ANNO XIII  Luglio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

La struttura è stata  rimessa a nuovo grazie ad un rilevante intervento del Comune - Inaugurazione con il sindaco Pizzarotti e gli assessori Marani e Alinovi - Con i fondi delle donazioni  si ricostruirà l'area musicale per i giovani.

E' trascorso ormai quasi un anno da quando l'acqua del torrente Baganza ha invaso il cortile del Centro Giovani Montanara ed è penetrata  all'interno della struttura creando danni ingentissimi. I ragazzi del quartiere e tanti volontari e frequentatori del centro si sono rimboccati le maniche e fin dal primo giorno si sono presentati in 200 muniti di secchi e pale per togliere acqua e fango: una testimonianza di affetto che ulteriormente cementato il già intenso rapporto fra il quartiere Montanara e il suo centro giovani, che, pur in una situazione di assoluta precarietà, ha ricominciato subito a funzionare.

 Così è stata davvero festa grande sabato, quando il sindaco Federico Pizzarotti, e gli assessori alle politiche giovanili Giovanni Marani e ai lavori pubblici Michele Alinovi, si sono presentati per inaugurare la struttura al termine dei lavori di recupero dell'immobile, danneggiato  in pavimenti, pareti e soprattutto impianti.

Al momento del taglio del nastro lo spazio verde che circonda il centro era il cuore pulsante della festa di quartiere, organizzata in collaborazione con il circolo Minerva: griglia e bar in funzione, diversi stand del volontariato, premiazione dei bambini che hanno corso la "Montanara Kids", donazione di  mille auro dei podisti al giardino riabilitativo, incontro con Giorgio Calcaterra, pluricampione mondiale della 100 km di corsa su strada, vincitore per dieci edizioni consecutive della mitica gran fondo podistica del Passatore.

"La cerimonia di oggi - hanno sottolineato gli amministratori presenti - segna il ritorno alla normalità in questo spazio che è ormai il cuore del quartiere". "E' un simbolo - ha sottolineato Alinovi - per questo il Comune ha investito circa 80.000 euro fra risorse proprie e fondi regionali. Ora il centro è come  e meglio di prima".

Finora sono stati investiti oltre 96mila euro per la rinascita e la ristrutturazione del Centro giovani Montanara, soldi provenienti da fondi pubblici, donazioni di cittadini e realtà del territorio che permetteranno di risistemare il centro di aggregazione di via Pelicelli, colpito dall'alluvione e recuperato gradualmente grazie al lavoro di centinaia di volontari.

Di questi, 23.570 euro sono i proventi della raccolta fondi della cooperativa Gruppo Scuola, aperta subito dopo l'alluvione, a cui hanno aderito - riferisce Alessandro Catellani, presidente della cooperativa che fondò il centro giovani 20 anni fa all'ex Vittorio Emanuele, sempre nel Montanara, e che gestisce lo spazio di via Pelicelli - cittadini solidali, realtà del territorio (associazioni, cooperative, scuola Salvo D'Acquisto, chiesa metodista), imprese, iniziative benefiche organizzate da artisti e musicisti parmigiani. Le donazioni raccolte serviranno per il ripristino dello studio della web radio Radiofficina, la sala di registrazione, e la sala prove musicale.

Il Centro giovani Montanara ha riaperto una settimana dopo l'esondazione: "Sembra quasi un miracolo,  ricordo come ci siamo svegliati la mattina dopo l'alluvione - sono state le parole dell'assessore alle Politiche giovanili Giovanni Marani, che è stato presente fin dai primi momenti al fianco dei volontari - il centro giovani è il fulcro del quartiere: la sua funzione la sentiamo nella voce dei ragazzi che ne fanno parte e lo frequentano ogni giorno"

"Ringraziamo i tantissimi donatori - ha concluso Catellani - siamo rimasti sorpresi e grati soprattutto per il riconoscimento che hanno rivolto al nostro lavoro in questi anni: è la testimonianza che questi spazi sono considerati come valore importante riconosciuto da tutta la città, che spontaneamente ha deciso di darci una mano".

Published in Parma

FIRENZE – Giovanisì va in Europa. Il progetto della Regione Toscana per favorire l'occupazione e l'autonomia dei giovani è stato individuato come buona pratica di inclusione sociale e promozione dei diritti dei giovani a livello europeo. Per questo ospiterà alcuni youth workers di Spagna, Portogallo, Olanda e Italia che, nell'ambito di un progetto di mobilità degli Operatori Giovanili finanziato attraverso il programma europeo Erasmus +, parteciperanno ad un incontro di presentazione del progetto toscano. L'incontro si terrà lunedì 31 agosto a partire dalle 10, nelle sale della Presidenza della Regione Toscana a Firenze.

L'incontro fra operatori si svolge nell'ambito del progetto ‘Buddy2Buddy NEXT' - promosso dalle organizzazioni Bloom (PT), Arcil (PT), Asermun (ES), De Wissel (NL) e Arnera Coop.Sociale (IT) - il cui tema principale è promuovere l'integrazione sociale, attraverso scambi internazionali, di ragazzi con disabilità e di giovani con minori opportunità.

In particolare, fino al 4 settembre 2015, gli operatori dei quattro paesi si confronteranno su modelli e buone pratiche e lavoreranno ad un manuale delle buone prassi che sia uno strumento di lavoro per altre organizzazioni e per altri operatori sociali interessati al tema dell'inclusione.

L'iniziativa si colloca all'interno delle attività di Giovanisì in Europa. L'area Europa coordina le attività europee del progetto, in particolare: gestisce le relazioni con i progetti di politiche giovanili, istituzioni e reti a livello europeo; progetta e organizza seminari; partecipa a conferenze europee e internazionali.

Info e approfondimenti sul sito Giovanisì http://giovanisi.it/2015/08/28/giovanisi-come-buona-prassi-di-inclusione-sociale-e-promozione-dei-diritti-dei-giovani-incontro-con-gli-operatori-del-progetto-europeo-buddy2buddy-next/

 

Published in Firenze

ROMA – Qual è il futuro dei beni confiscati alle mafie. Quale il modo per riutilizzarli al meglio? In che modo un vuoto può tornare ad essere pieno grazie al coinvolgimento delle persone e all’ascolto dei loro bisogni? Sono queste le domande al centro dell’edizione 2015 del World Camp che lunedì 14 e martedì 15 settembre si terrà a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. A promuovere ed organizzare l’appuntamento che coinvolge giovani, studenti universitari e startupper in un’esperienza di progettazione condivisa sono la Fondazione Il Cuore si scioglie onlus (Unicoop Firenze) insieme alla cooperativa sociale Valle del Marro. ‘Fateci spazio!’ chiama a raccolta tutti coloro che vogliono realizzare un progetto di sviluppo per il proprio territorio e tutte le realtà, associazioni ed imprese che in Italia hanno già fatto esperienza di riutilizzo di spazi abbandonati e che saranno a Polistena proprio per raccontare la propria storia. Le attività si svolgeranno all’interno del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi nato tra le mura del palazzo confiscato all’ndrangheta e ristrutturato grazie al contributo di Fondazione con il Sud, Fondazione Il Cuore si scioglie e Enel Cuore. Lo stabile ospita ad oggi anche il Poliambulatorio di Emergency, terzo nodo del sistema “Programma Italia”, in cui si offrono cure e assistenza gratuite a cittadini italiani e migranti, molti dei quali braccianti e lavoratori agricoli della Piana di Gioia Tauro. Il Centro sarà inaugurato ufficialmente proprio martedì 15 settembre, nel giorno del 22° anniversario dalla morte di Padre Pino Puglisi ucciso a Palermo il 15 settembre del 1993 per mano mafiosa. Sarà presente all’inaugurazione anche Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Per iscriversi al World Camp 2015 è necessario visitare il sito www.fatecispazio.it e compilare il form on line entro e non oltre il 1° settembre 2015 (le adesioni verranno accettate fino al raggiungimento di 50 iscritti). ‘Fateci spazio!’ è organizzato in collaborazione con Fondazione con il Sud, associazione multiculturale Il Mammalucco, Parrocchia Santa Maria Vergine di Polistena e agenzia LAMA.

Published in Reggio Calabria

Il 28 agosto 2015, dalle ore 9.30, presso le Officine Cantelmo (in viale De Pietro 12) si terrà l’evento conclusivo del progetto “Youth on the movies”;

Published in Lecce

 I ragazzi hanno avuto l’occasione unica di elaborare, sviluppare e vedere realizzata la loro idea.

