ANNO XV Settembre 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 06 Gennaio 2021 08:13

Usa: testa a testa in Georgia, il dem Warnock rivendica la vittoria

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Finale al cardiopalma nei ballottaggi in Georgia per il Senato: col 97 % dei voti scrutinati è testa a testa (50% a 50%) tra il dem Jon Ossoff e il repubblicano David Perdue, mentre il suo compagno di partito Raphael Warnock, leggermente avanti, rivendica la vittoria. Sarebbe il primo senatore afroamericano eletto nello Stato. Mike Pence ha detto a Donald Trump che non crede di avere i poteri per bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden da parte del Congresso.

Finale al cardiopalma nei ballottaggi in Georgia per il Senato: col 97 % dei voti scrutinati è testa a testa (50% a 50%) tra il dem Jon Ossoff e il repubblicano David Perdue mentre il suo compagno di partito Raphael Warnock ha rivendicato la vittoria in uno dei due ballottaggi in Georgia per il Senato, quando guida col 50,4% sulla senatrice uscente Kelly Loeffler (49,6%) col 97% delle schede scrutinate, "Georgia, sono onorato dalla fiducia che hai dimostrato in me, andro' al Senato a lavorare per tutti i georgiani", ha detto il reverendo. Se la sua vittoria fosse confermata, sarebbe il primo senatore afroamericano della Georgia. Stacey Abrams, leader dem in Georgia, ha celebrato il reverendo Raphael Warnock come nuovo senatore, benche' la gara resti ancora troppo serrata per dichiarare il vincitore.

"Congratulazioni al nostro prossimo senatore Usa", ha twittato. 

Intanto Mike Pence ha detto a Donald Trump che non crede di avere i poteri per bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden da parte del Congresso, che si riunisce oggi in sessione plenaria sotto la sua presidenza. Lo scrive il New York Times citando fonti a conoscenza del colloquio. Il vicepresidente ha lanciato il suo messaggio durante un pranzo col presidente, poche ore dopo che Trump aveva twittato che Pence "ha il potere di respingere gli elettori scelti in modo fraudolento". Una delle opzioni considerate, secondo la ricostruzione del Nyt, e' che Pence riconosca in qualche forma le accuse del presidente sulle frodi elettorali durante uno o piu' dei dibattiti al Senato sui risultati di alcuni Stati prima della certificazione dei voti del collegio elettorale. Ma l'eventuale concessione non cambierebbe l'esito finale. Gli alleati di Pence prevedono che ottemperera' ai suoi doveri costituzionali. Nel caso per qualche ragione non potesse o non volesse farlo, il suo ruolo sarebbe assunto dal senatore repubblicano Charles Gassley, il membro con la maggiore anzianita' di servizio. Trump ha continuato a insistere con il suo vice anche via twitter: ""Se il vicepresidente Joe Biden ci aiutera', vinceremo la presidenza. Molti Stati vogliono decertificare l'errore che hanno fatto nel certificare incorrettamente e anche fraudolentemente numeri in un processo non approvato dalle loro legislature statali (come deve essere). Mike, mandali indietro!". Ansa

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