ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Il tunisino reo confesso dell’omicidio del sacerdote devoto ai poveri non avrebbe più avuto diritto a stare nel nostro Paese dal 2014. Alle sue spalle un matrionio fallito con una ragazza italiana, la perdita del lavoro e due condanne definitive per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

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