ANNO XV Luglio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 03 Luglio 2016 11:56

Kamikaze Isis a Baghdad, almeno 75 morti

Baghdad - Una successione di esplosioni, rivendicate dallo Stato islamico, hanno fatto almeno 75 morti a Baghdad. Lo riferiscono le autorita' locali. Un'autobomba guidata da un kamikaze e' stata fatta deflagrare nelle prime ore del mattino nell'area in cui sorgono un ristorante e un centro commerciale a Karradda, nel centro della capitale irachena. I feriti sono almeno 130. Un secondo ordigno e' esploso in un quartiere sciita a nord. Di quest'ultimo non e' stato riferito il conteggio di eventuali vittime. Gli attentati arrivano a una manciata di giorni dalla riconquista irachena di Falluja, sottratta al controllo dell'Isis, che ha rivendicato l'attacco suicida a Karrada.

Si tratta del peggior bilancio di vittime per la capitale irachena dall'11 maggio scorso, quando almeno 88 persone rimasero uccise in tre diversi attentati di matrice jihadista. Secondo la missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq (Unami), il numero delle vittime di episodi di violenza e attentati relativo al mese di giugno e' di 662 persone, mentre i feriti ammontano a 1.457. Il dato mostra un calo rispetto al mese di maggio che si e' concluso con un totale di 867 morti e 1.459 feriti, ma ad esso occorre aggiungere le vittime dei combattimenti per la liberazione della città di Fallujah, nella provincia di al Anbar, non presenti nel rapporto.

Dai dati di giugno Baghdad si presenta come il governatorato dove e' stato registrato il maggior numero di vittime, con 236 morti e 742 feriti, seguito da Ninive con 56 morti e da Salah al Din dove sono rimaste uccise 24 persone. Altri governatorati che hanno registrato vittime sono quello di Kirkuk con 20 morti e 11 feriti, Diyala con 21 morti e otto feriti e infine Karbala con otto morti e 18 feriti. Secondo le informazioni inviate all'Unami dal Dipartimento per la salute di al Anbar, i morti registrati nel governatorato sono 15, mentre i feriti sono almeno 342. 
L'inviato speciale Onu per l'Iraq, Jan Kubis, ha espresso rammarico per il proseguimento di attacchi e violenze contro i civili anche nel mese sacro del Ramadan. "Avevamo sperato in un periodo di calma durante il Ramadan, un mese di pace e compassione, ma purtroppo la violenza ha continuato a farsi sentire sui civili", ha sottolineato nel comunicato di presentazione del rapporto. (AGI) 

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Parigi, 2 set. - Otto persone, tra cui due bambini, sono morte in un incendio scoppiato in un condominio a nord di Parigi. Lo riferisce la polizia. Le fiamme si sono propagate, per cause ancora da stabilire, intorno alle 4:30 nel 18mo arroondissemnt.
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Mio padre era solito ripetermi: Dio ci dice: -Non volete far figli? Allora io ve li mando già adulti dall’Africa!-

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Un'altra tragedia nel Canale di Sicilia. I cadaveri di 50 migranti sono stati rinvenuti nella stiva di un barcone soccorso al largo delle coste libiche da una nave svedese dell'operazione Poseidon, che ha messo in salvo altre 500 persone.

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Gevgelija (Macedonia) - Centinaia di immigrati hanno attraversato indisturbati stamattina il confine tra Grecia e Macedonia, senza che la polizia macedone, ancora schierata sul posto, facesse nulla per fermarli. Un'apparente resa delle forze di sicurezza, dopo giorni caotici di scontri.
 

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Baghdad - I jihadisti dello Stato islamico hanno rivendicato l'attentato con un camion bomba in un mercato affollato di Sadr City, quartiere sciita di Baghdad, in cui sono morte almeno 76 persone. In un comunicato pubblicato on-line, l'Isis ha annunciato di aver progettato l'attacco per colpire l'esercito iracheno e le milizie sciite. Nell'attentato sono rimaste ferite piu' di 200 persone.

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Tianjin (Cina), 13 ago. - Inferno di fuoco a Tianjin, citta' portuale nel nordest della Cina. E' di almeno 44 morti e 520 feriti il bilancio di una serie di esplosioni che ha devastato la zona industriale della citta': tra le vittime ci sono 12 vigili del fuoco e 66 persone sono state ricoverate in ospedale in gravissime condizioni. Il sito industriale si e' trasformato un'enorme palla di fuoco, dopo le potenti deflagrazioni partite da un deposito di esplosivi. Le fiamme si sono rapidamente diffuse in tutta la zona industriale, dove hanno preso fuoco numerosi container e magazzini. Vetri e detriti sono arrivati a chilometri di distanza, mentre una nube di fumo nero ha ricoperto la citta'.

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"La palla di fuoco era enorme, alta un centinaio di metri", ha raccontato il 27enne Huang Shiting, che vive nei pressi del sito industriale, "ho sentito la prima esplosione e sono usciti tutti dalle case, poi ce ne sono state altre, i vetri delle finestre sono andati in frantumi e molte persone sono rimaste ferite e sono uscite dalle case coperte di sangue". Sul posto sono state inviate squadre specializzate per il rischio che possano verificarsi nuove esplosioni nei depositi di materiale chimico. Non sono ancora chiare le cause del disastro: la polizia ha fermato il responsabile dell'azianda Port Rui Hai International Logistics. (AGI) .

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Pechino (Cina)  -  Sono almeno sette i morti e centinaia le persone rimaste ferite da una serie di violentissime esplosioni che ha colpito la citta' di Tianjin nella notte di oggi. Il primo bilancio delle vittime viene riferito dal Quotidiano del Popolo, il maggiore giornale nazionale, organo ufficiale del Partito Comunista Cinese.

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“Rabbia, sgomento e dolore per ciò che è accaduto a Modugno: morire sul lavoro dovrebbe non accadere più. Seguiamo con apprensione l’evolversi di quella che è una vera e propria tragedia, con la speranza che il bilancio delle vittime non si aggravi ulteriormente”.  

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