ANNO XX Settembre 2026.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 26 Agosto 2019 09:35

Crisi - Domani tocca a Mattarella, fino a oggi ancora nessuna certezza

Written by 
Rate this item
(0 votes)

La giornata di oggi vede il Presidente Mattarella solo con la Carta, scrive Repubblica nel suo editoriale, rappresentando l’ansia del nostro tutore delle Istituzione davanti a partiti divisi e rissosi.

 La situazione dei confronti, in questa crisi parlamentare, non è chiusa del tutto, ma si arena sui nomi, mentre noi tutti - e non solo il premier Conte -  vorremmo capire e conoscere le idee fondanti di un ipotetito nuovo esecutivo.

Secondo le agenzie del mattino (agi) ci sarebbero due forze politiche che arrivano a questo confronto con le singoli basi in fermento a favore o contro, con tutti i distinguo del caso. Zingaretti dice un No a Conte Bis che potrebbe diventare un 'si' se cambia l’intera squadra che ha governato con Salvini, quindi neanche Di Maio ministro. Un passo avanti? Macché dal M5s emerge una blindatura su Di Maio ministro e siamo ancora a contare le bambole, come diceva Bersani.

Anche se nel corpo del M5s emerge un’area che suggerisce di non alzare troppo l’asticella, ma c’è anche chi vorrebbe tornare da Salvini. Mentre nel Pd c’è l’ala renziana che spinge Zingaretti (qualcuno scrive che Renzi non vuole il voto perché pensa a un nuovo partito, magari dopo che il presidente della Regione Lazio vada a sbattere sui 5stelle). Noi, in realtà siamo partiti e restiamo con Mattarella, domani è il suo giorno e tutto quello che si raccoglie ancora oggi (sono previsti solo incontri interni a ciascuna formazione) si sviscerà domani. Mentre sul futuro del Paese, il ministro Moavero avverte sul peso dell'Italia, nello scacchiere internazionale, che non può permettersi una crisi lunga o breve che sia. 

Read 974 times Last modified on Lunedì, 26 Agosto 2019 10:12

logo lidotech 512x512

Utenti Online

Abbiamo 1492 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine