L'Esortazione, pervenuta a Fides, segnala alcuni aspetti della situazione in cui sta vivendo il popolo: fame, violenza, mancanza di rispetto dei diritti umani, disperazione. "Ma dinanzi a questo, si presentano le sfide - continua il testo -: impegno per la pace, denuncia profetica, solidarietà e preghiera".
Insieme a questa Esortazione, la CEV ha reso pubblica la lettera di risposta a Elias Jaua Milano, Presidente della Commissione preparatoria dell’Assemblea nazionale Costituente, voluta dal presidente Nicolas Maduro. “La necessità è di portare a compimento la Costituzione, non di riformarla" si legge nella lettera, firmata da Mons. Diego Padrón, Arcivescovo di Cumaná e Presidente della CEV.
Il Comitato permanente CEV si dichiara disposto a ricevere Elias Jaua Milano il 19 maggio per approfondire e discutere le ragioni di questa decisione dell’Episcopato. Tale incontro, scrivono i Vescovi, sarà un’occasione per esporre le ragioni della nostra posizione e, inoltre, "per esprimere la nostra preoccupazione per i gravi problemi che vive oggi il nostro Paese e le dolorose conseguenze di tristezza, sofferenza e morte provocate nella vita concreta del popolo venezuelano”.
Il 9 maggio Jaua aveva affermato di aver inviato una lettera di richiesta alla Conferenza Episcopale per essere ricevuto al fine di esporre la portata dell'iniziativa della Costituente, dopo la decisione della CEV di non partecipare alla riunione della Commissione insieme ai gruppi religiosi.
(CE) (Agenzia Fides)
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