ANNO XIII Ottobre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

L'assessora al Welfare Francesca Bottalico rende noto che è in pubblicazione sul sito istituzionale, a questo link, il bando per la gestione del servizio "Care for people", suddiviso in tre lotti in relazione alle diverse prestazioni socio-assistenziali previste, che di seguito si elencano:

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Si terrà a Cervia, il prossimo 10 settembre, il primo Festival degli Empori solidali. Dalla Regione la proposta di un marchio “etico” per le aziende che donano i prodotti in eccedenza. Un video sulla realtà degli Empori in Emilia-Romagna

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Ecco dove arriverà la rete veloce: 26 milioni dalla Regione La Giunta regionale approva la graduatoria delle aree ammesse, segnalate dai Comuni

In sintesi  Crescita e sviluppo grazie alla Rete veloce. Arriva la fibra ottica per la banda larga e ultra larga in 160 aree produttive, artigianali o industriali dell'Emilia-Romagna. 

Incontro con i bambini ospitati da famiglie della regione e i loro accompagnatori. Per i piccoli occasione di svago, ma anche di accertamenti e cure mediche. Gualmini: "Non solo aiuti umanitari, ma anche progetti strutturali di educazione, prevenzione e sviluppo dei sistemi sanitari per bambini, donne e gruppi più vulnerabili"

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 Bologna venerdì 1 luglio la Conferenza regionale della cooperazione col presidente Bonaccini, Gualmini, Costi e il ministro Poletti. Al centro del confronto "Il potere di agire per un futuro sostenibile"

Uno sviluppo sempre più sostenibile basato su principi e valori che rispondano alle esigenze delle persone. È questo il tema centrale della Giornata internazionale delle cooperative, che viene celebrata sabato 2 luglio in tutto il mondo mettendo in risalto il contributo di queste forme associative d’impresa al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalle Nazioni unite per ridurre, entro il 2030, la povertà, combattere il cambiamento climatico e garantire uguaglianza e inclusione per tutti gli abitanti della terra.

In occasione di questa celebrazione mondiale si svolgerà a Bologna, venerdì 1 luglio a partire dalle ore 9.30 (Terza torre della Regione, in viale della Fiera 8), la Conferenza regionale della cooperazione incentrata proprio sul tema: “Il potere di agire per un futuro sostenibile”.

Ai lavori– che saranno conclusi dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti-, interverranno il presidente della Regione Stefano Bonaccini, con la vicepresidente Elisabetta Gualmini e l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi.

La giornata affronterà, dal globale al locale, il ruolo e le prospettive future della cooperazione a livello internazionale ma anche il contributo al sistema socioeconomico regionale di questa forma d’impresa. Tre le riflessioni che animeranno i lavori: Simel Esim (esperta della Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia delle Nazioni unite) affronterà il tema “Il futuro della cooperazione in un’ottica globale”; Guido Caselli (responsabile ufficio studi Unioncamere Emilia-Romagna) traccerà scenari partendo da “I numeri e le traiettorie della cooperazione 4.0”; infine Paolo Venturi (direttore Aiccon) parlerà de “La socialità che innova: il valore aggiunto della cooperazione”. A seguire un confronto, in una tavola rotonda, tra i presidenti della centrali cooperative dell’Emilia-Romagna.
In allegato il programma

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Raccolte 23.706 tonnellate, l'8% in più rispetto al 2014. I dati del Dossier annuale Emilia-Romagna

 

Che fine fanno gli elettrodomestici, i televisori, i computer, i telefoni cellulari una volta che vengono buttati via? In Emilia-Romagna la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti “Raee”, funziona. 
La regione nel 2015 mantiene il secondo posto in Italia per quantità raccolta: 23.706 tonnellate, l’8% in più rispetto al 2014. In crescita anche la raccolta media pro capite, che raggiunge i 5,33 chilogrammi per abitante (erano 4,93 l’anno precedente): tutte le province superano quindi l’obiettivo dei 4 chilogrammi per abitante fissato dall’Unione europea. 

