ANNO XV Maggio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 10 Maggio 2020 16:46

Gb, rischio oltre 100mila morti con un ritorno affrettato in Usa oltre 25mila casi in 24 ore

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Studio, se il governo allenterà troppo il lockdown e troppo in fretta. Il premier Johnson parlerà stasera alla nazione. USA 1615 i decessi in un giorno. Il totale dei casi sale a 1.309.550.

Sono stati diagnosticati ieri 25.621 casi di coronavirus negli Stati Uniti, secondo il bilancio della Johns Hopkins University, con il totale che sale a 1.309.550. Almeno 78.795 persone sono morte negli Usa per il covid 19, con 1615 decessi riportati ieri. Il sito del centro dell'università americana che sta aggiornando in tempo reale il bilancio gobale della pandemia, nella notte ha registrato che sono stati superati i quattro milioni di casi di coronavirus nel mondo.

Oltre 100.000 persone potrebbero morire nel Regno Unito a causa del coronavirus entro la fine di quest'anno se il governo allenterà troppo il lockdown e troppo in fretta: è quanto emerge da uno studio congiunto della London School of Tropical Hygiene, dell'Imperial College London e di altri istituti inviato ai consulenti scientifici del gruppo consultivo del governo Sage (Scientific Advisory Group for Emergencies). Nel Paese si contano adesso 31.662 morti.
Secondo quanto riporta il Sunday Times, che cita un consigliere scientifico, i ricercatori hanno analizzato diversi modelli di uscita dal lockdown per valutarne la fattibilità ed hanno concluso che "c'e' uno spazio di manovra molto limitato".
Sempre secondo la stessa fonte, più di un modello ha indicato un bilancio dei morti a sei cifre nell'ambito di alcuni scenari. Il premier Boris Johnson parlerà alla nazione oggi alle 19:00 (le 20:00 in Italia) e secondo indiscrezioni dirà che intende procedere con cautela per rimuovere il lockdown e inviterà il pubblico a "fare attenzione" ai continui rischi del coronavirus.

Read 323 times

Utenti Online

Abbiamo 930 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine