Si è appena concluso il Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia, partito da Roma e arrivato a Monte Sant’Angelo, in Puglia, dove il 18 maggio si è tenuta la cerimonia finale, alla presenza di alcuni famigliari delle vittime.
Il Sap dedica l’intero mese di maggio al ricordo di chi non c’è più, organizzando eventi e commemorazioni su tutto il territorio nazionale, per portare vicinanza alle famiglie di quanti con la vita, hanno pagato per gli ideali di legalità e giustizia, perché non sia mai dimenticato il loro sacrificio. I camminatori sono partiti da Piazza San Pietro il 5 maggio, percorrendo a piedi circa 400 km fino a Monte Sant’Angelo. Contemporaneamente dal Friuli Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo e Sicilia, sono partite le “Staffette della Memoria”, gruppi di ciclisti che, tappa dopo tappa, sono giunti a Monte Sant’Angelo per incontrare i camminatori. Il 29 maggio partirà l’ultima staffetta da Aosta e diretta a Torino, in un’unica tappa, fino alla Sacra di San Michele.
Martedì 21 maggio, alla presenza dei sottosegretari al Ministero dell’Interno e Difesa, on. Stefano Candiani e on. Angelo Tofalo, del segretario della commissione antimafia on. Gianni Tonelli e di Luciano Tirindelli, agente della scorta del Giudice Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci, il Sindacato Autonomo di Polizia, terrà una cerimonia di commemorazione e deporrà una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto.

 (Copia).jpg)

