ANNO XV Giugno 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 30 Aprile 2021 07:36

In Israele è crollata una gradinata, calca all'evento religioso: almeno 44 morti e 150 feriti

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L'incidente sul monte Meron, in Galilea. Alcuni sarebbe scivolati scatenando una fuga di massa. In migliaia alla festa di Lag B’Omer sul Monte Meron. La tragedia provocata dalla calca dopo una gigantesca fuga.

È di almeno 44 morti e 150 feriti il bilancio di un incidente avvenuto poco dopo mezzanotte a un affollato evento religioso israeliano sul monte Meron, in Galilea.

Il disastro è avvenuto a Meron nel sito della famosa tomba di Rabbi Shimon Bar Yochai, un saggio talmudico del secondo secolo, dove gli ebrei ultra-ortodossi celebrano la festa di Lag BaOmer.

Alcune persone sarebbero scivolate dalle gradinate trascinando con loro altri partecipanti e innescando una fuga di massa in cui a decine sono rimasti schiacciati. Prime informazioni non confermate parlavano di un cedimento strutturale. Si celebrava la festività ebraica di Lag Ba'omer, presso la tomba del rabbino Shimon bar Yochai.

Come ogni anno in occasione della festività che ricorda la ribellione ebraica del 132 d.C contro le legioni romane, ieri oltre 100 mila ebrei osservanti si sono recati sul monte Meron per pregare sulla tomba del celebre rabbino del secondo secolo d.C. Secondo la tradizione, questi è l'autore del testo mistico dello 'Zohar' (lo splendore). Da anni questo evento è il più affollato in Israele, richiamando a volte fino a mezzo milione di persone. L'anno scorso, a causa del coronavirus, era stato annullato. Quest'anno, col miglioramento della situazione sanitaria, era stato autorizzato, ma con numerose limitazioni che però non hanno resistito alla pressione della folla immensa. Un altro disastro era avvenuto sul monte Meron anche nel 1911. Allora decine di persone morirono nel crollo di un edificio vicino alla tomba del rabbino.

Chiuso l'anno scorso a causa delle restrizioni del coronavirus, il pellegrinaggio di quest'anno doveva essere un evento celebrativo anche delle ampie riaperture nel Paese grazie al successo della vaccinazione. Ed è stato il più grande raduno pubblico dall'inizio della pandemia: secondo alcune notizie, c'erano tre volte più persone di quelle autorizzate.

Le autorità avevano consentito la presenza di 10.000 persone nel recinto della tomba ma, secondo gli organizzatori, sono stati noleggiati più di 650 autobus in tutto il Paese, vale a dire almeno 30.000 persone, mentre la stampa locale riportava la presenza di 100.000 persone.

La carneficina è iniziata quando una sezione di posti a sedere dello stadio è crollata, ma molte altre persone sono rimaste vittime del successivo fuggi fuggi.

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