ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

In questa quarantena se c’è davvero un’urgenza è non mettere a riposo le sinapsi; in questa vicenda del virus “cinese”, qualche lettore, sui social ha parlato di ricostruzione di fake news, una pessima parola inglese che potremmo tradurre nella nostra più efficace ‘notizia falsa’.

Gli Stati Uniti indagano sulla possibilità che il coronavirus, che si è inizialmente manifestato in Cina e che ha fatto più di 137.000 morti nel mondo secondo la Johns Hopkins University, sia 'nato' in un laboratorio di Wuhan, non in un mercato, e che si sia poi diffuso per un incidente.

Lo abbiamo scritto la prima volta il 26 gennaio, che era plausibile la ipotesi che il virus fosse uscito dal laboratorio di Whuan. Ribadito in maniera circostanziata sul piano della bibliografia scientifica su un articolo pubblicato ieri. Oggi arriva la conferma da parte di due biologi cinesi della South China University.

Giovedì, 30 Gennaio 2020 04:56

L'ospedale cinese dei record avrà la rete 5G

Può essere utilizzata per il supporto di telemedicina e per migliorare l'efficienza della cura dei pazienti. In futuro, l'espansione della capacità e la distribuzione del 5G indoor, saranno realizzate contemporaneamente alla costruzione dell'ospedale Lei Shen Shan. Si stima che più di 25.000 persone possano comunicare tra loro contemporaneamente

Utenti Online

Abbiamo 1209 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine