ANNO XVI Settembre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 12 Settembre 2015 11:32

Kudryavtseva regina. Bertolini 23^, vola al test event con Alessia Russo

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Stoccarda (Germania) - XXXIV Campionato del Mondo di GinnasticaLa stella di Mosca conserva il titolo e conquista il 6° oro russo precedendo la connazionale Margarita Mamun e la bielorussa Melitina Staniouta

La russa Yana Kudryavtseva vince l’oro all-around individuale del 34° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica e completa il “Triplete” del ciclo olimpico, proprio come aveva fatto, prima di lei, l’olimpionica di Londra 2012, la connazionale Evgenija Kanaeva. Dopo Kiev 2013 e Izmir 2014, “l’angelo con le ali d’acciaio”, classe 1997, cresciuta a Mosca alla corte di Irina Viner-Usmanova, si aggiudica anche il titolo di Stoccarda con il punteggio complessivo di 75.632, precedendo di una manciata di decimi l’altra moscovita, di due anni più grande, Margarita Mamun, argento con 74.766. Bronzo per l’étoile bielorussa Melitina Staniouta con 72.132. Con questa medaglia salgono a sei gli ori iridati russi nella rassegna tedesca, un en plein che tiene conto delle precedenti tre vittorie di specialità della stessa Kudryavtseva a palla, clavette e nastro, di quella della Mamun al cerchio - l’unico attrezzo nel quale, in verità, Yana non ha gareggiato – e del successo nel Concorso per Nazioni, insieme ad Aleksandra Soldatova. Finisce ai piedi del podio la georgiana Salome Pazhava con il punteggio complessivo di 71.782. Delusione invece per l’ucraina Anna Rizatdinova, che a causa di una falsa partenza non va oltre la 5^ piazza con 71.541. Presente in tribuna anche la campionessa olimpica di Atene 2004 Alina Kabaeva.

L’italiana Veronica Bertolini chiude al 23° posto con il totale di 66.165 (cerchio 17.016 - palla 15.933 - clavette 16.416 - nastro 16.800), appena un gradino sotto la 22ª piazza dell’edizione turca. La stella della San Giorgio Desio, dopo un’ottima partenza al cerchio, ha accusato un paio di errori sul finire degli esercizi con la palla e le clevette, completando però il suo programma con un bel nastro.

Ero un po’ stanca – ha dichiarato la tre volte campionessa italiana assoluta – Cinque giorni di gara consecutivi non sono facili, soprattutto a livello mentale. Dopo l’imprecisione alla palla ho provato a reagire subito, anche se, fin dal principio, ho sempre saputo che non sarei entrata tra le 15. Volevo soltanto fare una bella figura e godermi questa vetrina meravigliosa. Adesso devo migliorare sulla tenuta di gara seguendo i consigli della mia allenatrice e della Direttrice Tecnica”. “Peccato – le fa eco proprio Elena Aliprandi che ha scoperto la Bertolini all’Akros Morbegno, portandola dalla GpT all’agonismo – le clavette sono il suo cavallo di battaglia e forse le aveva eseguite anche meglio delle qualificazioni. Poi quell’ultimo rischio troppo corto, che proprio non ci voleva, le è costato almeno un punto. Alla palla invece sono mancate un paio di maestrie e con loro almeno 6 decimi. Torneremo al lavoro più cariche di prima e forse ci sarà un cambiamento in un attrezzo. Ma è presto per svelarlo”. “Gli esercizi e le composizioni di Veronica sono stati particolarmente apprezzati dalle giudici – aggiunge la DTN Marina Piazza, impegnata a Stoccarda nella giuria individuale – Purtroppo pedane come queste scottano sotto i piedi e gareggiare contro ginnaste abituate alle finali non è facile. Bisogna acquisire la mentalità giusta. Per questo sono felice dell’esperienza accumulata dalle nostre ragazze che hanno tutte le carte in regola, in futuro, per confermarsi a certi livelli. Al Test Event voglio vedere cattiveria e convinzione, perché possiamo farcela”.

La bella notizia infatti arriva proprio dalla classifica di qualificazione che con i vari scarti di nazionalità consente alla toscana dell’Armonia d’Abruzzo, Alessia Russo, 40^ in qualifica, di conquistare il secondo posto italiano per la gara di riparazione, in programma a Rio de Janeiro, ad aprile 2016. “La situazione, infatti, è più che positiva – commenta il Presidente federale Riccardo Agabio, giunto alla Porsche Arena per stare vicino alle azzurre nel momento decisivo del quadriennio – Alla vigilia non era affatto scontato avere una ginnasta tra le migliori 24 del Mondo e due al Test Event. Abbiamo guadagnato altri sette mesi di lavoro. Sono sicuro, vedendo la maturità delle nostre atlete, che abbiano entrambe la possibilità di giocarsela, anche se a disposizione c’è soltanto uno posto per Federazione. Domani faremo il tifo per la Squadra, ma sempre con lo stesso stato d’animo. Qui non conta fare risultato. Se arriva tanto meglio, ma per noi l’obiettivo da centrare sono i Giochi Olimpici!”. Oltre alle 12 finaliste del “Gruppo A” staccano il biglietto diretto per il Brasile anche la bulgara Neviana Vladinova, la bielorussa Katsiaryna Halkina e la giapponese Kaho Minagawa, giunte ai primi tre posti della seconda dozzina iridata, e quindi entro le 15 elette.

Domani si passa al programma d’Insieme. La squadra italiana - composta da Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, camilla Patriarca, Sofia Lodi, Alessia Maurelli e Martina Centofanti - che oggi ha sostenuto una buona prova pedana, gareggia nel secondo gruppo (diretta Rai Sport 1 dalle 14.40 alle 16.40). Russia, Bielorussia, Spagna e Israele, tra le rivali più accreditate, saliranno in pedana dalle 12.45 alle 14.36, sempre in rigorosa diretta Rai. Dalle 19.30 alle 21.05 invece andrà in onda lo splendido galà finale.   

Dal nostro inviato David Ciaralli

 

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