ANNO XV Giugno 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 13 Maggio 2021 17:58

Coronavirus in Italia, 8.085 nuovi contagi e 201 vittime in calo i ricoveri: bollettino del 13 maggio

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4.139.160 casi, 123.745 morti, 3.669.407 guariti, 346.008 malati. Dati Protezione Civile del 13 maggio 2021. Sono stati effettuati 287.026 test, tasso di positività al 2,8%. Fondazione Gimbe: in un mese si sono quasi dimezzati i ricoveri per Covid in Italia e si è allentata ulteriormente la pressione sugli ospedali.

Sono 8.085 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.852.

Sono invece 201 le vittime in un giorno, in calo rispetto alle 262 di ieri.

Sono 1.893 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 99 in meno rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 81 (ieri 91). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 13.608 persone, 672 meno di ieri.

Sono 287.026 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 306.744. Il tasso di positività è del 2,8%, stabile rispetto al 2,5% di ieri.

In un mese si sono quasi dimezzati i ricoveri per Covid in Italia e si è allentata ulteriormente la pressione sugli ospedali: in 35 giorni i ricoveri con sintomi nei reparti Covid si sono ridotti del 49,1% e del 45,1% quelli nelle terapie intensive. Lo indica la Fondazione Gimbe, che nel suo monitoraggio rileva che nella settimana dal 5 all'11 maggio i ricoverati con sintomi sono diminuiti di 3.239, pari al 17,8%, e i ricoveri nelle terapie intensive sono diminuiti di 371, pari al 5,1%. Nella stessa settimana i nuovi casi si sono ridotti del 19%, a 63.409 contro i 78.309 di quella precedente e i decessi sono diminuiti del 15,4%, a 1.544 da 1.826.

"L'ulteriore calo dei nuovi casi settimanali riflette gli ultimi effetti di 6 settimane di un'Italia tutta rosso-arancione", osserva il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. La tendenza è alla riduzione dei casi in tutte le regioni, ma continua a salire leggermente l''indice di contagio Rt medio calcolato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), che rispetto al valore di 0,85 (0,80-0,91) della scorsa settimana ha raggiunto lo 0,89 (0,85-0,91). Inoltre "si allenta ulteriormente anche la pressione sugli ospedali, sia per la minore circolazione

del virus che per i primi effetti dell'elevata copertura vaccinale negli over 80", osserva Renata Gili, responsabile della Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione. Nei reparti Covid rispetto al picco del 6 aprile scorso, con 29.337 posti letto occupati, il numero è sceso a 14.937, pari al 49,1% in 35 giorni. Solo la Calabria supera la soglia di allerta del 40%. Sempre rispetto al 6 aprile i posti letto occupati nelle terapie intensive sono diminuiti da 3.743 a 2.056, con una riduzione del 45,1% in 35 giorni. La soglia di saturazione del 30% risulta superata, seppur di poco, in Lombardia e in Toscana (32%). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale anti Covid, secondo i Gimbe  è necessario integrare il sistema della prenotazione volontaria con un sistema a chiamata attiva, accanto a una campagna di comunicazione istituzionale e a strategie di persuasione individuale. Il parere della Fondazione è espresso alla luce del fatto che nella fascia d'età compresa fra 70-79 anni è ancora scoperta una persona su quattro e lo è una su due nella fascia fra 60 e 69 anni. La Fondazione osserva che "Il 68% degli over 60 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con le Province autonome di Trento e Bolzano che si avvicinano all'80%" e rileva "notevoli differenze regionali nelle fasce over 80 e 70-79 anni, mentre quella 60-69, a fronte di un rilevante impatto sulle ospedalizzazioni, è ancora molto indietro". In particolare fra i 4,4 milioni over 80, il 77% (pari a 3.403.495) ha completato il ciclo vaccinale e 576.609 (13%) ha ricevuto solo la prima dose; fra gli oltre 5,9 milioni della fascia 70-79 anni il 18,1% ha completato il ciclo (1.081.772) e il 55,9% (3.338.076) ha ricevuto solo la prima dose; degli oltre 7,3 milioni che hanno fra 60 e 89 anni, il 12,3% (903.125) ha completato il ciclo vaccinale e il 38,2% (2.811.161) ha ricevuto solo la prima dose; infine ai soggetti fragili e i loro caregiver sono state finora somministrate 4.751.094 dosi. In generale "il mancato sprint della campagna vaccinale è influenzato dalla mancata somministrazione di 1.286.041 dosi di AstraZeneca", osserva Renata Gili, responsabile della Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe. Le scorte inutilizzate di questo vaccino vanno dal 4,7% del Molise al 46% della Sicilia. "Tenendo conto che l'uso preferenziale di questo vaccino è negli over 60, è inevitabile - aggiunge Gili - che i rifiuti influenzino la copertura vaccinale in questa classe d'età".

A un mese e mezzo dalla fine del semestre devono essere ancora consegnate circa 50 milioni di dosi, quasi due terzi di quelle previste dal piano vaccinale, in una campagna vaccinale che sta diventando sempre più 'Pfizer-dipendente': lo rileva il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, nell'ambito del monitoraggio settimanale della Fondazione. "Al di là di ritardi e irregolarità delle consegne di AstraZeneca - osserva - finora Johnson & Johnson ha consegnato solo 'briciole' e oltre 7 milioni di dosi CureVac restano vincolate ai tempi di approvazione dell'Ema. In altri termini, tenuto conto anche del numero esiguo di dosi di Moderna, la campagna vaccinale in Italia è sempre più Pfizer-dipendente". Cartabellotta osserva poi che a fronte della alte percentuali di over 60 non ancora coperte dalla prima dose del vaccino, "da un lato si offre alle Regioni di aprire sino ai 40 anni per non rallentare le somministrazioni, dall'altro non si rendono noti i numeri di mancate adesioni e rifiuti selettivi di AstraZeneca, che hanno 'costretto' ad estendere l'intervallo della seconda dose dei vaccini Pfizer e Moderna sino a 42 giorni con il solo obiettivo di supplire alla carenza di dosi di vaccini a mRNA".

I DATI DELLE REGIONI

CALABRIA - Sono 327 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Registrati inoltre altri 4 morti. Nella regione ad oggi sono stati sottoposti a test 753.305 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 817.225 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 63.962 (+327 rispetto a ieri), quelle negative 689.343. 28 le persone in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri), 828 guariti/dimessi.

LOMBARDIA - Sono 1.396 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia, secondo la tabella del bollettino di oggi, 13 maggio. Registrati inoltre altri 13 morti. I nuovi casi di Covid19 sono emersi su 49.484 tamponi processati, con un tasso di positività che si attesta a circa il 2,8%. I guariti e i dimessi dagli ospedali sono 1.710 nelle ultime 24 ore: i nuovi dati portano il totale degli attualmente positivi nella Regione a 39.544 (-327)

PIEMONTE - Sono 706 i nuovi contagi da coronavirus in Piemonte secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Registrati inoltre altri 14 morti. I nuovi positivi sono pari al 3,2% di 22.407 tamponi eseguiti, di cui 11.896 antigenici. Dei 706 nuovi casi, gli asintomatici sono 284 (40,2%). I casi sono 63 di screening, 482 contatti di caso, 161 con indagine in corso, 4 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 95 in ambito scolastico e 607 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 358.368, di cui 28.891 Alessandria, 17.163 Asti, 11.160 Biella, 51.679 Cuneo, 27.525 Novara, 191.966 Torino, 13.338 Vercelli, 12.664 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.471 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.511 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 143 (-2 rispetto a ieri).

EMILIA ROMAGNA - Sono 618 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo la tabella del bollettino di oggi, 13 maggio. Registrati inoltre altri 18 morti. Dall’inizio dell’epidemia, nella Regione si sono registrati 378.060 casi di positività, 618 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.936 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultra ottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 55 anni in su, mentre da oggi è possibile candidarsi alla vaccinazione per la fascia di età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi). Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.056.445 dosi; sul totale, 685.621 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 211 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 226 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 357 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,1 anni.

Sui 211 asintomatici, 161 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 18 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 con gli screening sierologici, 7 tramite i test pre-ricovero. Per 24 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.659 tamponi molecolari, per un totale di 4.570.813. A questi si aggiungono anche 13.277 tamponi rapidi.Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 320 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 338.195. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 26.809 (+280 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 25.447 (+335), il 95% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 18 nuovi decessi. Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 1 casi, di cui uno positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare e l’altro risultato non Covid-19

TOSCANA - Sono 651 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 13 maggio, secondo i dati del bollettino della regione anticipati dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 651 su 23.271 test di cui 12.942 tamponi molecolari e 10.329 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,80% (7,7% sulle prime diagnosi)", scrive Giani sui social.

MARCHE - Sono 233 i contagi da coronavirus nelle Marche oggi, 13 maggio, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4925 tamponi: 2672 nel percorso nuove diagnosi (di cui 911 nello screening con percorso Antigenico) e 2253 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'8,7%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 233 (46 in provincia di Macerata, 20 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 29 in provincia di Fermo, 32 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (39 casi rilevati), contatti in setting domestico (68 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (90 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (9 casi rilevati). Per altri 19 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 911 test e sono stati riscontrati 24 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%.

BASILICATA - Sono 91 i nuovi contagi di coronavirus in Basilicata secondo i dati del bollettino di oggi, 13 maggio. Si registrano altri 2 morti. Da ieri sono stati processati 1.214 tamponi molecolari. I lucani guariti o negativizzati sono 213. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi sono 5.162 (-124), di cui 5.031 in isolamento domiciliare. Sono 19.016 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 540 i decessi.

I ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 131 (-1): al San Carlo di Potenza 35 nel reparto di malattie infettive, 31 in pneumologia, 6 in medicina d'urgenza, 7 in medicina interna Covid, 5 in terapia intensiva; all'ospedale Madonna delle Grazie di Matera 29 nel reparto di malattie infettive, 12 in pneumologia, 1 in medicina interna Covid e 5 in terapia intensiva. Invariato il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, sono 10. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati analizzati 339.555 tamponi molecolari, di cui 311.643 sono risultati negativi, e sono state testate 195.665 persone.

Da oggi, con la Basilicata in area gialla, diventano sei i Comuni a cui invece si applicano le misure più restrittive dell'area rossa. Con ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione Vito Bardi, queste disposizioni sono state stabilite per Acerenza, in provincia di Potenza, dopo il monitoraggio sull'incidenza settimanale dei contagi. Il provvedimento vale fino al 16 maggio. Sino alla stessa data sono in area rossa pure Ripacandida, Balvano e Rionero in Vulture, in provincia di Potenza; Garaguso e Rotondella, in provincia di Matera.

VALLE D'AOSTA - Nessun decesso e 29 nuovi contagi da Covid -19 in Valle d’Aosta che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus da inizio epidemia a 11.311. I casi positivi attuali sono 503, - 10 rispetto a ieri, di cui 21 ricoverati in ospedale, 6 in terapia intensiva, e 476 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione.

I guariti sono saliti di 39 unità a 10.342, i tamponi fino ad oggi effettuati sono 121.340, + 646, di cui 27.856 processati con test antigienico rapido. I decessi di persone risultate positive al coronavirus da inizio emergenza in Valle d’Aosta sono 466.

PUGLIA - Sono 554 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 31 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 9.160 tamponi. Tra le province con il numero maggiore di nuovi casi: Bari a 141, 105 a Lecce e 101 a Foggia.

Da inizio pandemia ci sono state 6.219 vittime nella Regione. I guariti o dimessi da ieri sono stati 1.777. I pazienti ricoverati sono stati 1.383 mentre ieri erano 1.476 (-93).

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 84 i nuovi contagi da Coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 5 morti. Stabili i ricoveri nelle terapie intensive, pari a 18, mentre si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 98. Da inizio pandemia le vittime sono state 3.760. I totalmente guariti sono 91.037, i clinicamente guariti 5.601, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 5.854.

SARDEGNA - Sono 72 i nuovi contagi da Coronavirus in Sardegna secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Nella tabella si fa riferimento a un altro morto. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 4.677 test. I pazienti ricoverati sono stati 241, 13 in meno, 39, uno in più, in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.474 e i guariti in più 271. Tra le zone con il maggior numero di nuovi contagi: Cagliari e Nuoro, entrambe con 16 contagi in più da ieri e 10 a Sassari.

CAMPANIA - Sono 1.100 i nuovi contagi da Coronavirus in Campania secondo il bollettino di oggi, 13 maggio. Nella tabella si fa riferimento ad altri 24 morti, di cui 5 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati 18.701 i tamponi molecolari con una percentuale di positività pari al 5,93%. Da inizio pandemia le vittime sono state 6.773 nella Regione. I guariti sono stati 2.054 nelle ultime 24 ore. In Campania sono 105 i pazienti Covid in terapia intensiva, 1.285 quelli nei reparti di degenza.

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