ANNO XX Febbraio 2026.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 30 Maggio 2017 00:00

Sistema Tedesco divide la maggioranza, gelo tra Alfano e Renzi, ma qual'è il sistema elettorale della Merkel?

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Cos’è che affascina e divide il parlamento ora con la discussione sulla legge elettorale? Gelo tra Alfano e Renzi dopo che il M5S ha proposto il sistema puro tedesco e che vede il partito democratico spinto ad accettarlo subito. 

Ma qual è il sistema elettorale della Merkel? Il sistema elettorale tedesco è il meccanismo adottato in Germania per determinare, in base ai voti espressi dagli elettori, l'assegnazione dei seggi del Bundenstag, la Camera bassa. I componenti della Camera alta, il Bundesrat, non sono eletti direttamente ma vengono designati dai singoli governi federati.

I sistemi elettorali per le elezioni regionalio comunali variano significativamente da Land a Land e non ci interessano. In sintesi, ilsistema elettoralein vigore è un sistema elettorale proporzionale personalizzato con meccanismi di correzione:

  1. Proporzionale: la determinazione della forza politica del Bundestag è determinata secondo il sistema proporzionale a livello nazionale.
  2. Personalizzato: la possibilità del voto del candidato delcollegio uninominaledetermina un rapporto diretto tra elettore ed eletto.
  3. Meccanismi di correzione: lasoglia di sbarramentoaltera la rappresentatività proporzionale pura, escludendo i piccoli partiti, che tuttavia possono trovare rappresentanza in parlamento tramite eventuali candidati eletti nei collegi uninominali.

L'Articolo 38 della costituzione tedesca fissa i principi fondamentali che devono essere soddisfatti dalla legge elettorale, la cadenza quadriennale delle elezioni e i requisiti di età per l'elettorato attivoepassivo. I meccanismi concreti del sistema elettorale non sono invece ancorati nella legge fondamentale dello Stato.

Nella sentenza del 3 luglio 2008 la corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale la suddivisione dei seggi prevista dalla legge elettorale vigente. Anche le correzioni entrate in vigore il 3 dicembre 2011 non hanno soddisfatto i giudici della corte costituzionale, pronunciatasi il 25 luglio 2012. Le nuove modifiche sono state approvate a larghissima maggioranza il 9 maggio 2013. Il punto centrale di quest'ultima riforma è costituito dall'introduzione dei cosiddetti mandati di compensazione

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 1475 times Last modified on Lunedì, 29 Maggio 2017 18:01

logo lidotech 512x512

Utenti Online

Abbiamo 1402 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine