ANNO XIII Dicembre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Dal 19 agosto al 6 settembre 2015 sarà possibile visitare la mostra “Zampognari mito dell’Abruzzo pastorale” presso il Rifugio della Rocca a Rocca Calascio, il bellissimo borgo sul Gran Sasso d’Italia che non è sopravvissuto al declino del mondo pastorale che per secoli ne caratterizzò economia e cultura. Gli ultimi abitanti lasciarono definitivamente il paese nell’anno 1956 seguendo le vie dell’emigrazione, come altri paesi abruzzesi, consegnando l’antico borgo al silenzio. Con il crollo della pastorizia scivolarono nell'oblio anche i pastori-musicisti, gli zampognari. L’esposizione è riproposta e ampliata rispetto all’evento dell’estate 2013.

La mostra, che ha il patrocino di Italia Nostra (sez. di Pescara),  intende recuperare la storia secolare di questi singolari musicisti e ricostruire l’immenso patrimonio culturale che lasciarono in eredità soprattutto artisti, letterati e musicisti stranieri che visitarono l’Italia ai tempi del Grand Tour e che furono frequentemente ispirati da queste espressioni del mondo pastorale abruzzese. Un fenomeno ancora vivo in Europa come dimostra la mostra sull’Italia dei pittori romantici tedeschi e dei primi fotografi di fine Ottocento “Pathos und Idylle. Italien in Fotografie und Malerei”, in svolgimento presso la Neue Pinakothek di Monaco di Baviera fino al 29 settembre. In questa mostra, come altre precedentemente allestite in varie città europee, non manca il tema degli zampognari o meglio dei pifferari, come venivano chiamati dai viaggiatori stranieri in Italia.

La mostra - progettata da Antonio Bini - è promossa dall’Associazione Zampogne d’Abruzzo che negli ultimi anni è impegnata nel favorire la diffusione dell’antico strumento e il recupero del disperso patrimonio musicale, anche attraverso la ripresa di rapporti di collaborazione con le espressioni culturali legate alla zampogna presenti nel basso Lazio e in Molise, aree in passato accomunate dalla transumanza. Lo scorso 7 luglio la banda dell’Associazione, composta da 24 elementi, è stata ospite dell’EXPO2015. Nella mostra sono presenti anche immagini delle prime escursioni del Touring Club Italiano sul Gran Sasso d’Italia. 

L’inaugurazione della mostra avverrà mercoledì 19 agosto alle ore 16.30, con la presentazione del libro di Antonio Bini “Li chiamavano pifferari: zampognari mito dell’Abruzzo pastorale” – edito da D’Abruzzo-Menabò. Interverrà il maestro Michele A. Jocca, novantenne illustratore e appassionata memoria storica di Calascio e della sua Rocca, con le sue testimonianze della estinta comunità.

L’ingresso alla mostra, aperta dalle 10,00 alle 18,00  è libero.

Si ricorda che per il rilevante afflusso di turisti italiani e stranieri non è consentito durante il periodo estivo  il transito delle auto dirette alla Rocca, raggiungibile mediante bus navetta o a piedi.

Published in L'Aquila

Gaeta (Lt) - Gli artisti Antonella Magliozzi, da Gaeta, e Michele Riefolo, da Barletta, esporranno le loro espressioni artistiche nella splendida cornice del Museo Diocesano di Gaeta, incontrandosi in un accostamento magico e accattivante che permetterà la convivenza tra arte contemporanea e classica.

Published in Latina

Expo – Padiglione Italia a Milano – 14/20 agosto 2015

La Galleria Nazionale di Cosenza, in occasione di Expo 2015, partecipa alla mostra Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo, che si terrà a Milano, Padiglione Italia, dal 14 al 20 agosto 2015.

A rappresentare il prestigioso museo calabrese sarà il dipinto Natura morta con ostriche e sedano di Giuseppe Recco (Napoli, 1634 - Alicante, 1695) artista di complessa cultura, esponente di una vera e propria dinastia familiare e personalità di spicco del genere della natura morta napoletana.

Il genere della natura morta ebbe uno sviluppo particolare nella pittura napoletana fin dai primi decenni del Seicento, combinando la straordinaria lezione del naturalismo di stampo caravaggesco con la cultura proveniente dalle Fiandre, tradizionalmente orientata in direzione di una incisiva sensibilità e di una peculiare minuzia descrittiva.

