ANNO XV Maggio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 16 Febbraio 2021 15:28

Salvini: 'L'euro? Solo la morte è irreversibile'. Botta e risposta con Zingaretti

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Draghi prepara il discorso alle Camera ma c'è il nodo delle liti tra i partiti. Mercoledì sarà al Senato e giovedì alla Camera. Venerdì il debutto sulla scena internazionale come premier con la riunione da remoto dei leader del G7

Non dura quarantotto ore l'appello ai ministri a parlare solo con i fatti. Nelle ore in cui Mario Draghi prepara il discorso sulla fiducia che pronuncerà mercoledì in Parlamento, la sua larghissima maggioranza è già solcata da conflitti, accuse reciproche, distinguo.

L'invito al silenzio rivolto in Cdm dal presidente del Consiglio mirava proprio a sminare possibili polemiche prima del voto di fiducia ma è già botta e risposta tra il segretario della Lega Matteo Salvini e il leader del Pd Nicola Zingaretti, che ieri si sono, tra l'altro, incontrati alla Camera. 

"Euro è irreversibile? C'è solo la morte che è irreversibile", dice il numero uno della Lega a 'L'aria che tira'. "L'euro e l'Europa sono la dimensione dove pensare e rafforzare il futuro dell'Italia. Dovrebbe essere anche superfluo ripeterlo", è la replica via twitter di Nicola Zingaretti.

Il vertice tra i due doveva restare segreto ma ilfattoquotidiano.it immortala entrambi i leader all'uscita e Salvini non nega: "Abbiamo parlato di lavoro, del prossimo blocco dei licenziamenti, bisognerà parlare con le parti sociali". Il Nazareno tace ma il leghista dice di più, che vedrà anche i segretari di M5s, Fi, Iv. I vertici tra i leader potrebbero diventare la camera di compensazione della larghissima maggioranza, spiegano più fonti. "Conto di incontrare gli altri leader entro la settimana. Oggi spero di incontrare Gelmini e Giovannini", dice sempre a La7.

"Stiamo cercando - sottolinea in un altro passaggio - soluzioni alle tante crisi aziendali: c'è un progetto di fattibilità sul ponte dello Stretto con l'acciaio prodotto a Taranto, Sarebbero circa 100mila posti di lavoro. Mi aspetto che Draghi rilanci il Ponte sullo Stretto".

In mattinata Salvini aveva sottolineato a Radio Capital la necessità di deporre l'ascia di guerra lavorare insieme e pensare all'occupazione. Sono stato un'ora con Giorgetti, ci cono 140 crisi aziendali ferme da mesi. Il 31 marzo c'è lo sblocco dei licenziamenti, bisogna intervenire subito". Ansa

Read 163 times

Utenti Online

Abbiamo 902 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine