Il nuovo Cda della Rai si e' espresso all'unanimita' questa sera per Monica Maggioni presidente, cosi' come l'aveva indicata oggi l'asemblea degli azionisti. Il CdA si e' riunito nella sede di viale Mazzini, presieduto dal consigliere anziano Arturo Diaconale. Il via libera della Commissione Vigilanza Rai a Monica Maggioni alla presidenza dell'azienda di viale Mazzini e' arrivato in tarda sera con 29 voti. Quattro i contrari, cinque le schede bianche. "Alcuni di FI hanno votato contro, siamo stati determinanti", spiegano fonti della minoranza Pd. Il quorum previsto per l'ok a Monica Maggioni era fissato a 27 voti (due senatori, Crosio e Rossi non hanno partecipato alla votazione).
"Io dico che e' un bel Cda", ha commentato il premier Matteo Renzi. "la proposta di un'autorevole giornalista della Rai", Monica Maggioni, e "di un professore che si e' occupato di economia", Marco Fortis. "Fermo restando che ero uno dei pochi che voleva cambiare le modalita' di nomina, il Parlamento ha messo esperti della comunicazione, abbiamo messo dei professionisti. A qualcuno possono piacere di piu', ad altri meno, chi oggi critica poteva approvare la riforma evitando di soffocarla sotto migiaia di emendamenti". "Chi oggi critica poteva approvare la riforma evitando di soffocarla sotto migliaia di emendamenti", ha aggiunto il presidente del Consiglio. "Se decidiamo che si deve fare la riforma della governance della Rai, cambiando le modalita' di selezione del cda, e ci sono migliaia di emendamenti che impediscono la approvazione, e' evidente che dobbiamo metterci d'accordo. Per mesi ci dicono 'non farete mica il decreto sulla Rai', abbiamo fatto il ddl che vuole togliere il meccanismo della Gasparri che porta a rappresentare i gruppi in Parlamento", ma poi "hanno presentato migliaia di emendamenti".
"Il Cda scelto con la Gasparri non poteva che essere scelto dai gruppi parlamentari" ma e' comunque composto da "professionisti".
"I pensionati ci sono, si discute se abbiano diritto ad avere lo stipendio, stanno discutendo in queste ore, ma e' un non problema", ha aggiunto il premier.
Monica Maggioni, da inviata 'embedded' a presidente
Da inviata di guerra, unica giornalista 'embedded' al seguito delle truppe Usa durante la seconda guerra del Golfo, a presidente designata della Rai. Monica Maggioni, milanese, classe 1964, laureata in lingue e letterature straniere moderne, viene assunta in Rai nel 1996, e passa al Tg1 dove conduce nel '98 la serie estiva di Unomattina e nel 1999 il Tg1 del mattino. Inizia la sua lunga carriera da inviata in zone "calde" in Sudafrica e poi in Mozambico. Nel 2000 e' in Israele durante la seconda Intifada, e nel 2003, con l'invasione Usa dell'Iraq, segue la guerra insieme ai militari americani. Fino al 2005 racconta il drammatico conflitto per il Tg1 da Baghdad. Un lungo impegno sul campo che le vale il riconoscimento di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana "per l'impegno civile come giornalista inviata in Iraq durante il recente conflitto". Raccontera' poi la sua esperienza nel libro "Dentro la guerra - il conflitto iracheno raccontato da una reporter al seguito dei militari americani".
Tornata in Italia, conduce nel 2009 Speciale Tg1, e modera nel 2012 il confronto tra Bersani e Renzi per le primarie del Pd.
L'anno dopo diventa direttore di Rainews 24, e dirige anche Televideo. (AGI)

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