ANNO XI  Marzo 2017.  Direttore Umberto Calabrese

 

Reti social e reti tribali alleate, di fronte all'indifferenza della comunità internazionale, per contrastare la carestia che rischia di far morire centinaia di migliaia di persone in Somalia. Il ritardo negli aiuti internazionali e l'insufficienza della risposta al problema della carestia ha infatti indotto i somali - all'interno del paese e all'estero - ad escogitare nuove meccanismi di sostegno alle comunità. Ed il più oliato sembra essere quello che combina l'utilizzo di Whatsapp e delle reti di rapporti tribali che da sempre regolano e tengono insieme la società del Paese.

Ecco come funziona: di fronte all'emergenza i membri ogni clan, talvolta molto numeroso, aprono una chat collettiva su Whatsapp, fanno l'inventario delle famiglie interne al gruppo  che hanno più urgente bisogno di aiuto e decidono quanti nuclei possono sostenerle, sulla base del calcolo che ognuna di esse ha bisogno di circa 60 dollari al mese.

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