Oltre alla Galleria Nazionale di Cosenza, il Polo Museale della Calabria sarà presente alla prestigiosa rassegna con interessanti testimonianze artistiche provenienti dal Museo Archeologico di Monasterace (Rc); dal Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide di Cassano allo Ionio (Cs); dal Museo Archeologico Nazionale di Crotone e dal Museo Archeologico Nazionale "V. Capialbi" di Vibo Valentia.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Calabria con la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Polo Museale della Calabria, Soprintendenza Archeologica della Calabria, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Reggio) ed i Musei appartenenti alla rete museale della regione, con la partecipazione dell’Università della Calabria ed il supporto di Unioncamere Calabria.

Mostra

Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo

Expo – Padiglione Italia

Milano – 14/20 agosto 2015

Polo Museale della Calabria

Galleria Nazionale di Cosenza

Direttore ad interim: Margherita Eichberg

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone – Patrizia Carravetta

Tel.: 0984 795639 fax 0984 71246

Published in Arte

Cuneo “Il corpo visitato” è il titolo della mostra di pittura di Fabrizio Boffelli ospitata dalla Sala Mostre della Provincia di Cuneo dal 25 agosto al 2 settembre.

Published in Cuneo

In attesa di due appuntamenti storici, la settima edizione del  Festival   dei Sensi ( 21-23 agosto)  e il 19° Festival del  Cabaret (21 e 23 agosto), i cittadini martinesi e i tantissimi visitatori  che scelgono di trascorrere il ferragosto a  Martina Franca hanno delle buone e stimolanti opportunità  per un turismo “lento” e non invasivo.

Possono fermarsi a visitare il  Palazzo Ducale, sempre più contenitore di arte di cultura con  ben cinque mostre:

Viaggio attraverso le prestigiose collezioni del Duca di Martina” nelle sale del Piano Nobile ( 8- agosto 2015- 8 gennaio 2016). Splendono alcuni oggetti appartenuti alla famiglia ducale dei Caracciolo-De Sangro, provenienti dal museo Duca di Martina  di Villa Floridiana di Napoli . La mostra, apprezzatissima, con un fluire  lento e continuo di cittadini e turisti, si sta rivelando l’ attrazione culturale dell’Estate 2015  nella nostra città.

A seguire nella Sala del Consiglio Comunale si potranno  ammirare  le varie personalità della famiglia angioina  riprodotte nei loro tratti e costumi  dal ceramista di Grottaglie  Domenico Pinto. La collezione,inaugurata in occasione della quarta edizione di “Martina angioina”- la festa civile di Martina per ricordare i suoi 705 anni  e dedicata al tema “ Il giglio angioino sulle maioliche di Grottaglie”, resterà aperta fino al 20 agosto.

Nelle Sale d’Avalos prosegue fino al 20 agosto  la mostra filosofica “Kalon Kalein” dell’artista italo-graca Eliana Vamvakinos sulle origini greche della Bellezza, recensita e curata dalla studiosa Dorella Cianci del “Sole 24 ore-Domenica”.

Nel  salone del Museo del Pianelle, invece, dal 13 al 20 agosto  sarà possibile tuffarsi nel “ Meraviglioso mondo delle Farfalle”.  I visitatori  e le famiglie potranno ammirare, esposti in circa 30 cassette entomologiche, oltre 3.000 multicolori esemplari provenienti da tutte le parti del mondo. La mostra è curata da Aldo e Daniela Bianchi e proviene dal Museo Taras.

Turisti e cittadini vengono accolti, nello scalone di accesso al Piano Nobile,  dai “ Soliloqui delle Pietre” , esposizione fotografica  di squarci della città e della campagna fatti da Giuseppe Mazzaglia ed organizzati dall’Associazione “Castrum Martinae”. Gli orari di visita  son previsti dalle ore 9.00 alle 20.00.

Infine il percorso lento e attento alla bellezza fa tappa alla Basilica di San Martino dove, nel Cappellone,  splendono fino al 30 settembre gli Argenti settecenteschi di Andrea De Blasio, con lo sguardo rivolto anche alla Chiesa del Monte Purgatorio del 1649, recentemente restaurata da parte della Congrega dei preti.

Gli amanti dell’antiquariato potranno visitare la tradizionale mostra presso l’edificio Marconi.

Inoltre, nel Chiostro del Carmine, venerdì 14 agosto, la Compagnia dell’altopiano darà vita a uno spettacolo teatrale, con ingresso gratuito, denominato “ Mysterium Lunae”

“ Martina ospita delle mostre legate a diversi bisogni culturali, rappresentative delle nostre bellezze e della nostra identità storica. Un capitolo strategico per una città lenta. Questo percorso si arricchirà a settembre con l’anteprima della Biennale  delle Memorie ”, che parte da Martina e si concluderà a Matera”, afferma Antonio Scialpi, Assessore alle Attività e ai Beni culturali. 