Published in Lavoro

Lunedì 24 agosto riapre i battenti il centro estivo del Bioparco di Roma fino all’11 settembre.

Il centro estivo si rivolge ai bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni, sarà attivo dal lunedì al venerdì con orario 8.30 - 16.30 (inclusi pranzo e merenda del pomeriggio).

In un contesto unico come il Giardino Zoologico della Capitale, ogni giorno i bambini andranno alla scoperta degli animali, incontreranno i guardiani che li accudiscono e parteciperanno a tante attività ludiche, ricreative e di socializzazione come: laboratori naturalistici, sportivi, teatrali, espressivi e manuali. Inoltre i piccoli partecipanti potranno cimentarsi nella cura dell’orto didattico e faranno visita alla Fattoria degli animali domestici.

Il tema di quest’anno è: "Il Bioparco in giallo". L’estate si tinge di giallo per i bambini del centro estivo, che vestiranno i panni di abili investigatori per risolvere i casi più bizzarri riguardanti gli abitanti del Bioparco. Prendendo spunto da storie in stile poliziesco, ogni settimana i bambini indagheranno su uno degli affascinanti misteri della biodiversità, arrivando così a scoprire i segreti del mondo animale e vegetale.

Fonte romanotizie

Published in Roma

Roma - Giovani in cerca di occupazione e giovani che l'occupazione la creano da soli, aprendo un'impresa. Sembra questo lo scenario di questa estate 2015, divisa tra la speranza dei piu' che la ripresa dell'economia finalmente si consolidi, riprendendo a produrre opportunita' di lavoro, e la voglia di tanti altri di dare corpo ad un'idea diventando imprenditori di se stessi.

Published in Economia & Finanza

Palermo  - "La possibilita' che la ragazza sia deceduta a seguito dell'assunzione di droga e' una possibilita' concreta mentre la possibilita' che, viceversa, vi sia della droga letale in circolazione e' soltanto un'ipotesi investigativa sulla quale stiamo lavorando".

Published in Messina

ROMA –  Si chiama Adele Brunitto è di Aversa, in provincia di Caserta, ha 21 anni ed è la più giovane laureata della storia della LUISS. Nonchè tra le più giovani d’Italia. Oggi Adele conseguirà, infatti, una laurea Magistrale in International Management con una tesi sul tema della corporate brand positioning e sui big data. Nella sua pur giovane vita Adele può a tutti gli effetti ritenersi di diritto una “cittadina globale”.

Da bambina ha seguito la famiglia negli Stati Uniti dove ha frequentato le scuole medie prima, e poi la prestigiosa Northern High School nel Maryland. Dopo il liceo, è tornata in Italia e qui ha scelto l’ateneo capitolino per perfezionare i suoi studi. Un primo titolo Triennale in Economics&Business in lingua inglese e poi il desiderio di proseguire sempre in LUISS con un Biennio specialistico sempre a vocazione internazionale. Adele, forte dell’esperienza Erasums all’estero a Madrid conosce lo spagnolo, oltre all’inglese madrelingua, e sta imparando il cinese. Il suo mantra è chiaro: “Never give up”, traducibile in “non smettere mai di lottare per le cose in cui credi”.

“Siamo davvero orgogliosi oggi di festeggiare la laurea di una giovanissima studentessa di appena 21 anni” dichiara Giovanni Lo Storto, Direttore Generale della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli. “Un vero talento italiano che ci auguriamo porti nel mondo la sua intelligenza e preparazione conseguita in LUISS. A lei i migliori auguri per un futuro di grandi successi come merita”. Fonte agenzia Dire  www.dire.it 

Published in Napoli

La Città di Biella – Assessorato alle Politiche Giovanili, con la collaborazione di numerosi enti e associazioni datoriali, ha sperimentato negli ultimi anni, e ripropone nel 2015, il progetto STAGE DI QUALITÀ-OCCUPAZIONE GIOVANI rivolto a giovani fino ai 32 anni, laureandi/laureati in qualsiasi Ateneo e residenti nella provincia di Biella o anche non Biellesi che abbiano studiato presso l’università a Biella.

Published in Biella

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1344 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa