ANNO XV Maggio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 31 Gennaio 2020 05:20

Taranto – Unione dei comuni, Di Lena informa i cittadini di aver chiesto lo spegnimento degli autovelox illegali

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Il consigliere dell’unione dei comuni Angelo Di Lena considerato che ad oggi non si è ancora emanato il nuovo decreto scrive al prefetto per chiedere in provincia di Taranto l’applicazione della legge come avviene in altre province d’Italia: “quando c’è un decreto con difetti legislativi si sospende il decreto con spegnimento immediato degli autovelox ”.

Il consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena attraverso un comunicato ha informato la cittadinanza di aver scritto al Prefetto di Taranto per chiedere lo spegnimento degli autovelox privi, ad oggi, dei requisiti di legge".

È lo stesso consigliere a spiegare i contenuti della lettera :

"Nella mia missiva ho fatto presente al Prefetto la necessità di ottemperare alla mia richiesta vista la carenza dei requisiti previsti dalla legge per alcuni autovelox.

Ho rimarcato in proposito come in altre Province d’Italia, se c’è un decreto con difetti legislativi si sospende il decreto con spegnimento degli autovelox.

Ritengo che si debba procedere allo stesso modo anche a Taranto, nell’attesa di redigere il decreto prefettizio aggiornato senza utilizzare quello vecchio.

Ho invitato pertanto la prefettura di Taranto a controllare tutti i dispositivi in questione in quanto non rispettano le norme vigenti in tema di sicurezza e di tasso di incidentalità oltre a chiedere di vigilare se tutti i comuni della provincia di Taranto hanno utilizzato correttamente le somme derivanti dai proventi dei verbali che per legge dovrebbero essere destinate alla manutenzione delle strade come prevede l’articolo 142 del codice della strada e 208 del medesimo codice .

Ad oggi , infatti , l’uso vessatorio dei dispositivi di rilevamento di velocità , la mancanza del decreto, fa sì che si assiste spesso all’utilizzo distorto e vessatorio dei dispositivi di tali apparecchiature, cosa che nel comune dove svolgo l’incarico di Consigliere comunale non ha accettato che io evidenziassi ad esempio durante la seduta consiliare del 19 Novembre 2019 a Pulsano ( Ta ).

Per quanto riguarda la relazione telematica con la quale - come prevede la norma del 2010 - le amministrazioni locali devono indicare l’ammontare complessivo che scaturisce dalle sanzioni comminate per le violazioni al Codice della strada, si rileva che meno di 300 comuni su 8.000 rispettano la legge, senza sanzioni per gli enti inadempienti che, malgrado l’obbligo di legge, non presentano la relazione.

Per tali ragioni, tra l’altro, in data 20 Novembre 2019 inviai una richiesta al Ministero delle infrastrutture chiedendo

• un decreto urgente affinché si intervenga contro gli autovelox “selvaggi ” e si garantisca più trasparenza sull’utilizzo dei proventi delle sanzioni comminate dai comuni, in modo tale che vengano utilizzati per finanziare la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade.

È in questa direzione che va la risoluzione presentata dal sottoscritto”.

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