“Prosegue con grande successo la stagione estiva” dichiara l’Assessore al Turismo Pasquale Lasorsa “e Martina conferma, anche quest’anno, la propria crescita facendo leva sulle proprie bellezze e sulla varietà degli eventi capaci di appagare ogni genere di pubblico.

Published in Taranto

Con questo titolo la Sala delle Pianelle  del Palazzo Ducale di Martina Franca ospiterà un’interessante mostra di lepidotteri esotici.

Published in Taranto
Palazzo Te a Mantova ospita un progetto espositivo che, per la prima volta, indaga le relazioni, gli scambi e i “fuochi incrociati” tra arte italiana del secondo dopoguerra e arte sovietica del realismo socialista, riflettendo su affinità elettive e divergenze culturali, in una mostra di respiro internazionale e ricca di documenti poco o per nulla conosciuti al pubblico. 
Published in Mantova

Una mostra è sempre occasione di incontri, talvolta superficiali; questo dipende molto da quello che si mostra. Nel caso della ricorrente iniziativa martinese con i vicoli degli artisti, stavolta l'incontro è con l'islam, immortalato come se fossero delle istantanee fotografiche, dalla maestria di Grazia Cito. C'è molta realtà nei quadri della pittrice martinese che nella scheda giù si presenta, Quella realtà che sfugge alla cronaca corrente, dove l'altro da noi è rappresentato nella sconvolgente realtà dei profughi disperati.

Questa  è la realtà di popoli del deserto, come i fieri Tuareg, oppure donne, grandi e piccole, con i loro occhi. Occhi che si trovano anche negli anziani colti nel relax o dal barbiere. Personalmente mi ha colpito il dettaglio, la precisione del particolare del ritratto, frutto certamente della scuola di buoni maestri alla quale si aggiunge un talento innato che si sprigiona tra oli e tele.

13867137 1774596122777852 2072514305 n

SCHEDA

Grazio Cito nasce a Martina Franca nel 1971, autodidatta inizia il suo percorso pittorico quasi per gioco, nel lontano 1991, come ispiratrice di un gruppo animato dal maestro Giuseppe Calella, con lo scopo di offrire, a chi interessato, uno spazio nel quale sviluppare la passione per il disegno, la pittura e contemporaneamente stare insieme con profitto.

 

13875041 1774595986111199 1138847828 n

L'idea si materializza, dando vita ad una Bottega denominata "Il Chiostro". In seguito ha il piacere di conoscere l’artista Filippo Cacace sperimentando (anche se per poco tempo) diverse tecniche con pastelli, tempera e olio, ottenendo apprezzamenti ed esortazioni nel continuare.

13875029 1774596389444492 1305175090 n

Dopo una lunga pausa, da qualche anno ha ripreso a dipingere continuando a perfezionare le proprie competenze grafiche pittoriche frequentando sempre una Bottega con il maestro Igli Arapi. Attiva con mostre personali, manifestazioni e collaborazioni con il comune di Martina Franca Attualmente concentrata sul tema "Medio Oriente", dove trova ispirazione in immagini che riflettono la realtà di popoli si trovano costretti a dissimilare la propria religione, colore, lingua o qualche altro elemento che appartenga alla propria identità, solo per poter vivere in mezzo agli altri o semplicemente solo per..."poter Vivere".

Scrive di le il maestro Filippo Cacace: Grazia dipinge i visi mediorientali scrutando negli occhi l’animo umano, che rappresenta l‘espressione dei sogni dei popoli che vogliono unirsi con gli occhi 

del mondo, per esprimere il forte desiderio della libertà senza confini."

Published in Taranto
 D
omenica 9 agosto al Parco di Ortolini, dalle otto del mattino fino al pomeriggio inoltrato si terrà una manifestazione canina organizzata dal gruppo cinofilo Jonico di Taranto. 
Published in Taranto

GUALDO TADINO (Perugia) - Vittorio Sgarbi torna a meravigliare l’Italia con la mostra accolta in Umbria, a Gualdo Tadino, dal 3 agosto al 31 dicembre, nella Chiesa Monumentale di San Francesco, dal titolo I Pittori dal cuore sacro. Da Ivan Rabuzin a Bonaria Manca, con la direzione artistica di Catia Monacelli. Il progetto è promosso dal Polo Museale e dal Comune di Gualdo Tadino, con il patrocinio della Regione Umbria.

Published in Arte

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1086 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa