ANNO XVI Gennaio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 18 Marzo 2017 00:00

Diciamo qualcosa sulla legge sui partiti che approvata alla Camera giace in Senato

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Sono grato alla Redazione di Agoramagazine che mi ha informato della notizia dell’approvazione da parte di un ramo del Parlamento del progetto di legge che disciplina i partiti, che io caldeggio da alcuni anni. Re.:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/La-Camera-approva-la-legge-sui-partiti-che-ora-dovra-approdare-al-Senato-Le-principali-novita-introdotte-dalla-legge-9c0b5409-840e-4486-aee1-6609baab453d.html

Le principali novità introdotte dalla legge La Camera approva la legge sui partiti che ora dovrà approdare al Senato I sì sono stati 268, i no 36 e gli astenuti 114, a favore hanno votato Pd, Ap, Sc e il presidente del gruppo Misto Pino Pisicchio. Il no è arrivato invece dai deputati di Sinistra Italiana e dai Conservatori e Riformisti, mentre si sono astenuti il M5S, Fi, Lega Nord e i deputati di Democrazia Solidale-Centro Democratico Tweet Partiti: il testo base 'salva M5S', lo statuto non è obbligatorio Roma 08 giugno 2016Via libera della Camera alla legge sui partiti di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, che ora va in Senato. I sì sono stati 268, i no 36 e gli astenuti 114.

A favore della legge di riforma hanno votato Pd, Ap, Sc e il presidente del gruppo Misto Pino Pisicchio. Il no è arrivato invece dai deputati di Sinistra Italiana e dai Conservatori e Riformisti, mentre si sono astenuti il M5S, Fi, Lega Nord e i deputati di Democrazia Solidale-Centro Democratico.

Le principali novità introdotte dalla legge L'intento della legge è esplicitato all'articolo uno dove il testo prevede anzitutto che l'organizzazione e il funzionamento dei partiti, movimenti e gruppi politici devono essere improntati al principio della trasparenza e al metodo democratico, al fine di "favorire la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita politica".

Il contenuto degli statuti dei partiti registrati viene integrato con regole per l'istituzione e per l'accesso all'anagrafe degli iscritti e richiedendo l'indicazione dei criteri di ripartizione delle risorse tra organi centrali e le eventuali articolazioni territoriali. Quindi si riconosce il principio della ripartizione delle risorse tra organi centrali e territoriali. Punto centrale è che il partito, il movimento o il gruppo politico "detiene l'esclusiva titolarità della denominazione e del simbolo di cui fa uso". Quindi il simbolo e la denominazione non possono appartenere a un singolo individuo, riducendo, almeno questa è l'intenzione, il rischio del partito personale. Partiti, movimenti e soggetti politici devono garantire la trasparenza e avere uno statuto depositato, che attesti chi è il legale rappresentante, chi è il soggetto che ha la titolarità del contrassegno depositato e la sede legale. Inoltre quali sono gli organi del partito o del gruppo politico organizzato, la loro composizione nonché le relative attribuzioni. Devono inoltre essere stabilite le modalità di selezione dei candidati per la presentazione delle liste. Ma se non è obbligatorio lo statuto per poter partecipare alla competizione elettorale, è necessario presentare il programma. La norma dispone infatti che vengono "ricusate le liste presentate da partiti o gruppi politici organizzati che non abbiano depositato il proprio programma elettorale". Un'apposita sezione denominata "Trasparenza", prevede che ciascun partito, movimento o gruppo politico dovrà rendere "facilmente accessibile" nel proprio sito internet l'elenco di tutti i beni immobili, beni mobili registrati e degli strumenti finanziari, di cui sia intestatario, nonché dovranno essere pubblicate "le procedure richieste per l'approvazione degli atti che impegnano il partito, movimento e gruppo politico organizzato, e il numero, la composizione e le attribuzioni degli organi deliberativi, esecutivi e di controllo, le modalità della loro elezione e la loro durata, le modalità di selezione delle candidature nonché l'organo comunque investito della rappresentanza legale". Anche nel caso di erogazione di finanziamenti, contributi pari o superiore a 5.000 euro l'anno, sotto qualsiasi forma, compresa la messa a disposizione di servizi, il soggetto che li eroga e il soggetto che li riceve sono tenuti a fare una dichiarazione congiunta, sottoscrivendo un unico documento. Le erogazioni in favore di partiti, movimenti e gruppi politici organizzati, di importo complessivo annuo compreso tra euro 5.000 e euro 15.000, possono essere rese pubbliche solo se c'è il consenso del soggetto erogante. Viene istituita la sezione 'Elezioni trasparenti' nel sito internet del Ministero dell'Interno. Sulla pagina internet dovranno essere pubblicati il simbolo, lo statuto o dichiarazione di trasparenza, il programma e "il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica". L'articolo 6 stabilisce che i "rapporti tra il partito, movimento e gruppo politico organizzato e le fondazioni o associazioni ad esso formalmente collegate devono conformarsi ai princìpi di trasparenza, autonomia finanziaria e separazione contabile". L'obbligo di presentare il rendiconto viene limitato ai partiti che abbiano eletto un rappresentante alla Camera, al Senato o al Parlamento europeo. Per quanto riguarda la messa a disposizione di beni, servizi e locali da parte degli enti territoriali per lo svolgimento dell'attività politica viene previsto che per potervi accedere, partiti, movimenti e gruppi politici devono essere iscritti all'apposito registro. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/La-Camera-approva-la-legge-sui-partiti-che-ora-dovra-approdare-al-Senato-Le-principali-novita-introdotte-dalla-legge-9c0b5409-840e-4486-aee1-6609baab453d.html

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Attendo di poter disporre del testo, che potrà venir emendato dal Senato. Intanto mi permetto di segnalare ai parlamentari senatori il principio della semplicità, che emergerebbe da un pro-forma Statuto da includere nella legge. I giudici che dovranno applicarla avranno meno intralci da uno schema di statuto cui confrontare i testi specifici dei partiti che dovranno essere conformi.

Ad ogni modo, il fatto che esista un progetto di realizzazione del partito politico il 16 marzo 2017, prima che siano compiuti i 69 anni di assenza, è un

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