciuto il diritto alla vita in un ambiente sano, meno inquinato e sempre più civile.

Perché la civiltà e la cultura del verde sono valori che si costruiscono, giorno dopo giorno e albero dopo albero, sin da piccolissimi.

Tutti gli attivisti del MeetUp “Amici di Beppe Grillo Statte” vi ringraziano per aver contribuito a costruire insieme questo pomeriggio verde: un pomeriggio che voi bambini avete reso MAGICO!

Condividi su Facebook Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Taranto

Il Circolo LEGAMBIENTE Manduria, ABAP (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi)  e Comune di Manduria presentano   

 

SEMINARIO FINALE «ISTITUZIONE DI UN’AREA MARINA PROTETTA NEL TRATTO COSTIERO DEL COMUNE DI MANDURIA»

Published in News Ambiente

Sabato 19 Settembre 2015 in Piazza Immacolata a Taranto

Published in Taranto

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1360 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa