ANNO XV Giugno 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 27 Aprile 2021 16:13

È morta Milva, addio alla 'rossa' della musica italiana. Rita Pavone: "Meritava di essere ricordata in vita"

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La cantante, soprannominata la 'Pantera di Goro', si è spenta a Milano: aveva 81 anni e da tempo era malata di Alzheimer. Rita Pavone: "Meritava di essere ricordata in vita" La cantante presente alla camera ardente allestita a Milano.

Si è formata una lunga fila - ben prima dell'apertura della camera ardente - al Piccolo teatro Strehler di Milano dove oggi dalle 9:30 alle 13:30 si poteva dare l'ultimo addio a Milva. I funerali infatti seguiranno in forma privata. Tante le persone che mantengono nel limite del possibile il distanziamento previsto dalle norme anticovid.
Diversi hanno salutato la figlia Martina Corgnati, critica d'arte, che ha avuto una parole gentile per tutti.

Addio a Milva, la 'rossa' della musica italiana. La cantante e attrice teatrale si è spenta a Milano all'età di 81 anni. Da tempo malata di Anzheimer, viveva nella casa di via Serbelloni, nel centro di Milano, con la segretaria Edith e la figlia, Martina Corgnati.  Milva, vero nome Maria Ilva Biolcati, era soprannominata la 'Pantera di Goro', dalla città natale in provincia di Ferrara, o semplicemente 'la Rossa', per il colore di capelli che è diventato anche il titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci.

In oltre 50 anni carriera è passata per generi musicali molto distanti fra loro grazie a una capacità e un talento interpretativo unico. La sua statura artistica è testimoniata dal successo ottenuto oltre che in Italia, anche in Germania, dove ha partecipato spesso a eventi musicali sui principali canali televisivi, ma ha pubblicato con successo dischi anche in Francia, Giappone, Corea del Sud, Grecia, Spagna e Sudamerica. Ha venduto oltre 80 milioni di dischi ed è l'artista italiana con il maggior numero di album realizzati: 173 tra album in studio, album live e raccolte.

Ha fatto la storia della musica italiana

Ha avuto riconoscimenti ufficiali dalle Repubbliche italiana, francese e tedesca ed è l'unica artista italiana ad essere contemporaneamente Ufficiale dell'Ordre des arts et des lettres, Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica Francese. La 'Pantera di Goro' faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli anni Sessanta e Settanta, con Mina (la Tigre di Cremona), Iva Zanicchi (l'Aquila di Ligonchio) e Orietta Berti (l'Usignolo di Cavriago).

L'incontro con Strehler e con Brecht

Dopo aver lavorato nel teatro leggero con Gino Bramieri e David Riondino, il grande successo e la consacrazione come interprete arriva però con Giorgio Strehler sotto la cui direzione diventa una delle più importanti attrici teatrali italiane. Il suo repertorio principale diventa quello del teatro di Bertolt Brecht di cui diventa la maggiore interprete italiana e una delle più apprezzate in ambito internazionale. Alle canzoni di Brecht Milva ha dedicato quattro progetti discografici e moltissimi recital teatrali ('Milva canta Brecht').

Parallelamente continua la sua carriera come cantante attraverso l'incisione di importanti album, ai quali collaborano Ennio Morricone, Francis Lai, Mikīs Theodōrakīs, fino a Vangelis, Enzo Jannacci e Franco Battiato. 

Al Festival di Sanremo

Ha partecipato al Festival di Sanremo per 15 volte ottenendo due secondi posti e quattro terzi posti. La sua ultima partecipazione sanremese risale al 2007 con la canzone 'The Show Must Go On' di Giorgio Faletti. Nel 2018 ha ricevuto il premio alla carriera che non ha potuto ricevere personalmente viste le sue condizioni ed è stato ritirato dalla figlia. 

Il cordoglio di Franceschini

'Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un'artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro". È il commento del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, alla scomparsa della cantante.

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