Roma - La sentenza con cui il Tar del Lazio ha giudicato “illegittimo” il DPR con il quale è stata disposta la soppressione dell’Ambasciata italiana in Repubblica dominicana è stata accolta con soddisfazione anche dalla Confsal Unsa.
“Il nostro Sindacato esprime la propria soddisfazione per i contenuti e le motivazioni della sentenza che confermano le argomentazioni addotte dalla Confsal Unsa Esteri in anni di battaglie: le chiusure di sedi così importanti e strategiche, oltretutto situate in edifici demaniali, non abbattono in alcun modo i costi per lo Stato Italiano, il quale deve in ogni caso continuare a pagare il personale ricollocato”, si legge in una nota del Coordinamento Esteri. “Al contrario, - si legge ancora – ciò che viene effettivamente abbattuto, sono i servizi per la cittadinanza e la presenza istituzionale del nostro Paese in loco! Ci auguriamo che questa Sentenza apra ora scenari differenti per i nostri connazionali a Santo Domingo, come anche per tutti i connazionali residenti all’estero che dipendono dai servizi consolari erogati dalle sedi periferiche del Ministero degli Esteri”.
“Il nostro Sindacato – conclude la nota – è da sempre convinto che ricorrendo a strutture più leggere e capillari, sia possibile garantire l’assistenza ai cittadini italiani all’estero e, al contempo, ridurre i costi”. (aise)

 (Copia).jpg)

