ANNO XIV Novembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Roma - Banda larga, anzi ultralarga, stop ai vecchi sms, cannibalizzati da Whatsapp, e un graduale addio anche alle tradizionali sim dati e voce a favore di quelle supertecnologiche che, in futuro, permetteranno ai dispositivi di 'parlarsi' tra di loro (e dare vita a un "internet delle cose").

Venerdì, 02 Dicembre 2016 00:00

Comunicare cittadinanza nell'era digitale

Proposto dal gruppo di ricerca “Comunicare cittadinanza” del dipartimento di Scienze della Mediazione linguistica e Studi interculturali, il convegno su rete e amministrazione digitale si tiene il 2 dicembre al Polo di Sesto.

"L'agricoltura passa anche dalla comunicazione e dalle attività didattiche, che portano alla luce gli aspetti culturali, tradizionali, della biodiversità e della ricchezza del settore primario, per invitare non solo alla conoscenza del settore, ma anche a una corretta alimentazione.

Published in Milano

Cominciamo da qui, la città ha bisogno di voi. Quattro striscioni nel centro della nostra città per promuovere una riflessione condivisa sulla violenza maschile contro le donne.

Published in Reggio Emilia

Milano – Si terrà a Milano il 22 SettembreThe Innovation Code“, seminario che analizzerà le ricette vincenti dell’innovazione. Un evento della durata di 4 ore, con la partecipazione eccezionale del ProfAlberto Sangiovanni Vincentelli dell’Università Berkeley della California, che ci condurrà nei luoghi dell’innovazione e ci illustrerà quali sono le ricette e gli ingredienti dell’innovazione.

Mercoledì, 13 Luglio 2016 15:40

Nuove ComunicAzioni a Grottaglie-Taranto

Continua la programmazione di “ComunicAzioni”, kermesse organizzata e promossa da Hermes Academy Onlus, Arcigay Taranto ed Isola dei Sogni all’interno del Laboratorio Urbano di Grottaglie, in Via Mastropaolo #123: dal 7 al 17 luglio, in occasione delle celebrazioni per la Madonna del Monte Carmelo, il cui simulacro è venerato all’interno dell’omonima chiesa adiacente la struttura nel centro storico di Grottaglie, dieci giorni di esposizioni, workshop, performance ed incontri informali, nel corso dei quali sarà possibile apprezzare la collettiva di arti visive “InterpretAzioni”, che raccoglie opere di Francesco De Carolis, Giuseppe Latanza, Alfredo De Lucreziis, Florenza Mongelli Tommaso Resta – Il Monello, Francesca Vetrano.

Published in Cultura

I prossimi 11 e 12 luglio, come deciso dalle principali sigle sindacali a livello nazionale, gli operatori del settore “igiene ambientale” osserveranno due giorni di sciopero in tutte le regioni.

Ribadendo l’invito fatto dal Sindaco di Taranto Dr. Ippazio Stefàno lo scorso 29 giugno, Amiu S.p.A. sollecita ulteriormente l’utenza a ridurre all’indispensabile il conferimento dei rifiuti a partire dalla mattina di lunedì 11 e fino allo notte di martedì 12 luglio. Non potendo prevedere le percentuali di adesione e l’effettiva disponibilità di personale, infatti, e non potendo precettare i lavoratori (l’attività di raccolta dei rifiuti solidi urbani, da normativa, non rientra tra le prestazioni minime indispensabili per cui è possibile farlo), nelle due giornate di sciopero e in quelle immediatamente successive potrebbero generarsi pesanti conseguenze per il pubblico decoro.

Per potervi ovviare, come detto, una delle strade più facilmente praticabili è limitare il conferimento nei cassonetti, rimandandolo a mercoledì. Si tratterebbe di una misura di salvaguardia: la capienza dei cassonetti, in questo modo, sarebbe sufficiente ad ammortizzare l’impatto di eventuali ritardi nelle operazioni di raccolta.

Ci appelliamo alla comprensione e al senso civico della popolazione tarantina, affinché l’espressione di un sacrosanto diritto da parte dei lavoratori non debba avere come conseguenza un evitabile carico di oneri per loro e per la città. L’impegno dei lavoratori dell’Amiu S.p.A. e della azienda tutta sarà garantire un immediato rientro alle condizioni di normalità, anche mediante lavoro straordinario, nelle giornate successive allo sciopero.

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Published in Taranto

Il secondo appuntamento della campagna di ascolto della giunta regionale con i territori si è svolto giovedì 23 luglio all’Urbino Resort di Urbino, dove il presidente  della giunta regionale Luca Ceriscioli  ha condotto l’incontro con i cinquantanove sindaci, il presidente della Provincia e i consiglieri regionali eletti nel territorio, ricordando, in apertura, la tragedia del diciassettenne di Sant’Angelo in Vado ed esprimendo la partecipazione al lutto della comunità vadese e della famiglia. 


Coinvolgere gli enti locali nel processo delle scelte è la volontà dichiarata anche in questa occasione dal Presidente e dagli  assessori regionali, modalità che ha raccolto l’apprezzamento dei sindaci : “perché  -  molti hanno sottolineato – ci sentiamo partecipi di una visione complessiva e non lasciati soli in momenti difficili. Così si contribuisce  a sconfiggere i campanilismi e le contrapposizioni, che non hanno mai portato al raggiungimento di obiettivi importanti”.

“E’ una modalità diversa di incontro” ha ribadito Ceriscioli. “La Regione vuole fare del dialogo un momento essenziale. Sono fasi problematiche per tutti e se non recuperiamo la capacità di collaborare e di condividere le scelte, difficilmente raggiungeremo traguardi importanti . Siamo convinti che il clima diverso di collaborazione, il cambio di mentalità, il senso di aggregazione e di appartenenza a una visione complessiva delle strategie, metta in buona e proficua relazione e crei un sistema coeso. Un ribaltamento di ottica, dunque, che sposta  l’asse di attenzione sulla centralità del cittadino:  se una necessità è sentita da tutti potremo trovare insieme le risposte che servono alla comunità”.

Sanità e viabilità sono stati i temi su cui si è focalizzata maggiormente l’attenzione, ma si sono affrontati anche i temi della scuola e della formazione, del trasferimento delle funzioni dalle Province, dello sviluppo delle aree interne e delle politiche di collegamento tra la costa e l’entroterra.   “ Sulla Sanità – ha poi aggiunto il presidente – è naturale che si gioca una partita fondamentale. Sarà difficile tornare indietro da riforme e accorpamenti i cui iter sono ormai a uno stadio molto avanzato e non sarebbe possibile recuperare, soprattutto in termini di risorse professionali e strumentazioni“. “Sappiamo che le risorse sono ridotte – ha proseguito - ma ancor più questo deve spingerci a lavorare insieme, a  concentrare le scelte dove insieme abbiamo individuato  le priorità. E’ con questa modalità che abbiamo fatto la precisa scelta di ripristinare il Fondo Sociale, perché era una priorità e un modo per garantire servizi ai cittadini“.

Published in Pesaro e Urbino

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