Entrambi i soggetti, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero quindi in lizza poichè le offerte per il triennio 2018-2021 di Champions sarebbero economicamente simili: come a dire che l'assegnazione ci sarà solo dopo una attenta valutazione che non escluderebbe la possibilità di rilanci da parte delle società.
Una valutazione, da parte della Uefa, che non avrebbe un termine preciso: proprio oggi ha avuto luogo l'assegnazione dei diritti tv della Champions per la Germania aggiudicati a Sky e per i quali la scadenza delle offerte era il 3 aprile scorso.
Se Mediaset, che detiene i diritti tv della Champions League delle ultime due stagioni e anche quelli per il torneo 2017-18 dopo essersi aggiudicata l'ultima asta Uefa con un esborso di 220 milioni di euro l'anno, non conferma e non smentisce la partecipazione alla gara, il consueto 'no comment' sulle voci di una possibile offerta di Vivendi giunge da Parigi. Fonti vicine alla società tagliano corto: "non commentiamo i rumours".
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