ANNO XVI Settembre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 04 Dicembre 2016 00:00

Nome: numun in zumero!

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‘nome’ –onoma- è in gr., in lat. nomen, zum. numun, vel nam-en-na (signoria –come significa Giovanni Semerano: en = signore, na = generazione, nam è l’astrattivo: ‘generazione di m’), accado nabum (nominare, chiamare, to name, to give a name), nabum (chiamato, ‘called’); cfr., sum. inim (parola), teo- vale odeo/dio, zum. te-u, ‘connessione-tutto’, logico < logos < lug-ig-uz, ‘luce-aperta-fine’.

Ovvero, la parola italiana nome grafata numun in zumero da Giovanni Semerano: perfettamente ‘circolare’, ovvero leggibile allo stesso modo dai due lati.

Io la stavo cercando da 24 anni! Ovvero dall’origine della mia ricerca Antares.

Badate (chè qualcuno non mi veda come svitato), ero certo che nome doveva essere numun, ma il diz. Halloran me lo dava come ‘seme’, ed io avevo preso questo dizionario sumero-inglese a base per la sua maneggevolezza, 6400 termini in tutto:

numun, nugunx, nigunx

  n., seed; sowing; comfield; offspring, progeny; hereditary line (nig2, ‘thing’, + gun3, ‘dots, spekles’) [NUMUN archaic frequency].

v., to produce.

La certezza mi veniva dalla mia teoria circolare della lettura del zumero.

Ma, poiché non trovavo num, mentre avevo mun, di mun-du:

munu(3), mun [DIMXSE]

  salt; a tool of silver, gold, or copper [MUN archaic frequency].

Entravo in una tautologia: mun va letto numun perché lo voglio io. Ora, che l’abbia scritto il mio maestro Semerano (che, in corrispondenza, non mi aveva dato ragione sulla mia idea che i nomi degli dèi abbiano un rilievo speciale perché non c’è stato tempo abbastanza di dialogo (diceva: interessante, ma io, probabilmente, non ero ancora abbastanza ferrato) io sono felice: numun è seme ed è nome.

Halloran manca di proporre un quarto elemento, dopo numun + nugun + nigun:

nigin (2)

  n., enclosure, circle; capacity; whole (cf., kilib and gur4-gur4) [NIGIN archaic frequency].

  v., to halt, turn away; to turn round; to start over; to surround; to enclose; to assemble; to pen up cattle; to dam a canal; to wander about; to circle; to make the rounds; to coil; to compute the square of a number (in OB math. texts) (usually nigin2 [LAGAB. LAGAB] for hamtu form and nigin or ni10-ni10 [LAGAB.LAGAB] for maru form) (ni2; ne4, ‘fear’, + gin, ‘to go’).

nigin(2, 3)

   vertigo (as a disease); faintness, dizziness; thirst.

NIGIN2-ba; NIGIN-ba

  (read kilib-ba and kilib3-ba).

nigin3, ni9 [U.UD.KID]

    premature or stillborn child; fetus;  malformed child; monstrosity.

nigin5, 7, 8, 9, nimen(3, 4, 5), nanga(2,3,4); naga

   district, province (Akkadian nagu(m) I, ‘region, district; coastal area (area litoranea)’.

Qua merita una riflessione la pronuncia data dalle vocali. La lingua ugaritica, che si espresse solo con consonanti incise su tavoletta, avrà espresso numun con nmn.

Semerano ci è andato vicino col nome di Noè:

Nel nome di Noè, l’uomo che “trovò grazia agli occhi di Jahweh” (Gen. 6, 8), si ritrova la traccia di un vero e giustificabile significato del salvataggio del patriarca, uomo col quale Dio conclude un patto: è “il buono, il diletto di Dio”, significato che vedremo anche in Deucalione: Noah corrisponde ad ugaritico n’m (buono, amabile; bontà, ‘good, goodness’; gut, lieblich’, cfr. n’mn: ‘das Gute’), ebraico na’im [= zumero: generato’(dal)Vento/Spirito nds], aramaico ne’ima (“accetto, amabile”). Questa voce si richiama alla base corrispondente ad accadico nahum nel senso di “placare, calmare” detto del cuore, verbo che rientra anche in nomi di divinità: Noè è dunque l’uomo d’eccezione, l’eletto di Dio, dal sonno eterno, ed è paradigma morale della coscienza sicura.

A me piace, naturalmente, che sia anche il nuovo seme piantato da Dio dopo il diluvio. Ma non forzo i grafi n’m con la lettura a giro n’m’n.

La pronuncia della u in numun è di tipo francese. Dunque, poiché la o è assente dal zumero per motivi religiosi, essendo il massimo del sacro –Zu vale Zo-, la u copre la o, la i e la e per fonìa; dunque numun ‘contiene’ nomen.

L’analisi interna dei grafi numun rivela:

-un esterno nun nu….un, pari a:

nun

  n., prince, noble, master (ni2, ‘fear, respect’, + un, ‘people’ ?) [NUN archaic frequency].

  v., to rise up (n, ‘to be high’, + u5, ‘to mount; to be on of; raised high).

   adj., great, noble, fine, deep.

nun-e

  adv., princely (‘prince’+ locative terminative e [cuore nds].

(d) nun-gal (-e-ne)

  the great gods; the gods of heaven (Akkadian Igigi, perhaps [e forse non] i2, ‘five’ + gi3[DIS]+ gi3[DIS] = ‘the seven, the innumerabile’) (‘prince’ + ‘great’ + plural).

-un interno umu:

umu, um

   old woman; nurse; wise or skilful teacher .

(gi) um

 a rope made of reeds or rushes; wine (cf., umu).

Umu, che con h diventa homo, lat. uomo, ed è il circolo perfetto del mu vel me:

mu

n., name; word; year – where the words that follow could be a year formula; line of a tablet, entry; oath; renown, reputation, fame (cf., gu10  -kin, kig2, message) [MU, archaic frequency].

v., to name, to speak (cf., mug –chisel-).

Prep., because; to; toward; in.

Emesal dialect for gis/ges. Also with additional Emesal meanings: sky; instructions; fire; house; great. Also Emesal dialect form for gis2,3/ges2,3/us, man, male, penis.

mu2-mu2

  always being reborn (such as the moon) (reduplicated ‘to ignite; to sprout, appear’).

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