ANNO XV Maggio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 01 Ottobre 2019 08:06

Taranto – Strada litoranea senza nome e doppio guadagno tra multe e notifiche, la denuncia della Lega

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Il consigliere dell’Unione dei comuni terre del mare e del sole Angelo Di Lena componente della segreteria provinciale della lega chiede al comando della Polizia Municipale di Taranto e agli uffici tecnici del Comune di Taranto Informazioni sulla corretta denominazione della strada S.P.122 nei pressi dello stabilimento balneare blue Sun.

Il Consigliere dell’Unione dei comuni terre del mare e del sole Angelo Di Lena componente della segreteria provinciale della Lega di Taranto ha richiesto al comando della polizia municipale di Taranto e agli uffici tecnici informazioni sull esatta denominazione della S.P.122 nei pressi dello stabilimento balneare blue Sun.

Di Lena denuncia il doppio guadagno che l’ente introita sia con la notifica, sia con le multe per divieto di sosta con segnaletiche poco chiare mettendo così in difficoltà il rilancio turistico di terra ionica

“La denominazione della strada assume rilievo nella regolarità delle multe - ha spiegato Di lena, il quale ha aggiunto - perché se la strada non ha un nome le multe si dovrebbero annullare.

Ovviamente ci potrebbero essere altri motivi per annullarle.

Ma al di là di questo occorre informare i cittadini nel rispetto della legge.

Nello specifico il verbale sul parabrezza non può ritenersi obbligatorio, in quanto non c’è alcuna norma nel Codice della Strada che impone tale obbligo a colui che fa la multa.

La giurisprudenza giustifica ciò, dato che comunque non potrebbe sussistere certezza che attraverso tale metodo di notifica, il trasgressore verrebbe a conoscenza dell'infrazione.

Infatti, qualsiasi passante potrebbe toglierlo ed impedire così all'automobilista di essere messo al corrente di quanto successo.

In conclusione, tale atto sul parabrezza è da considerarsi un mero preavviso di verbale. Come tale, non è soggetto ad impugnazione; piuttosto per l’impugnazione, sarà necessaria la notifica del verbale effettivo presso la residenza del proprietario del veicolo.

Fatta questa premessa tecnica , ciò che Di Lena denuncia politicamente è che l’atto di preavviso sul parabrezza ha però l’indubbia utilità di consentire all'automobilista di pagare anteriormente alla notifica del verbale, con un evidente risparmio di spesa e dunque il paradosso è che vi è un doppio guadagno che l’ente introita sia con la notifica , sia con le multe per divieto di sosta con segnaletiche poco chiare che mettendo così in difficoltà il rilancio turistico di terra ionica .

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