Molto positivo l’andamento della raccolta nei primi cinque mesi del 2016: l’incremento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è del 29%.  Capillare e articolata la rete di raccolta, in grado di servire il 100% della popolazione: nel 2015 i Centri di conferimento sono passati da 386 a 394, di cui 362 comunali e 32 “altri centri”, rivolti ad installatori e distributori. Quindi 8 centri di raccolta ogni 100 mila abitanti; un dato superiore alla media nazionale, che è di 6 strutture.

I dati emergono dal Dossier annuale Emilia-Romagna realizzato dal Centro di coordinamento Raee e illustrato da Paola Gazzolo, assessore regionale alle Politiche ambientali, e Sara Mussetta, della segreteria tecnica del Centro di coordinamento Raee. 

L’obiettivo è quello di occuparsi del rifiuto dalla prevenzione al recupero, anche perché i Raee, se da un lato sono rifiuti particolari per il loro potenziale impatto ambientale, dall’altro rappresentano, se adeguatamente trattati, una fonte di risorse di elevato valore economico, che può essere riutilizzata nei cicli produttivi. 

In questa direzione vanno le azioni finalizzate ad intercettare ancora meglio questa tipologia di rifiuti, per favorirne la raccolta: sono sempre più numerosi i contenitori per le lampadine e i piccoli elettrodomestici, come ad esempio gli asciugacapelli e i telefoni cellulari, collocati in luoghi facilmente accessibili e vicini ai cittadini, in primis i centri commerciali. 

Il commento

"Il risultato rende merito innanzitutto ai cittadini della nostra regione, che si stanno dimostrando sempre più sensibili e scrupolosi nella raccolta, e al tempo stesso è frutto di precise politiche ambientali, che considerano i rifiuti una risorsa- sottolinea l’assessore Gazzolo-. La Regione si è data una legge sull’economia circolare, prima in Italia, e un nuovo Piano di gestione dei rifiuti, che mette al centro la raccolta differenziata e il riciclo di materia. In tutte le province la raccolta pro capite è superiore agli obiettivi fissati dall’Unione europea. Siamo molto soddisfatti- conclude Gazzolo- ma vogliamo fare ancora meglio nei prossimi anni, per raggiungere il traguardo che l’Europa ci pone: arrivare entro il 2019 a raccogliere il 65% delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato”. 
“Nel 2015 l’Italia ha registrato un deciso incremento dell’8% della raccolta dei Raee gestita dai sistemi collettivi, confermando l’andamento positivo del 2014- spiega Mussetta-. I nuovi traguardi raggiunti quest’anno dall’Emilia-Romagna confermano la sensibilità del territorio verso le tematiche dei rifiuti e rappresentano un esempio virtuoso in vista delle nuove sfide che ci pone l’Europa. Nei prossimi anni, infatti, sarà necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti gli attori del sistema Raee. Occorre- aggiunge Mussetta- rafforzare ulteriormente le azioni di comunicazione diretta a cittadini e consumatori per favorire la massima consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici”.

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n sintesi

“Conoscili, proteggiti, previeni” è il messaggio della campagna che invita alla prevenzione e spiega come proteggersi dalle punturedi zanzare e pappataci che possono trasmettere virus e parassiti responsabili di malattie.
La 
campagnaprevede dépliant informativi distribuiti in Aziende sanitarie, ambulatori, consultori familiari e Urp. 
Tutte le informazioni si trovano anche online sul portale Salute e sul sito www.zanzaratigreonline.it
Per i canali web e social è attiva una landing page responsive con video navigabile anche sul proprio smartphone con un semplice click.

 

 

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25.06.2016

Le punture di zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci possono essere un pericolo per tutti: possono trasmettere virus e parassiti responsabili di malattie anche gravi.
Le
zanzarecomuni sono in grado di trasmettere ilvirus West Nile,la Zanzara tigre ilvirus Zikae quelli responsabili dellaDenguee dellaChikungunya, mentre ipappatacipossono trasmettere il parassita dellaleishmaniosie ilvirus Toscana.  Evitare di farsi pungere da zanzare e pappataci è quindi una misura diprevenzione fondamentale.

Per impedire la proliferazione di questi insetti “vettori” e informare i cittadini sulla necessità di proteggersi dalle punture, la Regione Emilia-Romagna suggerisce alcune semplici ma efficaci indicazioni attraverso lacampagna informativache ha per slogan “Zanzara tigre e altri insetti: pericoli pubblici”.  “Conoscili, proteggiti, previeni” è il messaggio della campagna. Gli strumenti scelti per informare: dépliant, manifesti, video e una specifica campagna web.

Imateriali cartaceisono disponibili nelle 8 sedi delle Aziende sanitarie regionali, negli ambulatori vaccinali dei dipartimenti di Sanità pubblica, negli Spazi donne immigrate, nei consultori familiari, nelle altre sedi deputate delle aziende sanitarie e presso l’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Emilia-Romagna.
Informazioni e materiali si possono trovare sulportale Salute del Servizio sanitario regionale e sul sito
www.zanzaratigreonline.it
Per i canali web e social è attiva una
landing pageresponsive con video navigabile anche sul proprio smartphone con un semplice click.

Piano di sorveglianza e lotta alla zanzara tigre 
La lotta alla zanzara tigre vede coinvolti la Regione, il Servizio sanitario regionale e i Comuni mentre le Conferenze territoriali e sanitarie sono il tramite tra i due livelli. Il piano regionale di sorveglianza e lotta alla zanzara tigre, ha consentito di
affrontare con successo l’epidemiadi Chikungunya del 2007.
Gli espertistudiano e localizzano ovitrappole, censiscono e mappano i focolai per la  bonifica con trattamenti  larvicidi/ adulticidi e mettono a punto le linee guida di supporto ai Comuni per la prevenzione, la disinfestazione e il contenimento delle popolazioni di zanzara tigre.  

Per la stagione estiva, nel territorio regionale, sono posizionate2642ovitrappolecontrollate ogni 14 giorni. Le ovitrappole della rete di monitoraggio regionale sono distribuite nel territorio di 254 Comuni rappresentanti il 76% circa dei Comuni regionali e nei quali risiede il 91% della popolazione regionale.Consulta i dati del monitoraggio

Tramite gli operatori dei dipartimenti di sanità pubblica, leAziende sanitarieorganizzano il sistema dimonitoraggio e supportano il controllodi qualità dei trattamenti larvicidi su suolo pubblico. In collaborazione con i Comuni offrono un servizio ai cittadini sulle modalità di prevenzione e disinfestazione negli spazi privati anche con  iniziative dieducazione e informazionedei cittadini sui comportamenti corretti e su quelli da evitare. 

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Lunedì, 21 Settembre 2015 00:00

Maltempo, Renzi, Bonaccini e Gazzolo a Piacenza

Nei prossimi giorni il Governo dichiarerà lo stato di emergenza ed è al lavoro per prevedere una deroga del patto di stabilità per i Comuni maggiormente colpiti e la possibilità di utilizzare risorse del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e della Legge di stabilità in corso di stesura per rispondere ai territori, ai cittadini e alle imprese.

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Favorire lo scambio e la cooperazione tra Regione Emilia-Romagna e il Ministero di stato degli affari locali della Repubblica di Albania nel campo del decentramento amministrativo, della fusione dei comuni, del riassetto istituzionale, della promozione e della cooperazione reciproca. E’ l’obiettivo della dichiarazione congiunta siglata in Regione tra il presidente Stefano Bonaccini e il ministro albanese Bledar Cuçi.

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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