ANNO XVI Giugno 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 05 Febbraio 2021 15:54

Governo Draghi, Renzi: "Sostegno a prescindere da nomi ministri"

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Renzi: 'Sosterremo il governo Draghi indipendentemente da quanti ministri tecnici e politici ci saranno'. Ora tocca a FdI. Berlusconi non sarà alle consultazioni, colloquio telefonico con Draghi. Il leader: "Chi oggi pone veti nei confronti di altri sta rifiutando l'appello del Presidente".Davide Casaleggio a Roma: 'Chiedere agli iscritti su Rousseau'. Grillo nella delegazione M5s. A Montecitorio il gruppo per le Autonomie del Senato, poi LeU. De Petris: 'Noi incompatibili con Lega e sovranisti'.

Sostegno al governo Draghi a prescindere da tutto. È questa la linea di Italia Viva espressa da Matteo Renzi al termine delle consultazioni con il presidente incaricato. "Iv accoglie l'appello del Presidente della Repubblica e sosterrà il governo indipendentemente dal nome dei ministri, da quanti tecnici e politici" sarà composto, "siamo al fianco e a disposizione" di Draghi. "Auspichiamo - dice Renzi - che tutte le forze assumano lo stesso atteggiamento a sostegno" del governo Draghi, perché "l'appello del Presidente della Repubblica era rivolto a tutti. Chi oggi pone veti nei confronti di altri non solo commette un errore politico, ma sta rifiutando l'appello del Presidente della Repubblica - sottolinea - che ha escluso che il governo abbia una connotazione politica ma invitato tutte le forze a dare sostegno" all'esecutivo.

E a chi vede nelle parole di Renzi legge una critica alle posizioni di Salvini e di Leu, il 'Rottamatore' ribadisce: "Italia viva sostiene il premier per il governo incaricato dal capo dello Stato. Io non giudico le decisioni degli altri, di Salvini e di Leu, ognuno risponde davanti a sé e al paese. Poi valuterà il premier incaricato. Noi - insiste - abbiamo detto di ascoltare l'appello del capo dello Stato".

"Ringrazio chi in questi giorni difficili - aggiunge poi Renzi ringraziando le ex ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti e il sottosegretario Ivan Scalfarotto - ha avuto la forza di opporsi alla corrente mono direzionale che vedeva in Italia Viva la sola responsabile della crisi, grazie a chi ha sostenuto nuotando controcorrente la posizione di Italia Viva: questo valga in special modo per le giovani generazioni per i giovani amministratori e per chi crede nella res pubblica".

Seconda giornata di consultazioni per Mario Draghi. Il premier incaricato è arrivato a Montecitorio poco dopo le 10.

Alla Camera il primo colloquio è stato con i rappresentanti del gruppo per le Autonomie del Senato. Gli incontri andranno avanti anche nel pomeriggio. Il programma della giornata prevede consultazioni con Leu, Iv, Fdi, Pd e Fi. Domattina sono attesi Lega e M5s.

A Roma Davide Casaleggio: "Ho incontrato diversi parlamentari e ministri qui a Roma - ha detto il presidente dell'associazione Rousseau e figlio del fondatore del Movimento - . Qualunque sarà lo scenario politico possibile c'è ampio consenso sul fatto che l'unico modo per avere una coesione del Movimento 5 stelle sarà quello di chiedere agli iscritti su Rousseau". Il fondatore dei 5 stelle Beppe Grillo dovrebbe far parte della delegazione M5s che domani incontrerà Mario Draghi per le consultazioni, si apprende in ambienti parlamentari del Movimento. La composizione della delegazione M5s - sottolineano fonti della Camera interpellate al riguardo - non è stata ancora comunicata formalmente.

Forza Italia fa sapere che il presidente Silvio Berlusconi non potrà partecipare oggi, suo malgrado, alle consultazioni del Presidente incaricato. Lo ha comunicato lui stesso al professor Mario Draghi, in un lungo e cordiale colloquio telefonico, nel quale gli ha espresso il suo rammarico - spiega FI -, e gli ha anticipato la posizione di Forza Italia che gli sarà illustrata nel pomeriggio dalla delegazione composta dal vicepresidente Tajani e dalle capigruppo Bernini e Gelmini. 

LEU - "E' evidente che le questioni programmatiche non sono variabili indipendenti. La base parlamentare deve essere coesa e deve avere un minimo di omogeneità. E' difficile tenere insieme forze che hanno difeso le scelte del governo con chi a settimane alterne era per chiudere o aprire e lisciava il pelo al negazionismo. Non firmeremo mai il programma di un governo in cui ci sia la flat tax". Lo afferma Federico Fornaro di Leu al termine della consultazione con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. "Abbiamo elencato punti prioritari e fondamentali. Sono degli spartiacque, come lo è il fatto che l'alleanza Pd-M5S-Leu è strategica e deve essere una base forte che se consolidata in programmi e progetti non può essere dispersa", ha detto Loredana De Petris di Leu, parlando di "Incompatibilità". "Proprio perchè i temi sono fondamentali, questa maggioranza è incompatibile con la presenza di forze come la Lega e le forze sovraniste della destra. Con Draghi siamo stati molto chiari", ha concluso.

GRUPPO AUTONOMIE DEL SENATO - "Siamo disponibili ad ogni soluzione che dia stabilità, in una cornice europea e nel rispetto delle autonomie speciali e delle minoranze minoranze. Abbiamo trovato una grande attenzione specialmente siu questo tema", ha detto Julia Unterberger del gruppo Per le Autonomie del Senato dopo la consultazione con Mario Draghi. "Il primo incontro per noi è stato molto positivo. In Germania Draghi ha la fama di essere più tedesco dei tedeschi e quindi c'è un feeling particolare", ha aggiunto la senatrice altoatesina, annunciando: "ci riuniremo per definire la nostra posizione". "Auspichiamo un governo politico. La formula 'Ursula' sarebbe perfetta. Con i governi tecnici non abbiamo avuto buone esperienze per i nostri piccoli territori", ha aggiunto Unterberger. "Ci auguriamo un governo politico. Penso che come convinti europeisti non possiamo che dire sì a un governo Draghi", ha concluso. 

"Ora serve il rispetto delle regole e la solidarietà di tutti per poter riaprire tra tre settimane, altrimenti tutti gli sforzi saranno inutili", ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher in riferimento al lockdown che scatterà lunedì. "Purtroppo le varianti del Covid hanno sconvolto la tabella di marcia per l'uscita dalla pandemia. Infatti anche Roma teme un'accelerata a livello nazionale", ha aggiunto il presidente della Provincia di Bolzano. L'assessore alla salute Thomas Widmann ha ribadito che la strategia dell'utilizzo massiccio di tamponi ha permesso di consentire più libertà durante Natale. La situazione negli ospedali è abbastanza tesa, ma ancora sotto controllo. La pressione sta comunque lentamente aumentando", ha spiegato Widmann. "Serve - ha detto - un patto tra gli altoatesini, rispettando le regole e riducendo i contatti nel tempo libero". Gli assessori Giuliano Vettorano (scuola italiana) e Philipp Achammer (scuola tedesca) hanno ricordato che sfruttando la settimana di ferie a Carnevale, le elementari e medie passeranno in Dad solo per pochi giorni, mentre nidi e asili resteranno aperti. L'assessora agli affari sociali Waltraud Deeg ha evidenziato che i servizi di assistenza e sociali non saranno sospesi. 

Read 299 times

Utenti Online

Abbiamo 1073 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

Calendario

« June 2022 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30